News Shiba Inu: l’ultimo rally al ribasso

Secondo gli analisti Shiba Inu nonostante il clamore non ha raggiunto ancora la considerazione del grande pubblico dimostrando che i dati sul sentiment sono ancora molto bassi e che l’ultimo rally è stato quasi un flop. Una narrativa diversa rispetto a quella decantata dai traders professionisti, ma scopriamo insieme che cosa è successo realmente.

In questo scenario è chiaro che lo SHIB è in crisi, ma prima di prenderne atto è necessario valutario una serie di conseguenze relative al picco di frenesia al dettaglio osservato appena prima del picco del mercato rialzista. In quel momento è passato un messaggio diverso alterato dall’entusiasmo generale. Di contro il co-fondatore di SHIB è seriamente convinto che è una fase passeggera servita per rilanciare la moneta nuovamente sul mercato.

Per una conferma basta andare su Google Trends e scoprire come in realtà l’interesse del retail sulla frase come acquistare shiba inu negli ultimi 12 mesi sia nettamente inferiore alle aspettative, lasciando presupporre che ci sia stata per SHIB molta curiosità a cui però non ha seguito una vera e propria adesione.

Sicuramente c’è un sentiment generale positivo nei confronti della nota meme-token ma nei fatti e quindi in termini di iscrizioni e adesioni i numeri sono inferiori alle aspettative. Abbiamo di certo riscontrato un aumento del guadagno settimanale del 230% ma molto lontano dal picco precedente lasciando intuire che la situazione è molto diversa da come era apparsa nelle prime analisi. Il picco di popolarità non corrisponde ad un picco delle adesioni. Questo vuol dire che di sicuro SHIB ha trovato un suo pubblico ma ancora deve esprimersi al massimo. Il passaggio da qui alla fiducia di un investimento è breve, ma al momento la cripto è in affanno. Ci vorrebbe un’altra iniezione di fiducia per sbloccare l’intera situazione e per favorire nuovi investimenti nel mercato digitale.

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