Il CEO di Ripple prevede un aumento dei finanziamenti a favore delle criptovalute

Il CEO di Ripple, ha fatto scalpore con i suoi recenti commenti su come le posizioni pro-criptovalute potrebbero dominare le imminenti elezioni presidenziali statunitensi. Ha affermato che i candidati che sostengono politiche favorevoli alle criptovalute sono destinati ad attrarre finanziamenti significativi, indicando un cambiamento decisivo nel panorama del supporto e della difesa.

Secondo Garlinghouse, con l’espansione del mercato statunitense delle criptovalute, le figure politiche non possono permettersi di trascurare le esigenze e le preferenze di questo settore in rapida crescita.

Il CEO di Ripple prevede un massiccio aumento dei finanziamenti a favore delle criptovalute in vista delle elezioni statunitensi

In una dichiarazione sulla piattaforma di social media X, Garlinghouse ha sottolineato che sposare politiche pro-cripto non è solo vantaggioso ma cruciale per i candidati politici. Questa prospettiva è supportata da dati recenti che mostrano che le entità pro-cripto hanno investito circa 150 milioni di dollari in campagne politiche negli ultimi quattro anni, suggerendo uno sforzo concertato per influenzare la regolamentazione e la politica.

La crescente influenza politica delle criptovalute

L’intersezione tra criptovaluta e politica sta diventando sempre più evidente. Come evidenziato dagli analisti del settore, l’afflusso di finanziamenti crypto nelle campagne politiche sottolinea l’influenza crescente del settore degli asset digitali. Voci influenti all’interno del settore, come quelle di Ripple e Coinbase, hanno attivamente esercitato pressioni per ottenere quadri normativi trasparenti e favorevoli.

Questa tendenza suggerisce che il prossimo ciclo elettorale potrebbe vedere un significativo sostegno criptocentrico, alterando potenzialmente il sostegno degli elettori e gli approcci normativi negli Stati Uniti

Navigare nel panorama politico con la criptovaluta

Secondo Erin Griffith, giornalista di New York, i 150 milioni di dollari investiti dai sostenitori delle criptovalute potrebbero non sembrare sostanziali nel quadro più ampio del settore delle criptovalute, ma rappresentano un investimento significativo in termini politici.

Il suo recente articolo evidenzia come anche i contributi modesti da parte di entità pro-criptovalute ben organizzate possano avere un impatto sostanziale sui risultati elettorali e sulla definizione delle politiche.

Le continue battaglie legali di Ripple con la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti sottolineano l’impegno dell’azienda verso linee guida normative più chiare sulle criptovalute, che secondo loro sono essenziali per l’innovazione. Si prevede che questo sostegno si tradurrà in un notevole slancio politico, poiché i candidati che abbracciano le politiche pro-cripto riceveranno probabilmente un sostegno significativo dalla comunità delle risorse digitali.

Ripple (XRP) mostra resilienza in un contesto di volatilità del mercato

Gli analisti del settore ipotizzano che Ripple stia potenzialmente passando a una fase di consolidamento. Nonostante le recenti sfide, l’altcoin mantiene la sua posizione al di sopra delle barriere di resistenza storiche. Mentre Ripple registra piccoli guadagni giornalieri nel contesto di una tendenza al ribasso più ampia, il suo indicatore MACD mostra una notevole volatilità, oscillando attorno alla linea dello zero. Questo movimento irregolare suggerisce una lotta continua tra acquirenti e venditori.

L’indice di forza relativa (RSI) per XRP mostra picchi improvvisi, alludendo a picchi periodici nelle attività di acquisto. Tuttavia, questi aumenti spesso mancano di uno slancio duraturo, suggerendo che potrebbero essere temporanei.

Diversi analisti hanno identificato modelli cruciali all’interno di Ripple, che potrebbero indicare una futura tendenza rialzista. Nello specifico, risalta la formazione della testa e delle spalle invertite, sebbene la sua complessità sia amplificata da ripetuti test del livello di resistenza. Questo modello suggerisce che le forze ribassiste stanno tentando di negare il movimento rialzista di Ripple.

Conclusione

Il sentimento ribassista nel mercato delle criptovalute si è intensificato nelle ultime ore, con Bitcoin che è sceso ulteriormente per rivisitare i 64.000 dollari prima di stabilizzarsi nell’intervallo dei 67.000 dollari. Mentre Bitcoin è sceso solo di circa il 4% rispetto al suo massimo intraday, le altcoin come SHIB hanno perso terreno in modo più significativo. 

In particolare, il mercato delle monete meme è crollato dell’11,3%, spazzando via circa 6 miliardi di dollari a causa della correzione di Bitcoin. Questa perdita percentuale a due cifre si riflette nei valori di mercato di Shiba Inu, Dogecoin (DOGE) e PEPE.

Dopo questa nuova serie di cali, il sentimento positivo del pubblico per Shiba Inu e Dogecoin ha raggiunto i livelli più bassi dell’anno. Santiment, una piattaforma di market intelligence rinomata per i suoi parametri on-chain e social, ha richiamato l’attenzione su quest’ultimo risultato in un aggiornamento su X. 

Il rapporto rileva che l’accresciuto sentimento negativo trascende le monete meme. In particolare, XRP, il settimo asset crittografico più grande, sta sperimentando una negatività simile. Nello specifico ha osservato che le menzioni positive di XRP, DOGE e SHIB sono ora ai minimi del 2024 a seguito del calo dei prezzi.

Lascia un commento