Ethereum verso i 4.000$ – Il rialzo di ETH favorito da 3 indicatori di mercato

L’andamento di ETH sta ottenendo un ottimo riscontro al punto che si ipotizza una crescita notevole con un valore che aumento di 4.000$ entro aprile. Le recenti tendenze di Google parlano chiaro e ci informano sullo stato di salute finanziaria della moneta, la cui domanda cresce di ora in ora. A tal proposito ci sono al momento molteplici fattori che accennano di fatto ad un imminente rialzo per Ethereum. Ora scopriamo in che modo questa cripto è destinata a cambiare il volto del suo percorso nel mercato finanziario digitale.

Incremento di ricerche su Google per Ethereum merge

L’interesse degli utenti verso l’attesissimo aggiornamento di Ethereum conosciuto anche con il nome di “Merge” è cresciuto a vista d’occhio lasciando presagire un futuro roseo per la criptovaluta come dimostrano i dati di Google Trends. Stiamo parlando di un’analisi condotta durante l’ultimo periodo di 12 mesi, con la maggior parte del traffico da Canada e Australia oltre che Stati Uniti. In siffatto contesto è talmente grande il successo di questa nuova fase di ETH da poter trainare l’intero settore degli asset digitali.

Con il termine Merge andiamo ad indicare la transazione che effettua la rete di ETH da un protocollo di consenso Proof-of-Work (PoW) a Proof-of-Stake (PoS), attestandosi come uno dei principali catalizzatori trainanti del rimbalzo di Ether dal minimo di 2.500$ a oltre 3.500$. Ragion per cui se questo indicatore segnala un passaggio rialzista vuol dire che la moneta si sta avviando verso una ripresa. Di conseguenza le prospettive rialziste derivano in massima parte dalle potenzialità del Merge e quindi nella sua capacità di ridimensionare il tasso di emissione di Ether. Anche il mining PoW garantisce un’ottima indicazione perché registra l’andamento dell’offerta di ETH c he in questo caso è cresciuta del 3% su base annuale.

In ogni caso un re-test è possibile in modo da stabilire quanto possa durare questo scenario considerando che il Merge ha portato necessariamente al raggiungimento di un nuovo massimo storico. Di conseguenza le riserve di ETH sugli exchange ai minimi pluriennali hanno lasciato margine ai ribassisti che ora si trovano in una condizione piuttosto delicata. Il declino dell’offerta di ETH però sugli exchange sembra oramai una realtà che sta acquisendo sempre più concretezza. Riuscire a combinare i due aspetti contrastanti è al momento la vera sfida.

Nello specifico le riserve di Ether sono ai livelli più bassi riscontrati ad agosto 2018. Questo vuol dire che i trader stanno ritirando ETH in massa con lo scopo di poterli disporre a lungo termine. Altri invece sono dell’opinione che questa vendita sia finalizzata ad un altro scopo e cioè metterli in staking in liquidity pool nella DeFi. In ogni caso il numero di indirizzi con un saldo superiore a zero continua ad aumentare, che si traduce in una crescente adozione e distribuzione di ETH. A questo punto appare comprensibile la designazione di un Pattern tecnico verso i 4.000$ con cui Ethereum può fare davvero la differenza sul piano operativo prima che venga invalidata la tesi rialzista che sembra poter essere una costante a fronte di dati sempre più incoraggianti sul suo andamento.

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