Guida Criptovalute

Le criptovalute, con la loro essenza di valute elettroniche, sfruttano la crittografia come mezzo per codificare i dati, rendendoli inaccessibili a chiunque non disponga della corrispondente password. La sicurezza di queste criptovalute, tuttavia, è influenzata da vari fattori oltre alla crittografia stessa.

Gli attuali sistemi di criptovalute si configurano come reti decentralizzate basate sulla tecnologia blockchain. La blockchain, introdotta per la prima volta dallo studioso di crittografia David Chaum nella sua tesi di dottorato del 1982, funge da struttura di database distribuito. Nel contesto delle criptovalute, essa costituisce un registro pubblico di transazioni crittografate, gestito e aggiornato da migliaia di partecipanti in tutto il mondo. Sebbene le transazioni siano anonime, rimangono accessibili al pubblico.

Guida Criptovalute

È importante notare che il Bitcoin non è stato il pioniere delle monete elettroniche, della tecnologia blockchain o dell’utilizzo della crittografia a chiave pubblica per la protezione dei dati. Tuttavia, la sua innovazione risiede nell’integrazione di tutti questi elementi in un sistema unificato, contribuendo così a definire la prima forma di criptovaluta moderna.

Tabella dei Contenuti

Sommario delle principali guide sulle criptovalute

Criptovaluta vs valuta tradizionale

Il governo produce valuta tradizionale sotto forma di banconote e monete che puoi portare con te o depositare in banca. Puoi usarla per acquisti e altre transazioni che richiedono contanti. Il governo sostiene la valuta tradizionale, mentre la criptovaluta non ha controlli da parte del governo, delle banche o degli istituti finanziari.

Mentre puoi detenere la valuta tradizionale in una banca o in un istituto finanziario, conservi le criptovalute in un portafoglio digitale. Le banche assicurano il denaro conservato nei conti bancari contro le perdite, mentre le criptovalute non hanno diritto di rivalsa in caso di perdita.

Storia delle criptovalute

Ora, gettiamo uno sguardo veloce sulla storia delle criptovalute.

2008 – L’Anno Rivoluzionario di Bitcoin

L’epopea delle criptovalute ha inizio nel 2008, con l’emergere di un documento intitolato “Bitcoin: A Peer-to-Peer Electronic Cash System”. L’autore, noto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, ha introdotto il concetto di Bitcoin come una forma di moneta digitale basata su una tecnologia rivoluzionaria chiamata blockchain.

2009 – La Nascita di Bitcoin

Il 3 gennaio 2009, Satoshi Nakamoto mina il primo blocco di Bitcoin, il “Blocco Genesi”, segnando la nascita ufficiale della prima criptovaluta. In questo periodo, gli appassionati di tecnologia e gli sperimentatori iniziano ad adottare Bitcoin, creando le prime transazioni e verificando la solidità della blockchain.

2010 – La Prima Transazione Tangibile

Il 22 maggio 2010, il programmatore Laszlo Hanyecz compie una transazione storica: acquista due pizze per 10.000 Bitcoin. Questo episodio diventa celebre nella storia delle criptovalute, poiché rappresenta la prima transazione tangibile con Bitcoin.

2011 – La Crescita e le Prime Altre Criptovalute

Il 2011 assiste all’espansione di Bitcoin, con una crescita significativa del suo valore. Nel frattempo, nuove criptovalute fanno la loro comparsa, con Namecoin che introduce il concetto di registrazione di domini decentralizzata sulla blockchain.

2013 – Il Boom e il Crollo di Mt. Gox

Il 2013 è caratterizzato dal boom di Bitcoin, con il suo valore che supera i 1.000 dollari a dicembre. Tuttavia, l’exchange Mt. Gox, una delle principali piattaforme di trading, subisce un colossale crollo, annunciando il fallimento nel 2014 e portando a una temporanea instabilità nel mercato delle criptovalute.

2015 – La Nascita di Ethereum

Nel 2015, il programmatore russo-canadese Vitalik Buterin lancia Ethereum, una piattaforma blockchain programmabile che introduce i contratti intelligenti. Questo evento apre nuove possibilità per lo sviluppo di applicazioni decentralizzate (DApps) sulla blockchain.

2017 – L’Ascesa delle ICO e l’Alla Grande Adozione

Il 2017 è caratterizzato dall’ascesa delle Initial Coin Offering (ICO), che consentono alle nuove criptovalute di raccogliere fondi. Bitcoin raggiunge il suo massimo storico, superando i 19.000 dollari a dicembre. Parallelamente, la tecnologia blockchain inizia ad attirare l’attenzione di aziende e istituzioni finanziarie.

2018 – La Correzione del Mercato

Dopo il fervore del 2017, il mercato delle criptovalute subisce una correzione nel 2018. I prezzi delle principali criptovalute scendono, portando a una riflessione sulla stabilità a lungo termine di questo settore emergente.

2020 – La Crescita Continua e l’Interesse Istituzionale

Nel 2020, Bitcoin supera nuovamente i suoi massimi storici. Questa volta, l’interesse istituzionale cresce, con aziende e investitori istituzionali che iniziano ad allocare risorse in criptovalute come parte della loro strategia di investimento.

2022 – L’Avanzamento della Tecnologia e l’Espansione dell’Ecosistema

Nel 2022, la tecnologia blockchain continua a evolversi, con l’introduzione di nuove soluzioni per migliorare la scalabilità e l’efficienza. L’ecosistema delle criptovalute si espande ulteriormente, con sempre più progetti innovativi che utilizzano la blockchain per risolvere una vasta gamma di problemi.

Perché Bitcoin è ancora popolare?

Fin dalla sua nascita, Bitcoin è stato regolarmente deriso come morto, senza valore o come una truffa, in parte perché il suo prezzo è soggetto ad aumenti vertiginosi e cadute drammatiche. Quando il prezzo del Bitcoin è salito a 60.000 dollari nel 2021 prima di crollare a circa 17.000 dollari nel 2022, molti esperti e investitori hanno affermato che non si sarebbe ripreso da questa esplosione.

Ma a partire dal 29 febbraio 2024, Bitcoin è sulla buona strada per fare proprio questo: la criptovaluta è aumentata di oltre il 160% rispetto a un anno fa, scambiando ancora una volta a oltre $ 60.000.

L’ultimo aumento del prezzo può essere parzialmente attribuito all’approvazione da parte della SEC degli ETF spot su Bitcoin nel gennaio 2024. Ciò ha dato ad alcuni dei più grandi gestori patrimoniali del mondo (si pensi a Fidelity e BlackRock) un modo per offrire ai propri clienti un’esposizione a Bitcoin, rendendo più semplice per questi clienti detenere Bitcoin in conti come IRA e conti di intermediazione imponibili.

Ma l’aumento del prezzo di Bitcoin nel 2024 è dovuto anche ad altri fattori.

Ogni quattro anni infatti avviene qualcosa noto come “ dimezzamento dei Bitcoin ”. L’ultimo dimezzamento è avvenuto nel 2020, quando la ricompensa per l’estrazione di Bitcoin è stata dimezzata da 12,5 a 6,25. Nel 2024, ciò accadrà di nuovo, riducendo la ricompensa mineraria da 6,25 a 3,125. Con un minor numero di Bitcoin che entrano nel mercato, la sua possibile scarsità potrebbe far salire il prezzo, portando oggi alla speculazione degli investitori.

Inoltre, l’impennata dei tassi di interesse nel 2022 che ha colpito i titoli azionari in crescita potrebbe aver avuto un’influenza simile su Bitcoin; gli investitori tendono a preferire la sicurezza alla volatilità durante i periodi di incertezza. Ma poiché circolano voci di tagli dei tassi di interesse nel 2024, alcuni investitori potrebbero avere più appetito per asset rischiosi come Bitcoin, portandoli a rientrare adesso.

Nel relativo breve termine sia i sostenitori che i detrattori hanno probabilmente ragione: Bitcoin aumenterà e Bitcoin scenderà, ma al momento sembra che i rialzisti del Bitcoin stiano avendo la meglio.

