CBDC: Filippine e Criptovalute – in sperimentazione un progetto digitale

Le Filippine sono pronte a lanciare un progetto pilota legato allo sviluppo e alla diffusione delle valute digitali per le banche centrali. Si tratta di un protocollo sperimentale che mira a trasformare il volto della finanza tradizionale. In questo modo vengono legittimate nuove forme di capitalizzazione con l’obiettivo primario di convertire le infrastrutture monetarie classiche. Per far approvare questo provvedimento pionieristico il governatore del BSP, Benjamin Diokno, ha affermato di essere fermamente convinto della necessità di questo progetto teso a garantire la sicurezza e l’efficienza dei sistemi di pagamento.

L’interesse crescente verso queste nuove forme di transazione è frutto di una politica monetaria in continuo divenire in virtù delle conseguenze socio economiche legate alla guerra tra Russia e Ucraina. In questo scenario la banca centrale delle Filippine, la Bangko Sentral ng Pilipinas (BSP) in collaborazione con l’Alliance for Financial Inclusion, ha annunciato di voler puntare tutti i suoi sforzi sul lancio del Progetto CBDCPh che a conti fatti si rivela essere una sorta di implementazione di una CBDC pilota in grado di cambiare le dinamiche attuali dei sistemi di pagamento.

Analizzando attentamente la portata di questo progetto abbiamo scoperto che parte da una finalità ben precisa che è quella di offrire una capacità organizzativa e una conoscenza pratica degli aspetti chiave di una CBDC per assicurare a tutti gli investitori la possibilità di gestire al meglio le procedure dei sistemi di pagamento digitale. In questa sfera possiamo migliorare i programmi di assistenza gestiti dal governo fornendo un sostegno immediato agli strati più vulnerabili della società.

Si tratta di un progetto molto ambizioso che ovviamente nasconde una serie di difficoltà pratiche che di certo non possono essere ignorate in una fase applicativa. In tal senso in un Paese in cui si registra una copiosa mancanza di infrastrutture tecnologiche sembra una chimera poter applicare questo progetto. Eppure secondo Diokno non è un controsenso, anzi portando avanti lo sviluppo di una CBDC si creano le condizioni necessarie per implementare la politica monetaria nazionale. Ragion per cui sarà anche un’occasione per fissare il piano dei regolatori che dovranno costruire le competenze necessarie e la capacità tecnologica per gestire efficacemente i rischi dell’emissione di una CBDC.

Sfortunatamente non tutti i membri del Parlamento hanno inteso questa visione pionieristica che potrebbe rendere le Filippine un Paese molto forte sul piano economico digitale. Nonostante però l’ostracismo di una parte della politica nazionale, questo progetto dovrebbe vedere la luce nelle prossime settimane. Un’iniziativa che tra l’altro è stata battezzata da Lael Brainard, membro del Consiglio dei governatori della Federal Reserve che ha esortato tutti i Paesi a cercare nelle politiche relative alle CBDC uno strumento per migliorare l’esperienza degli investitori nel mercato digitale. Le Filippine sono pronte a cambiare il volto della loro economia?

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