Guida Bitcoin Cash: cos’è e come funziona BCH

Bitcoin Cash (BCH) è una realtà finanziaria che si è sviluppata nel tempo attestandosi come uno dei migliori network collegati ai BTC. Prima però di addentrarci nel relativo approfondimento cerchiamo di chiarire qual è la differenza con i famosi Bitcoin. Innanzitutto Bitcoin Cash non è solo un network ma anche una criptovaluta ma scopriamo insieme per cosa può esserci utile.

Bitcoin Cash

Che cos’è e a cosa serve Bitcoin Cash?

Bitcoin Cash ha la funzione di una struttura blockchain, mediante cui è possibile creare un circuito di pagamento alternativo. Da questo punto di vista può essere considerato una sorta di denaro elettronico peer-to-peer, spendibile via internet. Si tratta di una struttura decentralizzata sorretta da mining (Bitcoin Cash mining) e sviluppata con l’algoritmo di consenso Proof-of-Work, che ne garantisce un buon grado di sicurezza. In siffatto contesto l’obiettivo primario è quello di processare molte più transazioni rispetto a Bitcoin. Inoltre BCH può essere utilizzata anche come moneta per comprare prodotti o servizi.

Bitcoin Cash: la reazione dei trader

Subito dopo la sua creazione nata con una biforcazione dai popolari Bitcoin avvenuta, molti detentori di BTC hanno automaticamente ricevuto un token bitcoin cash per ogni bitcoin posseduto, però all’inizio non tutti gli exchange supportavano la nuova criptovaluta. Di conseguenza almeno nella fase iniziale c’è stato un disorientamento da parte dei mercati perché molti si sono resi conti che non potevano convertire subito il bitcoin in bitcoin cash, ma non erano nemmeno in grado di riconoscerlo. Poi un altro aspetto da considerare è che appena dopo il lancio, il Bitcoin cash è stato quotato a una frazione del valore del bitcoin, vale a dire a circa $400 per unità rispetto ai $2.800 del bitcoin.

Successivamente e quindi nelle primissime settimane di trading si sono verificate marcate oscillazioni di prezzo, generando una volatilità che non si è mai esaurita. In breve, il futuro a lungo termine del bitcoin cash non è mai stato certo! Diciamo che questa realtà finanziaria è stata più volte messa in discussione anche da una controparte delusa di questa scissione dai Bitcoin. Fortunatamente nel tempo sono aumentate le piattaforme che favoriscono lo scambio. In questo modo Bitcoin Cash è iniziato ad uscire allo scoperto, innescando una continuità sul mercato. Su questa lunghezza d’onda il suo andamento ha preso il via instillando una certa fiducia negli investitori nonostante i vari rischi sulla sicurezza. Ad oggi il suo percorso resta sempre ad ostacoli anche se la pressione di vendita è diminuita.

Le tokenomics di BCH

Le tokenomics di BCH sono identiche a quelle dei BTC.  La supply massima è quindi di 21 milioni di esemplari, mentre il circolante attuale è di poco superiore rispetto a quello di BTC. Anche il block time è identico (10 minuti), così come le tempistiche legate all’halving: ogni 210.000 blocchi. Senza dimenticare che sono uguali anche le quantità di coin rilasciate come block reward: 6,25. L’unica differenza è la grandezza del blocco che è molte volte superiore a quella che troviamo in Bitcoin.

Come funziona Bitcoin Cash?

Il suo funzionamento non è molto dissimile dai Bitcoin, anzi la gestione operativa è uguale. Per un confronto tra i due vi consigliamo di leggere uno dei successivi paragrafi ma per ora possiamo dirvi che tutto sta nelle preferenze di ridimensionamento. Di conseguenza mentre i Bitcoin scelgono di optare per tecnologie che lo aiuterebbero a scalare senza l’incremento della dimensione del blocco, Bitcoin Cash si orienta verso un blocco maggiore, ignorando tutti gli sforzi di ridimensionamento. In questo modo non servono tecnologie all’avanguardia per assicurare questo servizio basato su quello che viene chiamato Secure Hash Algorithm (SHA).


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Chi sono i fondatori di Bitcoin Cash?