Cosa sono e a cosa servono le criptovalute ?

Le criptovalute sono forme di moneta digitale che utilizzano la crittografia per garantire sicurezza e controllo delle transazioni. Al centro di questo concetto innovativo c’è la blockchain, una tecnologia che funge da registro digitale pubblico e immutabile. La blockchain registra ogni transazione in modo sicuro e trasparente, eliminando la necessità di un’autorità centrale come una banca.

Le criptovalute si basano su una rete peer-to-peer (P2P), in cui gli utenti possono inviare e ricevere pagamenti direttamente senza intermediazioni. Ogni transazione è registrata in un blocco, e questi blocchi sono concatenati in modo crittografico, formando la blockchain.

Un elemento fondamentale nelle criptovalute sono le chiavi crittografiche. Ogni utente ha una chiave pubblica e una chiave privata. La chiave pubblica funge da indirizzo, visibile agli altri partecipanti della rete, mentre la chiave privata è segreta e serve a firmare digitalmente le transazioni. La combinazione di queste tecnologie rende le criptovalute virtualmente impossibili da falsificare o manomettere, garantendo la sicurezza e l’integrità delle transazioni.

Il termine “criptovaluta” non si riferisce solo al famoso Bitcoin. Attualmente, esistono migliaia di criptovalute, ciascuna con caratteristiche uniche e scopi diversi. Ethereum, ad esempio, si distingue per la sua capacità di supportare contratti intelligenti e applicazioni decentralizzate. Ripple, d’altra parte, si concentra su pagamenti veloci e a basso costo.

Le criptovalute svolgono diverse funzioni chiave che ne definiscono la versatilità e l’importanza nel panorama finanziario e digitale:

  • Scambio di Valore: La loro funzione principale è fungere da mezzo di scambio. Gli utenti possono inviare e ricevere pagamenti in modo rapido ed efficiente senza il bisogno di intermediari.
  • Investimenti: Le criptovalute non sono solo mezzi di scambio, ma offrono anche opportunità di investimento. Alcuni utenti le considerano come riserve di valore simili all’oro, contribuendo a diversificare le strategie di investimento.
  • Contratti Intelligenti: Piattaforme come Ethereum consentono la creazione di contratti intelligenti. Questi sono protocolli autonomi che eseguono automaticamente le clausole quando vengono soddisfatte determinate condizioni, aprendo nuove possibilità nell’ambito degli accordi contrattuali digitali.
  • Finanziamento Partecipativo: Le Initial Coin Offering (ICO) rappresentano un metodo innovativo per le nuove criptovalute raccogliere fondi direttamente dalla comunità. Attraverso la vendita di token, queste offerte coinvolgono gli investitori in un processo di finanziamento partecipativo, sostenendo lo sviluppo di nuovi progetti e iniziative nel mondo delle criptovalute.

Come funzionano le criptovalute?

Le criptovalute sono supportate da una tecnologia nota come blockchain, che mantiene un registro delle transazioni a prova di manomissione e tiene traccia di chi possiede cosa. L’uso delle blockchain ha risolto un problema affrontato dai precedenti sforzi per creare valute puramente digitali: impedire alle persone di fare copie delle proprie partecipazioni e tentare di spenderle due volte.

Le singole unità di criptovalute possono essere chiamate monete o gettoni, a seconda di come vengono utilizzate. Alcuni sono destinati ad essere unità di scambio per beni e servizi, altri sono riserve di valore e alcuni possono essere utilizzati per partecipare a programmi software specifici come giochi e prodotti finanziari.

Quotazioni delle criptovalute

Le quotazioni delle criptovalute rappresentano il battito cardiaco del mercato finanziario digitale, offrendo un’istantanea del valore e della salute delle diverse monete virtuali. Questi indicatori non solo guidano le decisioni degli investitori, ma riflettono anche la dinamica in continua evoluzione delle criptovalute nel panorama economico.

Le quotazioni delle crypto indicano il valore corrente di una specifica moneta digitale rispetto ad altre valute o asset. Esse sono influenzate da una serie di fattori, tra cui la domanda e l’offerta, l’adozione da parte degli utenti, le notizie di mercato e gli sviluppi tecnologici.

Monitorare attentamente queste quotazioni è cruciale per chiunque sia coinvolto nel mondo delle criptovalute, che si tratti di trader, investitori o appassionati. Ci sono numerosi siti affidabili che forniscono quotazioni in tempo reale e informazioni dettagliate sulle criptovalute.

Come fare per iniziare ad investire in criptovalute

Per tutti coloro che si avvicinano per la prima volta al trading online fatto con le criptovalute suggeriamo di utilizzare il broker eToro ( qui per il sito ufficiale ), il quale permette ai clienti di aprire un conto demo senza alcun bisogno di depositare denaro, ma mettendo a disposizione dei clienti del denaro virtuale che permette loro di lavorare sulla piattaforma in maniera del tutto gratuita e apprendere le varie tecniche e strategie trading criptovalute senza rischiare il proprio capitale reale.

Per quanto riguarda i traders che si affidano a eToro questi sono tutti utenti che hanno poco tempo da dedicare all’apprendimento e vogliono mettersi nelle mani di qualcuno per i loro investimenti.

Gli utenti che usano eToro infatti si dedicano molto spesso al Social Trading, detto anche Copy Trading, dove ci si affida ai vari utenti già esperti in materia che ci permettono di copiare le loro strategie e quindi di conseguenza di lavorare in maniera del tutto automatica. Sicuramente questa è una valida alternativa per coloro che vogliono investire in crypto ma che hanno poco tempo da dedicare allo studio di tale materia.

Certo è che per seguire un mercato come quello relativo alle criptovalute non è un lavoro semplice, anzi tutt’altro, ecco per quale motivo molti traders scelgono il broker eToro, proprio perché mette a disposizione questo strumento del Social Trading che ci consente di lavorare copiando le strategie dei traders più esperti.

Per fare in modo che tutte le transazioni vengano autorizzate le criptovalute fanno affidamento alla crittografia. Grazie a questo sistema possiamo anche inviare e ricevere vari pagamenti sempre con le criptovalute grazie alla presenza di un sistema completamente decentralizzato, ma che ci permette di avere una sicurezza del tutto identica a quella di un sistema centralizzato. Come avviene tutto questo lavoro? Grazie al sistema Proof of Work, dove possiamo inviare e ricevere denaro senza essere sottoposti ad alcun controllo da parte degli enti predisposti.

Con le criptovalute quindi possiamo permetterci di fare degli investimenti davvero molto interessanti, dove possiamo anche poter guadagnare davvero molto e procurarci in questo modo un’entrata economica non indifferente. Quello che consigliamo in questo caso, per non rischiare di incappare in vari fallimenti, è di investire solamente quella parte di denaro che sappiamo di poterci permettere di perdere. Sarà quindi davvero molto utile fare riferimento alle regole del Money Management, in pratica cercare di mettere in atto dei veri metodi scientifici per poter usare in maniera oculata il nostro denaro nel migliore dei modi. Soprattutto quando ci si dovrà muovere in un certo senso in base alle informazioni che abbiamo a disposizione per poter investire.

Tutto questo sembra una cosa davvero complessa e quasi fuori dal mondo, ma non è affatto così. Infatti non dovremo fare altro che provare a ottimizzare il rendimento che abbiamo calcolato in base al rischio, e il profitto che abbiamo calcolato in base al capitale a nostra disposizione. A questo punto poi potremo anche analizzare in maniera scrupolosa il mercato finanziario, in particolar modo quello relativo alle criptovalute.

Il sistema di trading online con le criptovalute è sostanzialmente identico a quello che avviene con tutti gli altri strumenti finanziari, bisognerà infatti individuare se a nostro dire sarà il caso di acquistare oppure di vendere, in questo caso potremo anche vendere allo scoperto ovvero investire anche sul ribasso delle varie criptovalute.

