Analisi Altcoin: Flare e Chainlink alla riscossa!

Maelstrom Fund, un fondo di investimento in criptovalute in fase iniziale gestito dal family office di Arthur Hayes, afferma che Flare (FLR), una Blockchain relativamente nuova e concorrente di Chainlink (LINK), è“probabilmente sottovalutata”. Il fondo rileva che il vantaggio di movimento anticipato di Chainlink, con numerosi progetti già integrati con i suoi servizi, lo pone su uno scalino superiore. Tuttavia, man mano che Flare guadagna terreno, ha il potenziale per raggiungere rapidamente Chainlink.

FLR VS LINK: chi avrà la meglio?

Maelstrom Fund sottolinea che la valutazione di Flare è attualmente circa il 23% di quella di Chainlink, ma il nuovo arrivato ha meno del 10% delle integrazioni di progetti di cui dispone già Chainlink, con sede a Ethereum (ETH). Il fondo attira l’attenzione su diversi aspetti di altri fornitori di oracoli, tra cui Pyth Network con sede a Solana.

In questo contesto, si osserva che, a differenza di LINK, Flare può “anche costruire il proprio ecosistema nativo”. Secondo Maelstrom Fund, se Flare raggiungesse il 50% della valutazione di Chainlink, il token FLR potrebbe aumentare di circa 2,2 volte. Il fondo prevede inoltre che se raggiungesse il 75% della valutazione di Chainlink, FLR potrebbe aumentare di 3,3 volte.

Maelstrom Fund ha inoltre affermato che, nonostante il vantaggio di Chainlink come pioniere e il gran numero di integrazioni di progetti, Flare ha il potenziale per recuperare rapidamente terreno. Il fondo ha ulteriormente illustrato il potenziale di Flare rispetto a Chainlink.

Perché Flare può superare Chainlink?

Nonostante la leadership di mercato di Chainlink, la sua latenza e applicabilità a casi d’uso ad alto rendimento lasciano molto a desiderare. L’attenzione di Pyth sulle istituzioni finanziarie apporta una dimensione unica allo spazio degli oracoli, ma manca di applicabilità generale tra i casi d’uso. L’approccio di Flare di combinare queste caratteristiche con quelle di un L1 (layer-1) gli conferisce un posizionamento unico che vale la pena guardare.

Dato il potenziale di Flare di costruire il proprio ecosistema nativo e il suo posizionamento nello spazio degli oracoli, è probabile che raggiunga Chainlink. Se raggiungesse il 50% o il 75% della valutazione di Chainlink, il token FLR potrebbe registrare una crescita significativa. Tuttavia, come per tutti gli investimenti, i potenziali investitori dovrebbero condurre la propria due diligence prima di prendere qualsiasi decisione.

Chainlink (LINK) corre ai ripari!

Negli ultimi giorni Chainlink ha visto un incremento delle attività di sviluppo sulla propria rete. Questo aumento dello sviluppo è notevole nel settore Real World Assets (RWA), collocando Chainlink al culmine dell’attività di GitHub. Questa maggiore attività indica un forte impegno nel migliorare le soluzioni blockchain per le risorse materiali.

Nonostante questi progressi nello sviluppo, Chainlink ha dovuto affrontare una flessione in altre aree. L’analisi in oggetto mostra un forte calo del 66% degli utenti attivi giornalieri sulla rete nell’ultimo mese. Inoltre, le entrate generate da Chainlink sono diminuite molto, diminuendo del 90%.

Questi cali si riflettono nel prezzo di LINK, che ha anch’esso registrato un notevole calo. A partire dal 26 marzo, il prezzo di LINK ha iniziato a scendere da $ 20,737, mostrando uno schema coerente di minimi decrescenti e massimi decrescenti, una classica indicazione di una tendenza ribassista nel mercato.

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