Tether ed Ethereum in discesa come nello storico calo del 2008

Mentre i modelli storici suggeriscono una potenziale crisi per Tether ed Ethereum, gli esperti avvertono di un crollo delle criptovalute nel 2024. Questo articolo esplora le potenziali implicazioni e ciò che gli investitori dovrebbero sapere.

 

Gli analisti stanno attirando l’attenzione degli investitori sulle somiglianze tra le attuali condizioni di mercato e quelle che hanno preceduto le precedenti crisi finanziarie. Con Tether ed Ethereum che mostrano segni di instabilità, si teme che una significativa flessione possa essere all’orizzonte. I parallelismi con i crolli del passato, come la crisi finanziaria del 2008, sono particolarmente preoccupanti per gli investitori.

Tether è in evidente difficoltà nel mercato delle criptovalute

Tether, una stablecoin ancorata al dollaro americano, è da tempo motivo di controversia nel mondo delle criptovalute. La sua affermazione di essere completamente sostenuta da riserve è stata messa in dubbio e qualsiasi instabilità potrebbe avere significativi effetti a catena sul mercato delle criptovalute. Con la capitalizzazione di mercato di Tether che supera ormai i 60 miliardi di dollari, il rischio di una grave crisi sta diventando sempre più evidente.

In un’intervista il CEO di Ripple, ha espresso preoccupazione sulle reali intenzioni del governo americano nei confronti di Tether“Il governo degli Stati Uniti sta dando la caccia a Tether. Questo mi è chiaro”. Probabilmente questo approccio sta avendo un impatto negativo sulla corsa di Tether nel mercato. Gli investitori preferiscono cercare altrove le stesse condizioni operative considerando il rischio di essere messo ko.

Ethereum rischia di perdere la stabilità che finora lo ha portato ai vertici

Nel frattempo, anche Ethereum, la seconda criptovaluta per capitalizzazione di mercato, sta mostrando segni di vulnerabilità. Nonostante la sua recente impennata di popolarità, la volatilità dei prezzi e i problemi di scalabilità di Ethereum hanno sollevato preoccupazioni. Inoltre, il passaggio di Ethereum a un nuovo modello blockchain, Ethereum 2.0, è irto di potenziali rischi che potrebbero esacerbarne l’instabilità.

Il prezzo di Ethereum è diminuito di quasi il 10% nell’ultima settimana, con un ulteriore calo dell’1% nell’ultimo giorno, portando il suo minimo di 24 ore a 2.868 dollari.

Il calo del valore di ETH può essere attribuito alle attività di trading da parte di investitori su larga scala , noti come “whale”, che hanno aumentato la volatilità del mercato e la pressione di vendita. Inoltre, i parametri chiave indicano una diminuzione del coinvolgimento degli investitori.

Il totale degli indirizzi Ethereum attivi è sceso da un massimo di 564.868 a fine aprile a 468.548 ad oggi. Inoltre, la creazione di nuovi indirizzi Ethereum è diminuita in modo significativo, passando da 196.629 all’inizio del mese a meno di 85.000 all’11 maggio.

Conclusioni

Per gli investitori, il rischio di un crollo delle criptovalute è una seria preoccupazione. Mentre alcuni potrebbero vedere questa come un’opportunità per acquistare a basso prezzo e vendere a prezzo alto, altri sono diffidenti nei confronti dei rischi connessi. È fondamentale che gli investitori rimangano informati e prendano decisioni basate su un’attenta analisi delle condizioni di mercato.

I modelli storici suggeriscono che Tether ed Ethereum potrebbero essere al centro di questo tracollo. Gli investitori devono essere consapevoli di questi rischi e prepararsi di conseguenza.

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