Quello che è necessario sapere è che le criptovalute sono un mercato davvero molto volatile, quindi bisogna prestare massima attenzione a questo elemento. Inoltre c’è da dire che a differenza di altri strumenti finanziari, le criptovalute sono disponibili per il trading online 24 ore su 24 tutta la settimana.

Come estrai i tuoi soldi dalle criptovalute?

Proprio come con l’acquisto di criptovalute, ci sono diverse opzioni per convertire le tue partecipazioni in criptovalute in contanti. Mentre gli scambi decentralizzati e le transazioni peer-to-peer possono essere adatti per alcuni investitori, molti scelgono di utilizzare servizi centralizzati per scaricare le proprie partecipazioni.

Con uno scambio centralizzato, il processo è sostanzialmente inverso rispetto all’acquisto, ma c’è un vantaggio: se possiedi criptovalute hai già tutto configurato. Ecco i passaggi:

-Collega il portafoglio che contiene le criptovalute che desideri vendere e assicurati che l’exchange che hai scelto supporti sia quel portafoglio che l’asset in questione.

  • Sposta la tua criptovaluta sull’exchange.
  • Vendi la tua criptovaluta.
  • Trasferisci il ricavato sul tuo conto bancario.

Ogni scambio gestirà tali transazioni in modo diverso, quindi ti consigliamo di cercare le commissioni e i processi per il tuo fornitore specifico. Inoltre, ricorda che potresti creare una responsabilità fiscale sulle criptovalute quando vendi le tue risorse digitali.

Investire in criptovalute attraverso gli exchange

Investire in criptovalute non è più un territorio riservato agli esperti di tecnologia o agli appassionati di finanza; gli exchange di criptovalute hanno reso accessibile questa forma di investimento a una vasta gamma di persone. Ma cosa sono esattamente gli exchange di criptovalute, e come possono gli investitori sfruttarli per iniziare il loro percorso nell’affascinante mondo delle monete digitali?

Come comprare criptovalute su eToro

Comprare Crypto con eToro

eToro è uno dei broker più utilizzati e affidabili per chi pratica trading online. La piattaforma è molto semplice da utilizzare, soprattutto se si tratta di principianti che si stanno avvicinando da poco al mondo delle criptovalute. L’inscrizione alla piattaforma è molto rapida, sicura e gratuita, in pochi passaggi si può iniziare ad investire nelle proprie criptovalute preferite anche attraverso l’applicazione.

Comprare su eToro vuol dire trarre profitto ed è anche uno dei broker più flessibili presenti al momento sul mercato. Uno degli strumenti disponibili su eToro è il Copyporfolios che aiuta gli investitori e li protegge dai rischi.

I copyportfolio crypto più noti sono le Crypto-currency che sono composte dalle due maggiori criptovalute del mercato, i Bitcoin e Ethereum. Napoleon-X invece può essere utilizzato per investire in Tezos e EOS. Insomma per chi da poco ha iniziato il broker eToro è sicuramente quello più affidabile e sicuro a cui affidarsi per i primi investimenti.

Ecco il link per iscriverti: Vai al Sito UfficialeQui per aprire il Conto Demo

Come comprare criptovalute su Binance

Comprare Crypto su Binance

Binance è la piattaforma professionale di compravendita di criptovalute, consente a tutti gli utenti di acquistare in modo sicuro e rapido. Tutti i guadagni vengono accuratamente mantenuti nel wallet e da lì possono essere conservati o gestiti. Ci si può registrare su Binance in modo gratuito e occorrono solo i dati personali principali per poter superare i limiti di prelievo giornalieri. Una volta che si effettua l’accesso nella propria area personale si può già effettuare il primo ordine.

Si possono comprare Bitcoin attraverso la propria carta di credito o con un semplice bonifico. Le criptovalute sono tante, tra cui Bitcoin, Ethereum, Litecoin, BNB e molte altre ancora. Prima della registrazione si può selezionare il proprio livello in modo tale che la piattaforma si adatta alle proprie competenze. È anche possibile scaricare l’applicazione ufficiale per fare trading di criptovalute ovunque ci si trovi. Iniziare con Binance non è mai stato così facile, la sicurezza per i clienti viene sempre messa al primo posto.

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Come comprare criptovalute su CoinBase

Comprare Crypto su Coinbase

L’interfaccia della nuova piattaforma CoinBase è semplice e intuitiva, inoltre è disponibile anche l’applicazione per gli smartphone. Sulla pagina principale è possibile trovare il grafico aggiornato in tempo reale per valutare l’andamento dei propri investimenti e delle criptovalute più utilizzate. Nella sezione dei propri conti, invece, è possibile visionare tutte le operazioni di trasferimento e farne delle nuove.

CoinBase è una delle piattaforme più sicure per l’acquisto di criptovalute e tutti i fondi vengono archiviati in un sistema offline in modo tale che non possano essere hackerati. Ad ogni wallet può essere effettuato un backup e creare diverse copie.

Le criptovalute su cui si può investire sono molte tra cui: Litecoin, Bitcoin, Bitcoin Cash, Ethereum e tante altre ancora. CoinBase è una piattaforma utilizzata a livello mondiale con un livello di sicurezza al di sopra della media, sicuramente un ottimo modo per iniziare a guadagnare.

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Come investire nelle criptovalute per la prima volta?

Gli investimenti in criptovalute stanno diventando ogni giorno più accessibili con una serie di scambi disponibili, simili a quelli utilizzati per gli investimenti tradizionali. Puoi configurare un account in pochi minuti.

Ma, proprio come investire in qualsiasi asset, fare le tue ricerche su una particolare valuta prima di investire può essere saggio. Se ti stai chiedendo come investire in criptovaluta per la prima volta, i seguenti cinque passaggi possono aiutarti a iniziare:

Passaggio 1: scegli la criptovaluta

Nello stesso modo in cui valuteresti i potenziali rischi e la salute finanziaria di un’azienda prima di acquistarne le azioni, vorrai sicuramente comprendere le diverse caratteristiche di ciascuna criptovaluta che stai considerando per l’investimento. Puoi scegliere di investire in una o più criptovalute diverse.

Controllare le criptovalute può essere più difficile perché sono diventate un popolare veicolo di frode, come gli schemi di pump-and-dump. Per evitarli non scegliere le criptovalute più piccole/nuove che vengono fortemente promosse sulle piattaforme dei social media. È fondamentale analizzare il rischio di investimento di una determinata criptovaluta e gli esperti di social media potrebbero non avere in mente i tuoi migliori interessi.

Di contro potresti essere in grado di ridurre al minimo la tua esposizione alle frodi e al rischio di sicurezza informatica investendo attraverso una piattaforma ampia e affidabile anche se l’intero settore non è regolamentato, e quindi è impossibile eliminare questo rischio.

Passaggio 2: scegli uno scambio di criptovaluta

La criptovaluta deve essere acquistata tramite uno scambio o una piattaforma di investimento, come Coinbase. Alcuni fattori che potresti prendere in considerazione quando selezioni un exchange sono la sicurezza, le commissioni, il volume degli scambi, i requisiti minimi di investimento e i tipi di criptovaluta disponibili per l’acquisto su un determinato exchange.

Passaggio 3: opzioni di archiviazione

La criptovaluta è completamente digitale, il che significa che dovresti avere un luogo digitale in cui tenere al sicuro le tue monete. Una scelta è mantenerli sulla stessa piattaforma su cui stai investendo. Al giorno d’oggi, molti nuovi investitori in criptovalute preferiscono questo metodo.

Assicurati solo di scegliere una piattaforma che sarà responsabile della custodia e della custodia dei tuoi beni. Tali piattaforme sono regolamentate, offrono una forte protezione contro gli hacker e le minacce online e prevedono un’assicurazione finanziaria.

Se scegli di non conservare la tua criptovaluta sulle piattaforme più popolari, avrai bisogno di uno dei portafogli crittografici che contengono le chiavi private che ti consentono di accedere alle tue criptovalute sbloccando l’identità digitale associata alla tua proprietà, registrata sulla blockchain.

