TokenFi: la piattaforma per lo staking targata Floki

La rete Floki ha lanciato una piattaforma di tokenizzazione, TokenFi, destinata allo staking. Il suo successo era prevedibile dato che subito dopo il suo lancio il programma ha raggiunto i 27,2 milioni di dollari. Di conseguenza è evidente che gli investitori desiderano scambiare token, potendo farlo sugli scambi decentralizzati Uniswap e Pancakeswap a partire dal 27 ottobre alle 15:00 UTC.

Il lancio di Floki è destinato a cambiare il suo percorso nel mercato

L’emergente Floki, un’organizzazione autonoma decentralizzata (DAO), ha annunciato il lancio di TokenFi, una piattaforma di tokenizzazione di criptovalute e asset come parte degli sforzi per sfruttare il settore della tokenizzazione. Si tratta a conti fatti di un lancio di successo in virtù del suo legame con il staking di Floki che finora è stato enorme, alimentando le aspettative di ulteriori afflussi di capitale in arrivo.

Nello specifico i piani della rete Floki per trarre vantaggio dal settore della tokenizzazione sono iniziati nel modo migliore registrando un valore totale bloccato (TVL) di 27,2 milioni di dollari entro le prime quattro ore dal lancio. Per i non addetti ai lavori, TVL indica l’importo totale dei token puntati, per questo è molto importante il suo valore di riferimento. Con questo record di successi, la rete prevede un maggiore afflusso di capitale nelle prossime settimane e mesi a fronte di un’ondata di completo entusiasmo.


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Eppure c’è qualche controversia ancora da risolvere dato che in teoria con questo programma non c’è limite al numero di token FLOKI che si possono puntare con la possibilità di richiedere i premi in qualsiasi momento. La rete ha però stabilito che i token messi in staking rimarrebbero bloccati per una durata minima di 3 mesi e fino a 4 anni. Ciò significa che sebbene tu possa reclamare, i prelievi non sarebbero consentiti. Tutto questo è successo con gli utenti che hanno scambiato TOKEN errati su CEX.
In un recente aggiornamento, la rete ha espresso preoccupazione per gli utenti che potrebbero scambiare token sbagliati, sottolineando che qualsiasi quotazione sull’exchange centralizzato TokenFi (CEX) avvenuta oggi non è stata autorizzata. Se avete acquistato TOKEN su un CEX oggi, probabilmente non state scambiando il vero token TokenFi. Agli investitori infatti che hanno acquistato su CEX è stato chiesto di ritirare immediatamente i propri token perché è probabile che stiano scambiando i token sbagliati.

Si tratta di un errore che stranamente non ha influenzato negativamente il lancio della piattaforma, come se gli investitori fossero lontani da questo genere di contrattazione. Eppure una cosa del genere solitamente avrebbe favorito un rallentamento della corsa e invece Floki ha continuato a crescere favorendo picchi continuativi che hanno messo il token al riparo dai ribassi. Per il resto siamo di fronte ad un’implementazione che mira ad alzare la posta in gioco sul piano funzionale assicurando agli investitori di Floki una marcia in più sul piano operativo. In questo scenario vedremo in che modo la controversia con i token sbagliati avrà un impatto sulle dinamiche dell’asset, considerando la sua crescita impressionante nell’arco di poche sessioni. Quanto durerà la rinascita sul campo di Floki?

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