I fondatori di Bitcoin Cash sono un gruppo di miner e sviluppatori che hanno aperto la strada all’hard fork, dopo aver forzato il blocco e dunque lasciandosi alle spalle qualsiasi tipo di soluzione di ridimensionamento. In questo scenario il software Bitcoin ABC che ha poi dato vita a Bitcoin Cash è stato rivelato per la prima volta a giugno 2017 e successivamente 2 mesi dopo è stata resa pubblica anche la criptovaluta. E’ Roger Ver la menta considerata promotrice di Bitcoin Cash. Tuttavia non è stato proprio lui a crearlo, ma piuttosto si è allineato al progetto in merito a questa necessità di trovare una soluzione più immediata rispetto ai Bitcoin.

Che differenza c’è tra Bitcoin Cash e Litecoin?

Prima di confrontare Bitcoin Cash con i Bitcoin possiamo anche lanciarci in un paragone con Litecoin. Ebbene mentre LTC cerca di agire sulla stessa linea dei BTC, BCH si pone come antitesi. Infatti la sua unicità deriva tutta dalla sua soluzione di ridimensionamento che è la maggiore dimensione del blocco. D’altronde il progetto nasce proprio per questo! Per ora sappiamo che Bitcoin Cash può elaborare fino a 61 transazioni al secondo raggiungendo un limite di transazioni di rete più elevato rispetto ai Bitcoin.

Qual è uno dei vantaggi chiave di BCH?

Secondo noi il suo valore più grande è dato dalla sua offerta limitata (21 milioni). Questo significa che esiste una tariffa fissa con cui Bitcoin Cash entra in circolazione fino a quando tutte le altre coin non vengono estratte. Inoltre la capacità di gestire in maniera così funzionale la crescente domanda riuscendo ad offrire un immediato supporto in modo rapido ed economico dona sicuramente molto valore a BCH.

Quante monete Bitcoin Cash (BCH) ci sono in circolazione? 

Un’altra domanda che spesso salta fuori nei forum di riferimento è relativa alla quantità di monete BCH in circolazione. Ebbene sulla carta abbiamo lo stesso numero di monete di Bitcoin. Per ora sappiamo che la sua attuale offerta dovrebbe essere poco più di 18,5 milioni di monete, circa l’89% dell’offerta totale. Su questa lunghezza d’onda proprio come succede con i Bitcoin, i miner rivestono il ruolo di validatori e vengono successivamente ricompensati per la loro potenza di calcolo. Ora ogni blocco mette in circolazione 12,5 BCH fino a raggiungere i 21 milioni, ma sono numero in costante aggiornamento.

Bitcoin cash e Bitcoin Classic: differenze e analogie

Ora passiamo ad un paragrafo molto importante e cioè quello in cui vi parleremo delle differenze e delle analogie con i Bitcoin. Nella parte introduttiva abbiamo iniziato già ad anticiparvi qualcosa, ma qui scenderemo nel particolare per darvi un’idea più dettagliata. La prima differenza che abbiamo recepito sta tutta nella dimensione dei singoli blocchi, che in Bitcoin cash sale da 1 a 8 Mb. Inoltre Bitcoin cash rimuove anche SegWit (Segregated Witness). Si tratta di una modifica del codice che mira nella sostanza a liberare spazio nei blocchi. In questo modo si vanno ad eliminare alcune parti della transazione. Tutto questo accade perché l’obiettivo primario di BCH non è solo aumentare il numero di transazioni che possono essere elaborate ma renderlo funzionale per poter gestire una misura anche considerevole grazie alle piattaforme di pagamento come Visa o PayPal. L’unico modo per riuscirci è incrementare ulteriormente la dimensione dei blocchi, cosa che invece non succede con i Bitcoin che puntano ad un ridimensionamento dei blocchi.

Come si acquistano i Bitcoin Cash?

I BCH possono essere acquistati presso diversi exchange: da Binance a Coinbase (anche versione Pro) fino a OKX, tutte realtà affidabili anche se consigliamo sempre di usare CEX per comprare e vendere criptovalute e non per detenerle. A quel punto è meglio avere un proprio wallet e quindi appoggiarsi ad un dispositivo hardware come Ledger o Trezor. Tra i Bitcoin Cash Wallet spicca sicuramente Exodus, applicazione per PC e Mac, che si rivela in grado di supportare diversi network. Inoltre si fa notare per la sua comprovata sicurezza.

Investire o non investire in questa crypto?

Ovviamente la risposta affermativa considerando l’elevato livello di sicurezza che ha già dimostrato in diverse occasioni. Di conseguenza Bitcoin Cash è una realtà abbastanza longeva basata su un algoritmo di consenso sicuro. I blocchi molto più capienti rispetto a Bitcoin sono un punto di forza non da poco, anche se i Bitcoin possono contare su Lightining Network, struttura in grado di abbattere gas fee e tempi di attesa. Quello che bisogna capire è che la difficoltà di ciascun blocco di BCH viene aggiustata dinamicamente, questo comporta una serie di difficoltà a processare correttamente i blocchi stessi.