Puoi optare per un portafoglio digitale “caldo” o “freddo”. Un hot wallet è accessibile via internet ed è generalmente più conveniente. Un portafoglio freddo è un dispositivo di archiviazione fisico, molto simile a un’unità USB, che mantiene le chiavi di criptovaluta completamente offline e generalmente più sicure. Tenere la tua criptovaluta in un portafoglio fornisce un ulteriore livello di protezione.

Passaggio 4: decidi TU quanto investire

Proprio come qualsiasi investimento, l’importo che scegli di investire in criptovalute dipenderà da molti fattori, come il budget, la tolleranza al rischio e la strategia di investimento. Ti consigliamo inoltre di considerare eventuali requisiti minimi di investimento e costi di transazione, che variano tra gli scambi di criptovalute.

Concentrati sull’importo totale di denaro che desideri investire, piuttosto che sul numero di monete che desideri acquistare e ricorda sempre, non investire più di quanto puoi permetterti di perdere.

Passaggio 5: impara a gestire i tuoi investimenti

La criptovaluta è un investimento unico perché può essere utilizzata per acquistare diverse cose e può anche essere detenuta come investimento a lungo termine.

Il modo in cui gestisci le tue partecipazioni in criptovalute dipende dalla tua strategia di investimento e dai tuoi obiettivi.

Perché scegliere il Mercato delle Criptovalute?

La scelta di investire nel mercato delle criptovalute può essere influenzata da diversi fattori, e le motivazioni possono variare da persona a persona. Di seguito sono elencati alcuni motivi comuni per cui alcuni individui scelgono di entrare nel mercato delle criptovalute:

  1. Potenziale di Guadagno Elevato: Molti investitori sono attratti dalle opportunità di guadagno elevato offerte dal mercato delle criptovalute. Data la volatilità di molte criptovalute, ci sono stati casi in cui gli investitori hanno ottenuto profitti significativi in un breve periodo di tempo.
  2. Diversificazione del Portafoglio: Gli investitori cercano spesso di diversificare i propri portafogli per ridurre il rischio complessivo. Le criptovalute offrono un’opzione di investimento diversificata rispetto alle tradizionali azioni, obbligazioni e altri strumenti finanziari.
  3. Tecnologia Innovativa: Alcuni investitori sono interessati alle tecnologie innovative sottostanti alle criptovalute, come la blockchain. La blockchain è una tecnologia decentralizzata che offre trasparenza e sicurezza nelle transazioni, e molte persone credono che possa rivoluzionare diversi settori.
  4. Decentralizzazione e Controllo Personale: La natura decentralizzata delle criptovalute elimina la necessità di intermediari finanziari tradizionali come banche e istituti finanziari. Ciò può essere attraente per coloro che cercano maggiore controllo sui propri asset finanziari.
  5. Innovazione Finanziaria: Il mercato delle criptovalute è spesso considerato un terreno fertile per l’innovazione finanziaria. Progetti e protocolli emergenti stanno cercando di ridefinire il modo in cui le persone gestiscono, scambiano e investono il loro denaro.
  6. Accesso Globale: Le criptovalute consentono a chiunque con una connessione Internet di partecipare al mercato finanziario globale. Questo è particolarmente significativo per coloro che vivono in regioni con limitati servizi finanziari tradizionali.

Criptovalute Truffa

Le criptovalute hanno rapidamente guadagnato terreno come una forma di valuta digitale decentralizzata, offrendo agli utenti la promessa di transazioni sicure e anonime. Tuttavia, dietro questa rivoluzione finanziaria si cela un oscuro rischio: il fenomeno delle truffe legate alle criptovalute. Mentre il mondo delle valute digitali cresce, le opportunità per gli truffatori di sfruttare la mancanza di regolamentazione e la natura pseudonima delle transazioni si intensificano.

1. L’Anonimato e le Truffe

Uno degli aspetti più attraenti delle criptovalute è la loro promessa di anonimato. Tuttavia, questa caratteristica può anche diventare un terreno fertile per attività criminali. Gli truffatori sfruttano la natura decentralizzata e pseudonima delle transazioni per nascondere le proprie identità, complicando così la cattura da parte delle autorità.

2. Scheme Ponzi e ICO Fraudolente

Molte truffe legate alle criptovalute si presentano sotto forma di schemi Ponzi, in cui gli investitori vengono attirati con promesse di rendimenti elevati e poi i fondi di nuovi investitori vengono utilizzati per pagare quelli esistenti. Le Initial Coin Offering (ICO), utilizzate per finanziare nuovi progetti di criptovalute, sono diventate anch’esse un terreno fertile per le truffe, con molte aziende che raccolgono capitali senza avere alcun prodotto o progetto reale.

3. Scambi Fraudolenti e Hacking

Gli scambi di criptovalute, che facilitano l’acquisto e la vendita di asset digitali, sono vulnerabili agli attacchi informatici. Gli hacker spesso mirano a rubare fondi dagli account degli utenti o compromettere la sicurezza dell’intero scambio. In alcuni casi, gli scambi stessi sono rivelati come truffe, sparendo con i fondi degli utenti.

4. Cryptojacking e Malware

Il cryptojacking è un’altra forma di truffa che coinvolge l’utilizzo di malware per dirottare la potenza di calcolo di computer e dispositivi per estrarre criptovalute senza il consenso dell’utente. Questo tipo di truffa può rallentare i dispositivi delle vittime e causare danni finanziari.

Classifica delle principali Criptovalute

Ti presentiamo una panoramica delle principali criptovalute più rilevanti in circolazione. Mentre il panorama crypto è saturo di centinaia di coin, abbiamo selezionato con attenzione le seguenti che hanno conquistato una significativa rilevanza e meritano di essere prese in considerazione per eventuali investimenti:

Bitcoin

Bitcoin

Nel 2009 un signore con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto emise la prima valuta digitale al mondo, il famoso Bitcoin. Con il termine Bitcoin questa valuta fa riferimento principalmente al software Open Source che è stato progettato proprio per andare a perfezionare il protocollo relativo alla comunicazione. Il protocollo è il famoso Proof of Work su cui si basa appunto il Bitcoin, inoltre questa criptovaluta è stata la prima ad essere conosciuta da moltissime persone, proprio per questo motivo in molti siti è possibile effettuare i vari pagamenti proprio con il Bitcoin.

Come si parlava all’inizio relativamente al fatto che le criptovalute sono del tutto decentralizzare, questo vale ovviamente anche per il Bitcoin, in pratica non ci sono vincoli con i vari circuiti bancari da cui deve dipendere. Quindi il Bitcoin, essendo una valuta digitale, basa il proprio funzionamento su tutta una serie molto complessa di calcoli, che permettono il funzionamento della crittografia che protegge questa valuta. Quindi possiamo in sintesi dire che il Bitcoin è basato su calcoli, numeri, bit e operazioni complesse a livello matematico.

A tutt’oggi il Bitcoin risulta essere la valuta digitale, o criptovaluta, più amata per eccellenza in tutto il globo, si tratta inoltre della criptovaluta con la capitalizzazione più elevata al mondo sul mercato finanziario. L’uso che viene fatto del Bitcoin è sostanzialmente quello di trasferire o ricevere del valore, oppure comprare dei servizi o dei beni.

Con il tempo il valore di questa criptovaluta è aumentato in maniera esponenziale raggiungendo negli ultimi anni dei picchi davvero molto elevati, in questo modo le persone e gli investitori hanno aumentato la fiducia nei confronti del Bitcoin e hanno deciso proprio di investire maggiormente nel campo criptovalutario.

Dal canto nostro possiamo dire che per investire nel Bitcoin la cosa migliore è quella di farlo tramite il famoso Social Trading, di cui abbiamo discusso abbondantemente in precedenza, tramite il broker eToro, in questo modo non avremo il rischio di incappare in spiacevoli sorprese qualora non fossimo propriamente esperti nel settore delle criptovalute. Affidandoci ai migliori investitori e copiando le loro strategie avremo sicuramente modo di ottenere dei guadagni vantaggiosi. In più questo broker ci permette di aprire un conto demo e quindi di esercitarci senza rischiare il nostro capitale reale.

