Webank Trading: la recensione

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Webank è sulla carta un banca online del gruppo BPM in grado di offrire soluzioni vantaggiose di investimento. Ciò che la rende interessante ai nostri occhi è sicuramente quello che può assicurarci la sua piattaforma online perfetta per le negoziazioni e per il trading. A tal proposito in questa breve recensione ci soffermeremo sui suoi servizi di trading con lo scopo di offrire una valutazione complessiva del suo potenziale tecnico. 

Webank Trading

Commissioni e costi      

Uno dei suoi vantaggi è sicuramente rappresentato dal suo profilo commissionale che può prevedere un tasso fisso oppure variabile. Indipendentemente dal tasso che sceglieremo abbiamo a disposizione ben 5 fasce sulla base dell’andamento dei mercati cash italiani ed europei. Tenendo bene a mente che Webank considera le commissioni da pagare quelle generate nel mese precedente come punto di partenza per poter scegliere la collocazione adatta per noi.  

In questo modo si va a favorire l‘attività dei traders molto attivi perché più operazioni si effettuano durante il mese corrente, minore sarà dunque il costo delle loro commissioni in prossimità di un nuovo investimento. Di contro per coloro che investono saltuariamente l’utilizzo di questa piattaforma ha dei costi superiori ai depositi di partenza. Per quanto riguarda gli altri costi legati alla tipologia di conto proposta da Webank, bisogna dire che c’è un lato vantaggioso per quanto riguarda l’iscrizione visto e considerato che l’apertura, il mantenimento, la chiusura del conto sono gratis.  

Ad alzare la posta in gioco c’è la possibilità di accedere alla custodia dei titoli e all’accredito di cedole e dividendi in maniera del tutto gratuita. Inoltre anche WeBank non prevede costi di inattività di conseguenza, se per un periodo non effettuiamo operazioni di trading, non dobbiamo pagare nessuna tassa.In generale la piattaforma ha un canone mensile di €30 che si può azzerare se durante tutto il mese facciamo almeno €50 di commissioni.

Per questo motivo è una piattaforma ideale per coloro che sono molto attivi sul mercato on-line. Inoltre le quotazioni dei mercati italiani che ci consentono di trovare la strategia migliore per  investire sono gratuite e vengono fornite in tempo reale. Invece per i mercati esteri invece c’è un canone mensile che vale dai 5 ai 20 euro. Insomma tutto sommato i costi di Webank ci sembrano molto vantaggiosi per il trading.

Questo lo schema esplicativo: 

  • €12 – €8 – €6 – €4 – €2,75 per il profilo fisso 
  • 0,19% – 0,17% – 0,15% – 0,13% – €2,75 per il profilo variabile 

Tipi di conto      

Scegliendo Webank ci affidiamo ad una piattaforma che ha a cuore gli interessi dell’utente. In tal senso essa prevede una tipologia di conto molto conveniente. Si tratta di un conto corrente a zero spese, ma soprattutto a zero canone. Questo conto può essere utilizzato, non solo per la gestione tipica dei risparmi, ma anche per servirsi degli strumenti classici di un conto corrente come i prelievi, i pagamenti, i versamenti di assegni, i bonifici, il fido.  

Per quanto riguarda la modalità di apertura del conto dobbiamo farlo tramite il sito ufficiale di WeBank. Per quanto riguarda la procedura è molto semplice, dato che basta compilare i moduli on-line al cui interno dobbiamo inserire sia i dati anagrafici e fiscali. Ricordiamoci che nel momento dell’iscrizione bisogna tenere vicino a noi un documento d’identità, il proprio cellulare, il codice fiscale e ovviamente un indirizzo di email per confermare l’avvenuta iscrizione.  

Tutti possono aprire un conto a patto che siano maggiorenni e residenti in Italia. Dopo pochi minuti dalla registrazione  descrizione è possibile attivare il servizio di investimento scegliendo tra quelli offerti dalla banca. Per attivarlo occorre andare nell’area personale della sezione Trading e cliccare sulla voce Apri deposito titoli. Anche qui occorrerà compilare dei moduli on-line, specificando non solo il regime fiscale amministrato dichiarativo, ma anche la struttura commissionale scelta, tra quella fissa e variabile fino all’inserimento della propria professione e soprattutto della fonte del proprio patrimonio di partenza.  

Senza dimenticare che con il conto WeBank non dobbiamo rispettare alcun requisito deposito minimo. Questo vuol dire che non dobbiamo per forza. mettere dei soldi per iniziare ad investire.  

Ad alzare la posta in gioco ci pensa il conto demo Fineco associato alla Webank, dato che possiamo testare la piattaforma provandola gratuitamente per 3 mesi. Stiamo parlando della demo we only dove verrà utilizzato solo denaro virtuale con il quale simulare le varie operazioni di negoziazione al termine di questo periodo, possiamo scegliere se investire realmente oppure no, il tutto nella massima libertà e praticità. 

Prodotti e Borse      

Per quanto riguarda l’offerta delle borse su cui investire in negoziare essa è abbastanza ridotta rispetto agli altri Broker. Ne abbiamo contate appena 20 tra tutte le borse mondiali disponibili.  

Sì, è vero. Ci sono molte borse americane, ma nella sostanza mancano molti mercati extraeuropei, come per esempio Hong Kong e Canada. Inoltre, tra i mercati americani disponibili non ci sono i titoli OTC e le Pink Sheets. Per quanto riguarda invece gli strumenti finanziari che sono disponibili con Webank troviamo le azioni, le ETF, le obbligazioni, le covered warrants, le opzioni. Peccato per il mercato del Forex che non è disponibile e non lo sono neanche CFD che non sono negoziabili. Una vera delusione da questo punto di vista considerando che Webank offriva un servizio di marginazione piuttosto avanzato 

Piattaforma di trading      

Concludiamo la nostra analisi parlando di una piattaforma di trading proprietaria, la T3 utilizzabile solo nella sua versione desktop. In pratica dobbiamo scaricarla sul proprio pc e procurarci una versione aggiornata di Java 2 Runtime Environment (J2RE). 


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