Il 17 agosto 2026, il funding rate di Bitcoin ha raggiunto il livello più alto degli ultimi 20 mesi, un indicatore che storicamente preannuncia possibili inversioni di tendenza. Questo aumento suggerisce che i trader stanno pagando commissioni per mantenere posizioni long, riflettendo una forte scommessa rialzista.
Il funding rate, necessario per mantenere i futures perpetui allineati al prezzo spot, ha toccato un picco significativo. Il retail long/short ratio ha raggiunto 2,22, indicando che per ogni posizione short ci sono più di due posizioni long. In contrasto, il rapporto delle balene è rimasto a 1,47, suggerendo una maggiore cautela tra gli investitori istituzionali.
Incrementi e Fluttuazioni del Prezzo
Dal 16 agosto 2026, Bitcoin ha visto un incremento del 3,41%, ma con un calo delle posizioni long, segnalando che i trader potrebbero essere più propensi a realizzare profitti. Nonostante l’aumento del prezzo, il funding rate elevato potrebbe indicare una potenziale inversione.
Negli ultimi giorni, Bitcoin ha formato una figura testa e spalle dal 13 luglio 2026, con la neckline situata intorno a $61.763. Una chiusura giornaliera al di sotto di questo livello confermerebbe un breakdown, con un obiettivo di discesa fissato a $57.894. I supporti immediati si trovano a $60.768 e $57.894.
Tensioni Geopolitiche e Impatti sul Mercato
Inoltre, le tensioni geopolitiche, in particolare quelle legate al petrolio iraniano, hanno diminuito l’appetito per il rischio tra gli investitori. Tuttavia, la domanda nel mercato spot e gli afflussi costanti negli ETF potrebbero fornire un supporto più solido rispetto alla leva finanziaria.
Il futuro di Bitcoin dipende dalla capacità di mantenere una chiusura giornaliera sopra $65.419. Se il prezzo dovesse stabilizzarsi sopra $66.922, il pattern ribassista attuale potrebbe essere annullato.

Da anni sono copywriter e redattore di blog di tematiche finanziarie ed economiche. Tra le mie passioni il mondo delle criptovalute, Bitcoin e degli investimenti online.