La cosa principale che occorre tenere bene in considerazione è il fatto che il Bitcoin è una criptovaluta e quindi non è soggetta a un’attività centralizzata, che quindi controlla e regolamenta questa tipologia di mercato, quindi l’investitore molto spesso è soggetto a truffe, ovviamente l’esperienza ci aiuterà a riconoscerle subito e quindi a evitarle. Come abbiamo detto all’inizio è bene fare riferimento ai broker con tutte le licenze e le regolamentazioni necessarie per poter operare e che assicurano la privacy e la sicurezza del cliente. Questo ovviamente anche nel campo del Bitcoin.

Inoltre con l’avvento del Bitcoin sul mercato finanziario sono comparse in poco tempo decine e decine e successivamente anche centinaia di criptovalute alternative al Bitcoin, anche se nessuna finora è riuscita a scalzare il Bitcoin dal primo posto nella classifica delle criptovalute più amate dagli investitori.

Litecoin

Litecoin

Nel 2011, quindi appena due anni dopo il Bitcoin, viene emessa e fa la sua comparsa sul mercato finanziario una nuova valuta digitale, ovvero il Litecoin. Tramite questa criptovaluta è possibile mandare dei pagamenti in modo istantaneo a chiunque, anche se questa persona si trova dall’altra parte del mondo.

La particolarità del Litecoin, e che quindi si differenzia dal Bitcoin, è la possibilità di effettuare mining, in pratica si tratta di operazioni matematiche che vanno a produrre nuova moneta digitale. Il sistema di mining, o minaggio, è comunque molto meno complesso rispetto al sistema di calcolo che serve per creare la moneta da zero, quindi serve molta poca potenza per generare nuova moneta.

Per quanto riguarda il valore del Litecoin con il tempo è sempre più cresciuto e ad oggi raggiunge quasi il massimo livello assieme al Bitcoin, anche se ovviamente quest’ultima moneta digitale mantiene come si diceva ancora il primo posto. Fatto sta che comunque anche il Litecoin risulta essere una criptovaluta tra le più richieste e comunque di molto successo.
A differenza del Bitcoin per quanto riguarda le transazioni che avvengono con il Litecoin queste sono state pensate per essere molto più veloci e quindi andrà a supportare delle transazioni a velocità elevata con dei costi però molto più bassi.

Tra le caratteristiche più importanti del Litecoin troviamo il fatto che si tratti di una criptovaluta comunque decentralizzata, allo stesso modo del Bitcoin, ovvero le varie operazioni vengono svolte da nodi indipendenti dove non ci sono dei nodi centrali a gestirle; la presenza del ledger, ovvero di un registro dove vengono annotate tutte le varie operazioni, questo registro è condiviso.

Per quanto riguarda poi il numero di produzione di Litecoin questo risulta essere un numero limitato, ciò significa che la base monetaria resterà ferma e una volta che la richiesta di Litecoin aumenterà anche il suo prezzo avrà un aumento. Attualmente il Litecoin è stimato essere la criptovaluta al numero 4 nelle classifica delle criptovalute più amate e scambiate.

Ethereum

Ethereum

Tra le criptovalute più importanti e quotate sul mercato finanziario troviamo anche la criptovaluta Ethereum, questa moneta digitale è molto analoga al Bitcoin, anche se tramite l’Ethereum possiamo anche fare di più rispetto al Bitcoin, come ad esempio i contratti intelligenti dove vengono stipulate delle condizioni e si crea un linguaggio di programmazione.
Tornando agli aspetti principali di Ethereum possiamo dire che si tratta anche in questo caso, come in tutte le monete digitali, di un sistema completamente decentralizzato, che va a gestire i vari contratti in modo programmato, quindi non ci sono possibilità di truffe, di controlli o altre spiacevoli sorprese.

Tutte queste tipologie di operazioni vengono svolte in blockchain, ovvero tutte queste avvengono senza alcun intermediario e non c’è alcuna intromissione da parte di terze persone.
Allo stesso modo per i Bitcoin e i Litecoin anche per l’Ethereum è presente il mining, ovvero quel processo che permette di accedere alla valuta Ethereum, denominata Ether, tutto questo permette di mantenere in piena sicurezza l’intera rete.

Come abbiamo avuto modo di dire precedentemente l’Ethereum non è solamente una piattaforma dove avviene lo scambio delle criptovalute, bensì si possono alternare anche contratti che si basano su questa moneta digitale. Tramite questi contratti possiamo effettuare diverse operazioni, come per esempio anche il crowdfunding.

Questa tipologia di contratti presenti sulla piattaforma Ethereum ci permettono di effettuare qualsiasi cosa e quindi poter anche usare la piattaforma Peer-to-Peer. Attualmente l’Ethereum si posiziona subito dietro al Bitcoin in fatto di criptovalute scambiate e amate, quindi si colloca al secondo posto della classifica.

Monero

Monero

Nel 2014 ha fatto il suo ingresso nel mercato finanziario la criptovaluta conosciuta inizialmente con il nome BitMonero, ora semplicemente Monero, e il motivo per il quale molti investitori hanno deciso di investire e di usare questa tipologia di moneta digitale è propriamente il completo anonimato in cui si trova questa moneta, in questo modo tutti i vari pagamenti che vengono effettuati sono pagamenti sicuri, così facendo è aumentata la fiducia dei vari investitori nei confronti di questa nuova criptovaluta.

Nel corso degli ultimi anni il valore di Monero è aumentato in maniera esponenziale arrivando persino a quadruplicare il suo valore e proprio per questo motivo la richiesta è aumentata vertiginosamente. Nel momento in cui questa criptovaluta entra sul mercato finanziario il suo prezzo aumenta di conseguenza e quindi in questo modo l’interesse positivo da parte degli investitori aumenta.

Per andare a ricevere e acquistare Monero occorre per prima cosa avere un portafoglio, o wallet, e per fare questo ci basterà semplicemente aprire un nostro account, ricevere una nostra chiave privata e infine poter accedere al nostro wallet. In termini fisici il wallet, o portafoglio per i nostri Monero, non è altro che una serie di numeri e lettere che servono da password.

Nel momento in cui avremo la nostra chiave privata avremo anche la possibilità di avere sottomano le criptovalute presenti nel nostro wallet. Grazie a questa chiave avremo modo anche di creare i vari indirizzi per poter ricevere le varie criptovalute, quindi il nostro wallet potrà contenere non solo Monero, ma anche Bitcoin, Litecoin o altre criptovalute e per fare questo basterà semplicemente comunicare il numero di wallet. Quindi in altre parole il wallet, o portafoglio, serve per poter generare e custodire le chiave tramite un sistema crittografico.

Allo stesso modo dei Bitcoin anche Monero usa una fitta rete di miner proprio per poter verificare i vari traffci, ma ovviamente riesce anche ad emettere diverse transazioni, proprio per andare a rendere molto complesso il tracciamento dei fondi e la loro origine. Per poter creare una criptovaluta occorre avere a disposizione un’enorme potenza di calcolo dal proprio pc, quindi occorre avere a disposizione un processore che possa svolgere delle operazioni complesse in pochissimo tempo. Nel caso di Monero questa criptovaluta usa il sistema Dual Key Stealth, in questo modo è ancora più complesso rintracciare chi ha ricevuto i fondi. Monero rispetto al Bitcoin è molto privato e proprio per questo aspetto molto vantaggioso.

Attualmente la criptovaluta Monero si trova solamente al numero 15 della classifica di apprezzamento per quanto riguarda le varie criptovalute, ma non è detto che possa aumentare di gradimento nei prossimi anni.

Ripple

Ripple

Nel lontano 2004 è stata sviluppata una creatura dal nome di Ripple da parte di Ryan Fugger, ma solo nel 2014 varie banche hanno cominciato a usare questa criptovaluta e i suoi vari network di pagamento, proprio per il fatto che comunque offre dei vantaggi molto interessanti per le varie organizzazioni, come per esempio un sistema contabile, il prezzo e anche la sicurezza.

