Strategie Trading Criptovalute: la guida completa

Il trading delle Criotovalute ha come per tutti gli asset presenti su piazza le sue regole e le sue strategie. Se vogliamo guadagnare con questo genere di moneta virtuale dobbiamo imparare alcune regole fondamentali che ci aiutano a capire come gestirla nell’ambito delle contrattazioni del mercato online. Questo vuol dire che dobbiamo studiare le strategie di riferimento per poter tramutare le criptovalute in veri e propri soldi da prelevare. Di seguito abbiamo raccolto una serie di suggerimenti per rendere il trading delle criptovalute una esperienza ottima sul piano dei guadagni. Buona lettura!

Strategie Trading Criptovalute

1° step della strategia: quale criptovaluta scegliere?

Dato che nel mercato c’è un grosso quantitativo di criptovalute risulta naturale avere inizialmente un pò di difficoltà nella scelta soprattutto se non conosciamo i criteri di valutazione. Certo le più famose restano le Bitcoin, quindi è ovvio che tutti tendono a fossilizzarsi su quelle perchè ne conoscono i meriti sul piano operativo. In ogni caso è preferibile guardarsi intorno è capire quali sono le alternative offerte dalle altre, cercando di fare attenzione a quelle che hanno schemi non proprio limpidi di acquisizione. GIà in questa prima fase potete testare con mano il tipo di trading che andiamo a fare con le criptovalute.

2° step della strategia: quale broker trading scegliere?

A questo punto il passaggio successivo è individuare il broker sicuro e affidabile che ci consentirà di investire sul mercato online. Anche qui la scelta può essere ardua dato l’ampio numero di piattaforme presenti su piazza. In ogni caso, al di là della decisione che prenderete, quello che è importante è capire l’aspetto fondamentale della selezione e quindi optare per un broker che sia in grado di fornire non solo una offerta formativa ma anche e soprattutto la possibilità di partire con un conto DEMO per imparare coniugare pratica e teoria.

3° step della strategia: operare con le Initial Coin Offering

Prenendendo come riferimento le offerte pubbliche iniziali di una nuova criptovaluta possiamo avere una maggiore consapevolezza su quello che facciamo in merito al nostro specifico trading online. Certo per comprendere bene tutti i passaggi, in questo caso, occorre avere una certa dimestichezza dato che siamo di fronte a processi che portano alla creazione e alla commercializzazione di una criptovaluta. In ogni caso si tratta di uno step importante perchè ci consente di entrare in un’ottica di sviluppo e guadagno con la focalizzazione dei margini e dei tempi di intervento migliori per il nostro percorso sul mercato.

Si può creare una nuova criptovaluta?

Arrivati a questo punto ci rendiamo conto che alla fin in fine con un pò di dimestichezza tutti possono creare una criptovaluta exnovo, come? Ebbene dato che il codice consente di far girare un intero sistema e che quindi esso può essere scaricato diventando pubblico, possiamo tranquillamente modificarlo e inviarlo nella sua nuova versione andando a creare una nuova criptovaluta. Questo successo per esempio per codice di BitCoin da cui ora sono giunte una serie sostanziosa di modifiche che hanno portato alla creazione di molte criptovalute. E’ ovvio che questo passaggio deve essere svolto da chi mastica nel settore dato che dobbiamo operare con algoritmi che richiedono grande potenza di calcolo a difficoltà crescente.

Che cos’è il pre-mining?

Con questo termine si va ad indicare la quantità di moneta “stampata” prima della ICO. Questo fattore risulta molto importante nella valutazione della criptovaluta considerando che la percentuale in pre-mining e quindi quella creata prima della immissione della moneta nel mercato più è alta, maggiore sarà il vantaggio per i fondatori con più rischi per i fruitori. Si tratta di una percentuale variabile sul totale della moneta che può andare dallo 0,001% fino al 99% di casi molto estremi.

Per questo bisogna stare molto attenti altrimenti si verifica uno scenario tipico di truffa a tema criptovalute con l’accantonamento di elevatissime percentuali di moneta. Una reazione immediata dei fondatori è quella di vendere la moneta che hanno creato innescando uno schema di guadagni che però si ferma nel momento in cui hanno raggunto la soglia che volevano.

Questa premessa era necessaria per farvi capire che non basta in alcun modo far girare solo il codice per assicurare il successo di una criptovaluta. E’ necessario anche tanta potenza di calcolo distribuita per avere una moneta che possa essere utilizzata in maniera semplice e operativa. In siffatto contesto i miner hanno il compito di offrire un hardware su cui poter investire nell’ottica di enormi guadagni senza particolari pressioni normative. Da questo punto di vista i miner si pongono come una sorta di ago della bilancia sulla qualità e sul potenziale di una criptovaluta: se ci sono molti miner allora vale la pena spendere quella moneta.

