Bitcoin a 200mila dollari secondo trader e investitori esperti

L’ipotesi di vedere Bitcoin a 200mila dollari continua ad acquisire consensi tra gli esperti del settore. Secondo qualcuno il target potrebbe essere raggiunto già nel 2024. Nel frattempo Bitcoin (BTC)  continua a dare dimostrazioni di forza. Il prezzo della regina delle criptovalute, cresciuta del 200% negli ultimi 12 mesi, è infatti tornato a salire dopo una significativa flessione che lo aveva respinto fino a 61mila dollari, concretizzatasi tra il 4 e il 5 marzo. Attualmente il prezzo oscilla attorno ai 66mila dollari e il sentiment della maggior parte degli investitori sembra più che positivo, con holder di lungo corso e trader entrati negli ultimi tempi sempre più convinti che il nuovo ATH, sfiorato due giorni fa, sia ormai imminente. All Time High che in realtà è stato già raggiunto sul grafico BTC / EUR, diretta conseguenza della svalutazione dell’euro nei confronti del dollaro dal 2021 ad oggi.

Bitcoin a 200mila dollari

Bitcoin a 200mila dollari: i trader ci credono

L’ottimismo dei trader è evidenziato anche dalla crescita impressionante dell’open interest combinato per futures e opzioni sulle criptovalute, con Bitcoin ovviamente in testa. Nel complesso il dato ha raggiunto quota 32 miliardi di dollari. Sul noto exchange Derbit, che da solo copre circa l’85% del mercato mondiale delle opzioni crittografiche, si registrano infatti innumerevoli attività di trading di opzioni su BTC con richieste di strike per $200mila. Diversi trader vedono infatti Bitcoin a 200mila dollari già a giugno 2024, altri a settembre o dicembre dello stesso anno, altri ancora a settembre 2025. “Ci sono scambi considerevoli per quanto riguarda le call da $ 200mila con scadenza a giugno, settembre e dicembre”, ha infatti rivelato Luuk Strijers, numero uno della divisione  commerciale dell’exchange.

Bitcoin a 200mila dollari: l’analisi di Peter Brandt

L’ipotesi che Bitcoin possa toccare quota 200mila dollari entro il 2025 è condivisa anche dal noto analista Peter Brandt, CEO di Factor LLC. Brandt, che può vantare ben 40 anni di esperienza nel settore dell’analisi finanziaria, ha recentemente modificato al rialzo le sue stime di prezzo per Bitcoin, spostando il target per il 2025 da 120mila a 200mila dollari. “Tenendo conto della pressione al di sopra del limite superiore del canale formatosi negli ultimi 15 mesi – ha spiegato l’esperto – ho spostato il target per il ciclo di mercato rialzista in corso, che terminerà tra agosto e settembre 2025, da 120mila a 200mila dollari”. Da notare che le dichiarazioni risalgono agli ultimi giorni di febbraio 2024, quando il prezzo di BTC si muoveva tra i 50mila e i 55mila dollari.

Occhi laser, secondo Brandt non sono un buon segno 

Vista l’enorme stima di cui Brandt gode in ambito finanziario, le sue parole hanno innescato estremo entusiasmo negli investitori. Su X molti utenti hanno ricominciato –  proprio come accadeva nel 2021 – a modificare le proprie immagini profilo con gli occhi laser. Questa pratica è ormai da intendere come un meme caratteristico dei possessori di BTC durante i bull market, dettato da FOMO e avidità di mercato, che a loro volta vengono rinfocolate da questo meccanismo in una sorta di circolo vizioso che si autoalimenta.

Constatata la situazione Brandt ha però voluto spegnere gli entusiasmi, sottolineando come consideri il ritorno degli “occhi laser”  un segnale preoccupante e non bullish. “Considererò gli occhi laser un indicatore contrario, come ho ho già fatto nel 2021. Di conseguenza, ragazzi, se veramente volete che BTC continui a crescere in maniera così forte, non utilizzate gli occhi laser”.

 

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