La principale caratteristica della criptovaluta Ripple è quella di poter sfruttare la blockchain per fare in modo da rendere più veloci i pagamenti a livello mondiale, in questo modo si va a eliminare ogni sorta di intermediario e non ci sono rallentamenti nelle transazioni, cosa che un intermediario avrebbe solamente causato.

Ci sono due enti separati tra loro che però costituiscono Ripple, in primis il network di pagamento e in secondo luogo la valuta che circola proprio su questo network. Il progetto principale è proprio quello di poter collaborare in tutto il mondo con due sistemi diversi di pagamento.

Come per il Bitcoin anche Ripple è una criptovaluta a carattere Open Source, in pratica si tratta di una criptovaluta che si basa su un software non coperto da copyright e questo fa in modo da permettere ai vari utenti di poterlo modificare, ciò significa che i diritti non sono in mano ad alcuna azienda o soggetto privato.

Per quanto riguarda le varie transazioni che possiamo fare queste sono completamente anonime e gratuite. La differenza tra Ripple e Bitcoin è il fatto che la prima lavora in maniera molto più veloce sulle transazioni e c’è una maggior efficienza a livello energetico.
Attualmente Ripple si colloca al gradino più basso del podio per livello di apprezzamento e di scambio tra i vari investitori.

Stellar LumensStellar Lumens

Per quanto riguarda Stellar questa non è propriamente una criptovaluta bensì si tratta di una rete che viene considerata quasi una sorta di libro mastro per quanto riguarda la blockchain, infatti grazie a questa rete possiamo trasferire i vari fondi in maniera molto più semplice e veloce soprattutto per quanto riguarda più attività e non soltanto limitate a poco. La criptovaluta della rete Stellar è denominata Lumens.

Occorre però specificare il fatto che comunque Stellar è capace di supportare anche diverse risorse come vari token sulla propria blockchain. Quindi per mettere tutto in chiaro occorre dire che Lumens è la criptovaluta mentre Stellar è la rete per il pagamento.

L’intero sistema è supportato da un ente no-profit che si chiama Stellar.org, questa tipologia di organizzazione è centralizzata, quindi completamente diversa da Bitcoin o altre criptovalute, ed è stata creata principalmente per poter gestire le varie transazioni, sia quelle più piccole che quelle maggiori.

Attualmente la rete Stellar è collocata al numero 13 della classifica delle criptovalute (in questo caso Lumens) più amate e scambiate nel mercato finanziario dai vari investitori. Infine possiamo dire anche che a differenza di Ripple, che è decentralizzata, questa criptovaluta e la sua rete di conseguenza è del tutto centralizzata infatti il tutto è nelle mani dell’ente Stellar.org, come detto poco sopra.

Bitcoin Cash

Bitcoin Cash

Bitcoin Cash è stata creata da una fork del Bitcoin nel novembre 2018, ovvero quando il Bitcoin ha avuto un’impennata colossale, facendo schizzare il suo prezzo alle stelle. A questo punto Bitcoin Cash si è diviso in due ovvero il BitcoinCash ABC e il BitcoinCash SV. Al momento attuale non possiamo di certo dire quale sia il futuro per queste due sezioni di BitcoinCash, quindi per praticità andremo a parlare solamente della principale BitcoinCash. La prima cosa da sottolineare, anche se sembra banale, è il fatto che comunque il BitcoinCash è decentralizzata e non ci sono banche alle spalle di questa criptovalute e non ci sono interventi di terzi.

Il BitcoinCash è nato tutto grazie alla tecnologia Peer-to-Peer e sicuramente se il Bitcoin non fosse mai stato creato da quell’ignoto personaggio denominato Satoshi Nakamoto non esisterebbe nemmeno questa fork e questa criptovaluta di nome BitcoinCash. Per quanto riguarda appunto questa nuova criptovaluta possiamo dire semplicemente che è molto simile al Bitcoin, ma con delle differenze molto sostanziali, una su tutte il fatto che il bloco è di 8 MB; inoltre, non ci sarà alcuna funzione che permette la sostituzione del pagamento e avrà inoltre la protezione di replay e anche quella di wipeout. Attualmente il BitcoinCash si trova al numero 5 della classifica delle criptovalute più amate e scambiate dai vari investitori nel mercato finanziario valutario.

EOS

EOS

La criptovaluta EOS è uscita sul mercato finanziario nel 2017, quindi si tratta di una criptovaluta tra le più recenti in questo campo. EOS è formata su una blockchain di nuovo tipo, che è capace di supportare dei volumi elevati di transazioni per secondo. Ovviamente tra i vantaggi di questa nuova criptovaluta non c’è solamente questo della nuova tipologia di blockchain, riscontriamo anche il fatto che comunque EOS non ha alcuna previsione di commissioni ed è proprio per questo motivo che molti investitori hanno cominciato a dirigersi verso questa nuova valuta digitale.

Per quanto riguarda la piattaforma di EOS questa riesce a fornire ai vari investitori dei servizi molto utile, come per esempio un database, ma anche dei servizi che trattano di comunicazione proprio per andare a semplificare le varie applicazioni e il loro sviluppo e uso. Basandosi su una nuova blockchain la criptovaluta EOS fa in modo da garantire ad ogni applicazione decentralizzata un certo di tipo di scaling, sia esso verticale oppure orizzontale. Passando infine ad altre caratteristiche molto vantaggiose di questa nuova valuta digitale possiamo dire che tra le caratteristiche principali troviamo una funzione che blocca qualsiasi tentativo di furto o di intromissione nelle nostre transazioni.

In questo modo la sicurezza dei nostri denari virtuali sarà al sicuro nel nostro wallet, o portafogli. Per quanto riguarda la posizione nella classifica delle criptovalute più scambiate e amate dai vari investitori vediamo che EOS si trova al sesto posto, sicuramente una posizione niente affatto negativa per una criptovaluta che ha appena tre anni di vita.

Dash

Dash

La criptovaluta Dash è una di quelle monete digitale che possiamo dire sia entrata nel mercato finanziario e abbia avuto un ottimo riscontro negli anni in cui ha cominciato a circolare. Possiamo sicuramente dire che si tratti di vero e proprio contante virtuale, proprio come nel caso del Bitcoin. Anche questa moneta digitale usa una Rete Open Source basata sul peer-to-peer, quindi basata su un sistema molto veloce e senza dubbio sicuro per le transazioni. Come per altre valute digitali la rete di Dash non è controllata da nessun tipo di ente, quindi le banche non centrano nulla e non controllano niente.

Il fatto che nessun ente controlli questa criptovaluta è molto interessante, infatti questo significa che la compravendita della criptovaluta è totalmente sicura e senza nessun tipo di controllo.

Ci sono vari motivi per cui molti investitori hanno deciso di cominciare a investire in questa tipologia di criptovaluta, uno dei quali è senz’altro il fatto che Dash offre un pagamento quasi immediato che ci permette di trasferire il nostro capitale in modo completamente digitale in una parte qualsiasi del mondo. Il trasferimento della criptovaluta Dash è questione di pochi secondi.

Uno dei punti chiave principali per quanto riguarda Dash è il fatto che questa criptovaluta ha una tassazione davvero molto bassa, anzi si potrebbe dire che hanno delle tassazioni quasi del tutto nulle. Nella classifica delle criptovalute più scambiate e amate, Dash si posiziona solamente al sedicesimo posto, un punto della classifica piuttosto basso.

Cardano

Cardano

Tra le ultime criptovalute create troviamo anche Cardano, che nonostante questo fatto sembra che stia piano piano scalando le classifiche delle criptovalute più scambiate e per capitalizzazione sul mercato finanziario. Cardano è riuscita in poco tempo a superare criptovalute davvero importanti come Litecoin e Monero, e per un periodo è riuscita a collocarsi poco sotto BitcoinCash, davvero una scalata ottima. Adesso come adesso è nuovamente tornata ad occupare la decima posizione, che comunque non è affatto male. Anche Cardano, come la sopraddetta EOS, è nata nel 2017 ma si è subito fatta valere.

