Bitcoin: la soglia dei 36.000$ come supporto cardine

L’andamento discendente dei BTC sta letteralmente preoccupando traders e investitori che non si aspettavano una caduta così veloce. Inizialmente l’alternativa Bitcoin come mezzo per aggirare le sanzioni è sembrata una buona idea agli oligarchi russi, ma le nuove penalizzazioni rendono

BTC: la nota criptovaluta scende sotto i 42.000$

Le recenti turbolenze geopolitiche frutto della guerra tra Russia e Ucraina, dopo un iniziale assestamento, stanno influenzando negativamente il mercato digitale spingendo i BTC sotto i 42.000$ mentre l’offerta attiva ha raggiunto il massimo annuale. Questo peggioramento è ovviamente dovuto

Citadel: dietro front dopo l’exploit Bitcoin

Il noto fondatore di Citadel, Ken Griffin, ha ammesso in una recente dichiarazione di essersi completamente sbagliato sul futuro delle criptovalute. In particolare ha affermato che i Bitcoin sono il futuro dell’economia globale, soprattutto dopo aver visto il loro exploit

Bitcoin: il prezzo sale oltre i 45.000$

Lo scenario macroeconomico che si è venuto a creare con lo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina ha mandato in tilt il prospetto analitico dei traders professionisti, spiazzati dall’incremento delle criptovalute su larga scala. Ragion per cui i timori

Bitcoin: livelli superiori a 40.000$

Buone notizie per i possessori di Bitcoin dato che secondo la maggior parte degli analisti il peggio dovrebbe essere passato! Il conflitto bellico tra Russia e Ucraina è ancora in corso, ma nel frattempo il mercato digitale sembra essersi assestato.

Bitcoin: una price action movimenta il mercato

Nonostante le difficoltà legate ai recenti sconvolgimenti geopolitici, i Bitcoin riescono ad assestarsi trovando una dimensione operativa attorno ai 40.000$. In questo scenario è naturale aspettarsi un higher low sul settimanale a fronte di una price action di Bitcoin che