Come investire in Criptovalute: come scegliamo il canale?

In siffatto contesto risulta chiaro che può essere davvero rischioso creare una criptovaluta nuova non solo per i neofiti ma anche per gli esperti professionisti. Di conseguenza occorre capire che diverso tipo di canale scegliere, dopo aver valutato attentamente le opzioni offerte dall’ICO. Ebbene il passaggio successivo è trovare un’ottima piattaforma di investimenti o in alternativa optare per un exchange per ottenere i guadagni.

Quali sono le 2 strategie da seguire?

1.EXCHANGES: possiamo intervenire andando ad investire tramite gli exchanges che sono dei siti dove si può scambiare ma anche conservare criptovalute. Non solo l’acquisto è diretto ma il denaro resta nel deposito fino a quando non lo ritiri.

2.BROKER CFD: in pratica ci viene offerta la possibilità di operare su contratti di criptovalute e quindi non siamo obbligati ad acquistare direttamente BitCoin e AltCoin. Un interessante acquisizione che ci consente di tenerci al riparo da possibili speculazioni.

Quali sono i vantaggi degli exchanges?

Gli exchanges sono molto conosciuti da coloro che operano con le criptovalute, perchè sono stati i primi strumenti a inglobarli per una complementare valutazione ai fini dell’acquisto o in generale della compravendita. Di conseguenza gli exchanges conoscono la loro fortuna proprio grazie a questo tipo di moneta. Il tipo di intervento su questi strumenti è molto semplice dato che quello che dobbiamo fare si traduce in brevi passaggi: dal caricare denaro all’aprire l’account, fino al depositare denaro e vendere criptovalute sulla base dei segnali forniti dal mercato. In questo scenario non bisogna temere nemmeno gli Spread Trading che sono solitamente bassi e lo stesso intervento sul mercato per piazzare gli ordini si rivela estremamente semplice e alla portata di tutti.

Inoltre ci viene garantita la possibilità di operare su diversi exchanges cercando di scegliere quelli più adatti per il tipo di trading che si ha in mente: da quelli meno competitivi ma più versatili dato che non seguono affatti i protocolli di valutazione delle piattaforme di trading a quelli che prevedono una esecuzione degli ordini più lenta ma che comunque permette di ottenere dei risultati, fino a quelli dall’elevata garanzia operativa che prevedono un intervento diretto a differenza dei grandi mercati che operano con i broker. Con questi exchanges hanno accesso alla domanda e all’offerta solo gli iscritti con un controllo più decisivo e determinante nell’azione sul mercato.

Quello che non bisogna ignorare in questa fase di scelta sono le conseguenze positive di un intervento tramite exchanges che possono per esempio assicurare una differenza per esempio tra BID e ASK ai minimi storici, il che dimostra che nel rapporto tra prezzo di vendita e prezzo di acquisto possono assicurare un investimento ottimizzato con lo scopo di guadagnare il massimo beneficio. Senza dimenticare la possibilità di investire anche soltanto 1 euro a fronte del lato virtuale della moneta stessa, attestandosi come uno strumento adatto per tutti.

Quali sono i vantaggi dei CFD e delle piattaforme broker?

Il secondo canale consigliato per l’investimento nelle criptovalute è quello più famoso dei contratti per differenza che anche con questa moneta possono garantire il massimo vantaggio assicurando un profitto sostanzioso tramite l’attività intermediaria delle piattaforme di broker. Ciò vuol dire che non andiamo ad acquistare subito criptovalute come le Bitcoin o AltCoin ma andiamo a gestire i contratti standard che li rappresentano. Questo passaggio comporta una serie di vantaggi che non dobbiamo trascurare tra cui quello primario di ottenere un valido profitto senza particolari rischi di speculazione.

Ora scopriamo insieme quali sono questi vantaggi che possono alzare la posta in gioco: dall’immediatezza degli ordini a prezzi bassi che non cambiano dato che si riferiscono a quelli del mercato e non a quelli che vengono praticati all’interno dell’exchange. Questo fattore si traduce in una grande affidabilità di sistema. Non è un caso quindi che abbiamo commissioni molto contenute con la possibilità di richiedere per l’accesso anche alla leva finanziaria, in modo da poter molteplicare l’entità del proprio investimento soprattutto se si parte da un budget inferiore alle aspettative.

Arrivati a questo punto ci sembra piuttosto evidente che investire in criptovalute tramite CFD è la soluzione migliore che possiamo trovare specie per chi vuole gestire i propri soldi tramite uno strumento valido come il broker ma soprattutto per non utilizzare le criptovalute per essere pagato o per pagare. Ragion per cui quello che ci resta da fare è scegliere la piattaforma che maggiormente può rappresentare al meglio le vostre esigenze sul piano operativo.

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