Cardano è una blockchain pubblica a carattere ovviamente decentralizzato, come quasi tutte le varie criptovalute in circolazione, possiamo anche dire che questa sia la caratteristica principale delle criptovalute in genere. Cardano emette dei token che hanno assunto il nome di ADA.

Uno dei progetti principali di Cardano è quello di riuscire a sviluppare una piattaforma smart che abbia come obiettivo principale quello di concorre contro le criptovalute più quotate nel mercato finanziario, come ad esempio Ethereum. Per fare questo l’obiettivo di Cardano è quello di rendere le transazioni molto più veloci e sicure.

Perché esistono così tanti tipi di criptovaluta?

È importante ricordare che Bitcoin è diverso dalla criptovaluta in generale. Sebbene Bitcoin sia la prima e più preziosa criptovaluta, il mercato è ampio. Basti pensare che esistono più di due milioni di criptovalute diverse e mentre alcune criptovalute hanno valutazioni di mercato totali di centinaia di miliardi di dollari, altre sono oscure e sostanzialmente prive di valore.

Se stai pensando di entrare nel mondo delle criptovalute, può essere utile iniziare con una valuta comunemente scambiata e relativamente ben consolidata sul mercato. Queste monete hanno tipicamente le maggiori capitalizzazioni di mercato. Selezionare con attenzione la tua criptovaluta, tuttavia, non è garanzia di successo in uno spazio così volatile. A volte, un problema nel settore delle criptovalute, profondamente interconnesso, può manifestarsi e avere ampie implicazioni sul valore degli asset.

Ad esempio, nel novembre del 2022 il mercato ha subito un duro colpo poiché l’exchange di criptovalute FTX ha faticato a gestire i problemi di liquidità a causa di un picco di prelievi. Con la diffusione delle conseguenze, le criptovalute, sia grandi che piccole, hanno visto il loro valore crollare.

Le criptovalute sono titoli finanziari, come le azioni?

Se la criptovaluta sia o meno una sicurezza è un po’ una zona grigia in questo momento. Per fare un po’ di backup, in generale, un “titolo” in finanza è tutto ciò che rappresenta un valore e può essere scambiato. Le azioni sono titoli perché rappresentano la proprietà di una società pubblica. Le obbligazioni sono titoli perché rappresentano un debito nei confronti dell’obbligazionista. Entrambi questi titoli possono essere negoziati sui mercati pubblici.

Le autorità di regolamentazione stanno iniziando sempre più a segnalare che le criptovalute dovrebbero essere regolamentate in modo simile ad altri titoli, come azioni e obbligazioni. Ma questa interpretazione sta ricevendo resistenze; studiosi, studi legali e alcuni dei più grandi attori del settore delle criptovalute si sono opposti a ciò, sostenendo che le regole che si applicano alle azioni e alle obbligazioni, ad esempio, non si applicano altrettanto ampiamente alle criptovalute.

La Securities and Exchange Commission ha messo gli occhi sul settore in generale. L’agenzia ha sollevato preoccupazioni su attività tra cui lo staking di criptovalute e sulle operazioni di alcune grandi società di criptovalute. Se la SEC tratterà le criptovalute, o tipi specifici di criptovalute, come titoli sarà in prima linea nella regolamentazione delle criptovalute e potrebbe avere importanti implicazioni per questa classe di asset nel prossimo futuro.

Pro e contro delle criptovalute

La criptovaluta ispira opinioni appassionate in tutto lo spettro degli investitori. Ecco alcuni motivi per cui alcune persone credono che sia una tecnologia trasformativa, mentre altri temono che sia una moda passeggera.

PRO

  1. Ad alcuni sostenitori piace il fatto che la criptovaluta impedisca alle banche centrali di gestire l’offerta di moneta poiché nel tempo queste banche tendono a ridurre il valore del denaro attraverso l’inflazione.
  2. Nelle comunità che non sono state servite dal sistema finanziario tradizionale, alcune persone vedono le criptovalute come un punto d’appoggio promettente.
  3. Altri sostenitori apprezzano la tecnologia blockchain dietro le criptovalute, perché è un sistema di elaborazione e registrazione decentralizzato e può essere più sicuro dei sistemi di pagamento tradizionali.
  4. Alcune criptovalute offrono ai loro proprietari l’opportunità di guadagnare un reddito passivo attraverso un processo chiamato staking. Lo staking crittografico prevede l’utilizzo delle tue criptovalute per verificare le transazioni su un protocollo blockchain. Sebbene lo staking abbia i suoi rischi, può permetterti di far crescere le tue partecipazioni in criptovalute senza acquistarne di più.

CONTRO

Molti progetti di criptovaluta non sono stati testati e la tecnologia blockchain in generale deve ancora ottenere un’ampia adozione. Se l’idea alla base della criptovaluta non raggiunge il suo potenziale, gli investitori a lungo termine potrebbero non vedere mai i rendimenti sperati.

  1. Per gli investitori in criptovalute a breve termine, ci sono altri rischi. I suoi prezzi tendono a cambiare rapidamente e, sebbene ciò significhi che molte persone hanno guadagnato rapidamente acquistando al momento giusto, molte altre hanno perso denaro facendolo poco prima del crollo delle criptovalute .
  2. Questi cambiamenti selvaggi di valore potrebbero anche incidere negativamente sulle idee di base alla base dei progetti per cui le criptovalute sono state create. Ad esempio, le persone potrebbero essere meno propense a utilizzare Bitcoin come sistema di pagamento se non sono sicure di quanto varrà il giorno successivo.
  3. L’impatto ambientale di Bitcoin e di altri progetti che utilizzano protocolli minerari simili è significativo. Un confronto condotto dall’Università di Cambridge, ad esempio, ha affermato che l’estrazione di Bitcoin in tutto il mondo consuma più del doppio dell’energia rispetto a tutta l’illuminazione residenziale degli Stati Uniti.
  4. Alcune criptovalute utilizzano tecnologie diverse che richiedono meno energia.
  5. I governi di tutto il mondo non hanno ancora fatto i conti con come gestire la criptovaluta, quindi i cambiamenti normativi e le misure restrittive hanno il potenziale di influenzare il mercato in modi imprevedibili.

Problemi legali e fiscali sulle criptovalute

Non c’è dubbio che le criptovalute siano legali negli Stati Uniti e in Europa, anche se la Cina ne ha sostanzialmente vietato l’uso, e in definitiva se sono legali dipende da ogni singolo Paese. La questione se le criptovalute siano legalmente consentite, tuttavia, è solo una parte della questione legale. Altre cose da considerare includono il modo in cui vengono tassate le criptovalute e cosa puoi acquistare con la criptovaluta.

Potresti chiamarle criptovalute, ma differiscono dalle valute tradizionali in un modo importante: nella maggior parte dei Paesi non è richiesto che siano accettate come “corso legale”. Il dollaro americano, al contrario, deve essere accettato per “tutti i debiti, pubblici e privati”. I Paesi di tutto il mondo stanno adottando vari approcci alla criptovaluta. Per ora, negli Stati Uniti, ciò che puoi acquistare con la criptovaluta dipende dalle preferenze del venditore.

In questo scenario il termine “valuta” è un po’ una falsa pista quando si tratta di tasse negli Stati Uniti. Le criptovalute sono tassate come proprietà, piuttosto che come valuta. Ciò significa che quando li vendi, pagherai l’imposta sulle plusvalenze o sulla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita.

Inoltre se ti vengono date criptovalute come pagamento – o come ricompensa per un’attività come il mining – ti verrà tassato il valore nel momento in cui le hai ricevute.

Cos’è e come funziona il mining di criptovalute

L’estrazione di criptovalute rappresenta un processo essenziale all’interno delle reti blockchain, focalizzato sulla creazione di nuove unità di criptovaluta e sulla verifica delle transazioni. Vediamo più approfonditamente cosa implica il mining e come funziona.

Definizione del Mining di Criptovalute:

Il mining di criptovalute è il procedimento mediante il quale si generano nuove unità di una criptovaluta e si certificano le transazioni sulla rete. Questa attività richiede considerevoli risorse hardware e capacità di calcolo.

