Bitcoin: gli analisti prevedono $76K a marzo e $100K a ottobre

Le previsioni su Bitcoin iniziano a divergere, anche se permane grande ottimismo sia sul breve che sul lungo termine. Di sicuro quello in corso è un momento cruciale per la price action della principale valuta digitale. I dati delle analisi on-chain evidenziano il capolinea – o quasi –  di una fase di accumulo iniziata a fine 2022, ma non si tratta di un segnale negativo, tutt’altro. L’effetto ETF sembra inoltre aver ormai definitivamente cambiato le regole di questo mercato, con gli afflussi che continuano ingenti e secondo molti analisti potrebbero portare Bitcoin a 100mila dollari in pochi mesi. Nel frattempo sul brevissimo termine emerge anche una conformazione di testa spalla inverso, che fa discutere i trader. Potrebbe infatti portare ad una rapidissima leg up verso i 76mila dollari nei prossimi giorni.

Previsioni Bitcoin

Bitcoin, calano i depositi negli indirizzi di accumulo 

Le ultime analisi on-chain di Glassnode evidenziano un netto calo del numero di wallet BTC senza transazioni in uscita e con almeno due transazioni in entrata, detti “indirizzi di accumulo”. Ciò sta a significare che negli ultimi tempi questi holder hanno smesso di acquistare, iniziando invece a prendere parziale profitto. Il trend è partito all’incirca a metà febbraio, con BTC che oscillava attorno ai 48mila dollari. Da quel momento in poi i saldi nei cosiddetti wallet di accumulo sono scesi di circa il  2,6%. Contrariamente a quel che potrebbe pensare qualcuno, non si tratta di un segnale ribassista. A evidenziarlo è ancora una volta l’analisi ciclica.

Perché la fine della fase di accumulo è una buona notizia 

Analizzando i precedenti ciclci di Bitcoin possiamo constatare come queste modalità di presa di profitto si siano sempre concretizzate all’inizio di una fase rialzista, non alla fine. Nello specifico l’inversione del trend – concretizzatasi questa volta attorno al livello dei $48k a febbraio – inizia a manifestarsi proprio nelle fasi embrionali della crescita parabolica. La speranza dei massimalisti Bitcoin è che il pattern venga rispettato anche questa volta.

Previsioni Bitcoin: 100mila dollari a ottobre

L’ottimismo regna dunque sovrano, e non potrebbe essere altrimenti. Livelli di prezzo così alti prima dell’halving non si erano mai visti sul grafico di Bitcoin. Tendenzialmente, infatti, il prezzo supera il precedente ATH nel corso dei 16 mesi successivi al dimezzamento delle ricompense dei miners. A sconvolgere al rialzo il percorso di Bitcoin nel ciclo in corso è stato indubbiamente l’effetto ETF, che sembra aver ormai cambiato a livello strutturale le dinamiche della domanda e dell’offerta di questo mercato.

Un trend, quello in corso, che se dovesse semplicemente proseguire con questa forza – cosa ampiamente probabile – per qualche altro mese, porterebbe il prezzo di Bitcoin sopra i 100mila dollari prima della fine del 2024. A diro è il noto analista Timothy Peterson di Cane Island Alternative Advisors. Queste le sue parole: “L’approvazione degli ETF Spot su Bitcoin ha dato il via ad un processo di acquisto che, qualora dovesse proseguire, porterebbe Bitcoin a 100ila dollari già ad ottobre.

Previsioni Bitcoin: $76K nei prossimi giorni 

Negli ultimi giorni ha acquisito diversi consensi online la previsione realizzata dallo stimato crypto analyst Josh Olszewicz. Quest’ultimo ha evidenziato una – non nettissima, a voler essere pignoli – conformazione di testa spalla inverso sul grafico di BTC. In analisi tecnica questa conformazione è estremamente bullish.

 

Come evidenziato dal grafico, la testa (inversa) si troverebbe a circa 59.000 dollari – livello raggiunto durante il dump del 5 marzo – mentre le spalle si sarebbero formate attorno ai livelli di 65mila e 65.700 dollari. Integrando questa figura – che lo stesso Olszewicz definisce “non perfetta ma nella mia opinione sfruttabile” –  con i livelli di Fibonacci di 1,618 e 2, l’analista ha settato il suo target per i prossimi giorni tra i 73mila ei 76mila dollari.

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