Bitcoin sfiora i 70mila dollari e mette a segno un rialzo del 6%

Il Bitcoin ha registrato un rialzo del 6%, superando i 69.000 dollari mercoledì. Questo incremento segna una pausa dopo mesi di pressioni al ribasso e riporta la criptovaluta a livelli non visti dall’inizio di giugno. L’aumento è stato immediatamente seguito dall’annuncio del Dipartimento del Tesoro, che ha raddoppiato gli acquisti di titoli di Stato a lungo termine, interpretato dal mercato come un allentamento quantitativo.

Matt Mena, stratega senior di 21Shares, ha affermato che “la mossa indebolisce il dollaro e favorisce asset rari come il Bitcoin”. Di conseguenza, molti investitori si sono diretti verso questi asset, costringendo gli short seller a coprire posizioni per circa 1,5 miliardi di dollari. Tra questi acquisti, circa 700 milioni di dollari sono stati investiti in un solo minuto, segnando un potenziale “short squeeze” significativo nella storia della criptovaluta.

Bitcoin registra un rialzo del 6%

Il rialzo arriva dopo un periodo in cui il valore del Bitcoin era sceso di circa il 40% rispetto ai 115.000 dollari raggiunti lo scorso ottobre. Negli ultimi due mesi, gli investitori hanno iniziato a scontare una pausa negli aumenti dei tassi di interesse, contribuendo a questa ripresa.

Inoltre, gli ETF spot sul Bitcoin hanno registrato afflussi di circa 1 miliardo di dollari nelle prime due settimane di agosto. Anche altre criptovalute, come Ethereum e Zcash, hanno beneficiato dell’andamento positivo, con un incremento del 9% per entrambe.

Zach Pandl, responsabile della ricerca di Grayscale, ha suggerito che questo rialzo potrebbe indicare che il mercato ribassista del Bitcoin ha superato la fase peggiore.

La Securities and Exchange Commission ha proposto un nuovo quadro normativo per le criptovalute, che potrebbe ridurre l’incertezza nel settore, esentando le società del settore dalle normative federali sui titoli.

Lascia un commento

Rimani Aggiornato

×
Google Aggiungici a preferiti su Google 🔔 Seguici su Discover