Funzionamento del Mining:

  1. Verifica delle Transazioni: Quando un utente inizia una transazione di criptovaluta, essa viene diffusa nella rete per essere autenticata. Le transazioni vengono aggregate in un blocco.
  2. Proof of Work (PoW): Diversi protocolli blockchain, come nel caso di Bitcoin, adottano un algoritmo chiamato Proof of Work (PoW). I “minatori,” utenti dedicati, competono per risolvere complessi problemi matematici associati al blocco da inserire nella blockchain.
  3. Convalida del Blocco: Il minatore che risolve il problema per primo notifica la soluzione alla rete. Gli altri nodi della rete verificano la correttezza della soluzione. Una volta che il blocco viene ritenuto valido, è integrato nella blockchain.
  4. Ricompensa: Come compenso per l’impegno e la potenza di calcolo impiegata, il minatore riceve una quantità di criptovaluta. Questa rappresenta la principale modalità di creazione di nuove unità nel sistema.
  5. Difficoltà di Mining: L’algoritmo PoW regola automaticamente la difficoltà per garantire un tempo medio costante per risolvere un blocco. Questa regolazione contribuisce a mantenere la stabilità e la sicurezza della rete.
  6. Altri Algoritmi: Alcune criptovalute si basano su algoritmi di consenso differenti, come il Proof of Stake (PoS) o il Delegated Proof of Stake (DPoS), che non richiedono il tradizionale processo di mining basato sulla potenza di calcolo, ma coinvolgono meccanismi alternativi per garantire la sicurezza della rete.

È da sottolineare che il mining di criptovalute comporta investimenti in hardware specializzato e un notevole consumo energetico. Nel tempo, sono emerse anche metodologie più sostenibili e efficienti per il consenso, come il Proof of Stake.

Opinioni Criptovalute

L’opinione degli esperti di finanza sulle criptovalute è variabile e dipende dall’individuo. Ci sono opinioni contrastanti all’interno della comunità finanziaria rispetto all’adozione e al valore a lungo termine delle criptovalute. Alcuni esperti sostengono che le criptovalute siano un’innovazione rivoluzionaria con il potenziale di trasformare il sistema finanziario, mentre altri esprimono preoccupazioni riguardo alla loro volatilità e alla mancanza di regolamentazione.

Ecco alcune opinioni generali che si possono trovare tra gli esperti di finanza:

Sostenitori delle Criptovalute:

  • Innovazione Tecnologica: Alcuni esperti vedono le criptovalute come una forma di innovazione tecnologica, in particolare sottolineando l’importanza della tecnologia blockchain sottostante.
  • Diversificazione del Portafoglio: Alcuni consigliano di includere criptovalute nei portafogli degli investitori come forma di diversificazione.

Critici delle Criptovalute:

  • Volatilità Elevata: Molti esperti esprimono preoccupazione per la notevole volatilità del mercato delle criptovalute, sottolineando che può essere rischioso per gli investitori.
  • Manca di Fondamentali: Alcuni ritengono che molte criptovalute manchino di fondamentali tradizionali e che il loro valore sia difficile da valutare in modo convenzionale.
  • Rischio di Regolamentazione: L’incertezza sulla regolamentazione è un motivo di preoccupazione per alcuni esperti, poiché le autorità di tutto il mondo stanno ancora definendo le linee guida per il settore delle criptovalute.

Domande Frequenti

Cosa significa prova di lavoro (Proof-of-Work)?

La prova del lavoro è un modo per incentivare gli utenti a mantenere un registro storico accurato di chi possiede token su una rete blockchain. Bitcoin utilizza la prova di lavoro, il che rende questo metodo una parte importante della conversazione crittografica. Le blockchain si affidano agli utenti per raccogliere e inviare blocchi di transazioni recenti da includere nel registro, e il protocollo Bitcoin li premia per averlo fatto con successo. Questo processo è noto come mining.

C’è una forte concorrenza per questi premi, quindi molti utenti provano a inviare blocchi, ma è possibile selezionarne solo uno per ogni nuovo blocco di transazioni. Per decidere chi riceverà la ricompensa, Bitcoin richiede agli utenti di risolvere un puzzle difficile, che utilizza un’enorme quantità di energia e potenza di calcolo. Il completamento di questo puzzle è il “lavoro” in prova di lavoro.

Per i minatori fortunati, i premi Bitcoin sono più che sufficienti per compensare i costi coinvolti. Ma l’enorme costo iniziale è anche un modo per scoraggiare i giocatori disonesti. Se vinci il diritto di creare un blocco, potrebbe non valere la pena rischiare di manomettere i record e far eliminare la tua richiesta, perdendo la ricompensa. In questo caso, spendere soldi sui costi energetici nel tentativo di manomettere i dati storici avrebbe comportato perdite significative.

In definitiva, l’obiettivo della prova del lavoro è rendere più gratificante rispettare le regole piuttosto che cercare di infrangerle.

Cosa devo sapere prima di acquistare criptovaluta?

La criptovaluta è un investimento rischioso, quindi affrontalo con gli occhi aperti alle potenziali insidie. La valuta digitale è volatile, in gran parte non regolamentata e ci sono molte incognite su come questa nuova forma di valuta si svilupperà in futuro.

Cosa cercare in una criptovaluta per investire?

Ogni criptovaluta è diversa, quindi l’opzione migliore dipende dalle circostanze individuali. Detto questo, gli investitori principianti potrebbero voler esplorare valute più consolidate, poiché vi sono molte informazioni su come funzionano e sulla loro performance nel tempo.

La criptovaluta è un buon investimento?

Se le criptovalute saranno un buon investimento per te dipende da molti fattori. Come per tutti gli investimenti, la risposta si riduce a fattori come la tua tolleranza al rischio, sia in termini finanziari che psicologici, e il tuo orizzonte temporale, nonché quanto è diversificato il tuo portafoglio.

La volatilità delle criptovalute significa che il valore delle tue monete può aumentare o diminuire rapidamente e talvolta in modo drammatico.

Il semplice fatto che un asset sia disponibile per la negoziazione non significa necessariamente che sia l’investimento giusto per la tua situazione, e come discusso in precedenza, tutti gli investimenti comportano il rischio di perdere denaro. 

Quanto dovresti investire in criptovaluta?

Alcuni esperti consigliano di investire non più dell’1%-5% del proprio patrimonio netto  Quando valuti quanto del tuo portafoglio investire in criptovalute, limitare la tua esposizione complessiva alle criptovalute è fondamentale. È importante non investire mai più di quanto puoi permetterti di perdere.

Si dovrebbe investire in criptovalute sulla base della propria tolleranza al rischio.

Con questo in mente, la diversificazione all’interno delle criptovalute è un altro aspetto da considerare. Le criptovalute specifiche in cui scegli di investire sono importanti poiché alcune monete hanno un potenziale migliore a lungo termine e hanno meno probabilità di essere manipolate nel prezzo.

Sebbene l’intero mercato delle criptovalute tenda ad essere molto imprevedibile e volatile, potrebbero esserci meno rischi con le criptovalute più grandi e più comunemente scambiate rispetto alle criptovalute a capitalizzazione più piccola e più speculative.

Tuttavia, anche le criptovalute più grandi e conosciute possono avere grandi oscillazioni di prezzo su e giù. Quindi, è una buona idea pensare alla varietà di criptovalute che hai nel tuo portafoglio, nonché all’importo totale che investi in esse.

Come mantenere sicura la tua criptovaluta?

Prendere precauzioni per mantenere sicuro il tuo investimento in criptovalute è una delle preoccupazioni uniche che derivano da questo tipo di investimento. Alcuni suggerimenti che possono aiutare :

  • Tratta solo con scambi affidabili e fornitori di portafogli digitali.
  • Proteggi l’accesso con password complesse, verifica a due fattori e connessioni Internet sicure.
  • Fai attenzione alle truffe di phishing che prendono di mira gli utenti di criptovalute.
  • Non condividere la tua password o chiave con nessuno.