News Crypto: la corsa dei miliardari

Cresce il numero di miliardari che preferisce affidare i propri investimenti al settore cripto. Tale strategia emerge come una vera e propria necessità per combattere l’alta inflazione che sta caratterizzando l’economia globale. In tal senso la mole di miliardari che ha investito lo scorso anno in criptovalute è crescita a dismisura e mira nel 2022 a superare il suo record.

La maggior parte dei miliardari che alla fine dei conti decide di investire il proprio capitale in cripto parte sempre con molto scetticismo per poi ricredersi nel momento in cui percepisce il peso degli asset digitali, capaci di contrastare efficacemente l’inflazione della valuta fiat, ponendosi come una valida copertura ad ampio raggio. Ecco il motivo di tale successo che sembra destinato ad incrementare nel prossimo anno.

In questo scenario si fa notare il miliardario di origine ungherese Thomas Peterffy la cui recente affermazione sulla necessità di impiegare il 2-3% del proprio portafoglio in crypto-asset ha aperto un mondo sul potere d’acquisto dei miliardari in questo campo con patrimoni cripto dal valore minimo di 25 miliardi di dollari. In siffatto contesto l’aumento della domanda per questa asset class è stata una reazione inevitabile ad un mercato in continua espansione.

Anche Ray Dalio, noto fondatore di Bridgewater Associates, ma soprattutto popolare miliardario ha rivelato di detenere alcuni Bitcoin ed Ethereum, ammettendo di aver cambiato opinione arrivando a considerare gli asset digitali una forma di denaro alternativo. Di fronte alla possibilità di essere risucchiati dall’inflazione, il passaggio alle cripto è quasi inevitabile.

Infine anche il miliardario manager di hedge fund Paul Tudor Jones ha dichiarato di aver acquistato Bitcoin l’anno scorso, etichettando la decisione come una copertura contro l’inflazione. Possiamo immagine cosa abbiano provocato le sue parole, innescando una sempre più convincente richiesta da parte degli investitori che hanno continuato ad utilizzare il proprio capitale per la compravendita di questo specifico asset digitale.

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