Sondaggio BitBank: cresce in Giappone l’interesse per gli NFT

Secondo un recente sondaggio commissionato dall’exchange BitBank in Giappone starebbe crescendo l’interesse verso gli NFT. A tal proposito circa un investitore su 4 lo ha acquistato o sarebbe intenzionato a farlo, il che dimostra una certa aspettativa condivisa direzionata verso questo nuovo modo di intervenire sul mercato digitale.

In questo scenario il suddetto sondaggio online che è stato commissionato con lo scopo di comprendere meglio il rapporto del mercato giapponese con gli investimenti in NFT mostra una realtà in piena e continua espansione considerando che gli intervistati (2.061 utilizzatori di criptovalute) sono sia clienti di BitBank ma anche utenti casuali su Twitter. Questo significa che l’interesse è piuttosto generale verso questo nuovo strumento indipendentemente dalle competenze tecniche o dalla preparazione che si può avere in questo ambito finanziario.

Di fatto il sondaggio conferma quanto è già stato detto in precedenza e cioè che questa nuova tipologia di asset risulta più popolare fra le nuove generazioni attente sempre a nuove formule di investimento a lungo termine. Inoltre solo il 39% ha dichiarato di non aver mai venduto i propri NFT e di non essere sicuro di quale valore assegnare ad essi, ma di averli acquistati lo stesso. Di conseguenza alcuni ne riconoscono il valore pur non sapendo quale sia il suo effettivo corrispettivo. Tenendo bene a mente che il mercato principale di NFT in Giappone è quello dell’arte, seguito da videogiochi, metaversi, intrattenimento e sport.

Concludendo il Giappone si prepara a diventare il primo Paese al mondo per la diffusione di NFT soprattutto da quando questo asset è stato attirato nella rete di marketing legata ad uno dei simboli della cultura pop nipponica e cioè gli anime e i manga. Ebbene si conta che con questa nuova estensione il mercato degli NFT potrebbe registrare cifre record aprendo la strada all’introduzione di altri prodotti dell’economia nazionale.

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