In generale possiamo affermare che vale la pena procedere con l’investimento in Bitcoin Cash per una serie di vantaggi anche e soprattutto sul piano economico. Da qui emerge una vocazione alla trasparenza e all’affidabilità che ha in comune proprio con le criptovalute più famose al mondo, i Bitcoin. In siffatto contesto BCH si pone come una realtà finanziaria alternativa ma dal funzionamento competitivo sul piano operativo.

Opinioni dal web

Scorrendo sul web le differenti opinioni su questo progetto digitale finanziario emergono pareri discordanti. Sicuramente sono in molti ad apprezzare la capacità di gestire tante transazioni però il fatto che si basa su una potenza computazionale per gestire blocchi più grandi prevede necessariamente un rischio che non bisogna in alcun modo sottovalutare. Stiamo parlando di costi elevati che rischiano di tagliare dalle dinamiche del mercato i miner più piccoli. In questo modo succede che Bitcoin cash diventa un affare per pochi, e cioè vanno avanti solo quelle realtà grandi e strutturate, che possono permettersi dotazioni informatiche migliori.

Questo è sulla carta uno dei grandi limiti di Bitcoin Cash che lo porta verso una direzione contraria all’approccio basato sul consenso tipico dei BTC e di conseguenza cade la progettualità di offrire ad un piccolo numero di operatori la possibilità di acquisire il controllo. Ovviamente per fare in modo che questo hard fork resti a lungo in circolazione deve ottenere un consenso sempre maggiorato per convincere sia i singoli che le aziende a farne uso. D’altronde stiamo parlando di un tema comune come quello della scalabilità che è particolarmente sentito in tutte le community. Per ora infatti molti sviluppatori si stanno muovendo per creare alternative, aumentando le dimensioni dei blocchi e migliorando l’elaborazione delle transazioni.

Conclusioni

Dopo aver sintetizzato al meglio le principali caratteristiche di Bitcoin Cash addentrandoci in una serie di confronti con i più famosi Bitcoin, possiamo tirare le somme e valutare nel dettaglio se vale la pena supportare questa realtà finanziaria. Ebbene riteniamo che questa criptovaluta definita come “denaro elettronico peer-to-peer per Internet” trovi il suo valore nella sua formazione decentralizzata senza banca centrale, dato che non ha bisogno della fiducia di alcuna istituzione terza per essere operativa. Tra i suoi aspetti vincenti spicca quello legato al suo fork che solitamente all’interno dei BTC e ad altre criptovalute non sono così rari. Generalmente infatti si raggiunge un consenso comune su quale blockchain utilizzare. Nel caso in cui non si raggiunge un consenso entrambi i blockchain restano operativi e dunque viene creato un nuovo token o moneta. Ecco quello che è successo con Bitcoin cash!

Nella sostanza il suddetto hard fork si è verificato a causa di un disaccordo sul modo più funzionale per incrementare il limite di dimensioni di un blocco. Questo tema ha creato una rottura tra le due parti. In particolare una fazione composta da influenti minatori, sviluppatori e investitori ha deciso di optare per un protocollo denominato SegWit2x, che doveva essere implementato nella rete Bitcoin nell’agosto del 2017. Gli scetticismi hanno portato alla creazione del Bitcoin Cash i cui sostenitori credevano che esso assomigliasse di più alla visione originale di Satoshi Nakamoto e cioè quello che ha creato il Bitcoin, e che aveva progettato ed implementato un limite di 1 MB.


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E’ vero anche però che Nakamoto aveva affermato che se la situazione lo richiedeva si poteva intervenire in un secondo momento prevedendo che con l’aumento della velocità di internet e dei costi di archiviazione ridotti, gli scenari delle blockchain sarebbero cambiati. Infatti sono aumentate di dimensioni senza influire negativamente sul concetto di una moneta decentrata.

Concludendo quindi Bitcoin Cash nasce per soddisfare una necessità di fondo che lo ha portato a diventare uno dei derivati del bitcoin di maggior successo. Nel corso degli anni ha acquisito una maggior dominance a fronte di un sempre più crescente consenso da parte degli exchange che hanno dunque iniziato a dargli lo spazio che merita. Ora quindi non è solo una semplice alternativa al bitcoin, ma una realtà indipendente con un suo progetto operativo specifico e duraturo.