Migliori Broker sostituto d’imposta con regime amministrato

Vi sono in circolazione broker di vario tipo e in particolare ve ne sono 2 che meritano tutta la vostra attenzione. Nello specifico ci sono quelli che operano in regime amministrato che pagano le imposte per conto del trader andando a restituire i profitti sollevandolo da oneri nella dichiarazione dei redditi. Diverso ma più sicuro l’approccio dei broker che operano come sostituto d’imposta perchè così hanno la certezza di adempiere agli obblighi in materia di tassazione andando poi a beneficiare dell’esenzione dal monitoraggio fiscale. In questo scenario andiamo ad analizzare i broker che operano come sostituto di imposta.

Migliori Broker sostituto d’imposta

La scelta migliore del broker per fare trading online dipende come sappiamo dalle preferenze individuali dell’investitore. Ciò vuol dire che dobbiamo aspettarci la stessa attenzione per quei broker da impiegare come sostituto d’imposta che va di fatto inteso come una sorta di intermediario per gestire con maggior consapevolezza il proprio risparmio. In siffatto contesto colui che intende investire non fa altro che delegare la gestione della fiscalità al broker che avrà il compito di calcolare, dichiarare e versare tutte le imposte che matureranno durante la nostra attività di trading online. In siffatto contesto risulta importante la scelta del broker che per quanto sia personalizzata va orientata nello specifico verso quelli che offrono il regime amministrato e agiscono da sostituto d’imposta di conseguenza.

A questo punto prima di analizzare i singoli broker cerchiamo di fare chiarezza sulla differenza tra Regime amministrato e Regime dichiarativo e soprattutto su cosa si basa il loro conflitto in termini operativi, laddove il primo consente al cliente di delegare la gestione della fiscalità all’intermediario, agendo quindi come sostituto d’imposta, il secondo invece prevede che sia l’investitore a fare tutto e quindi ad effettuare il calcolo, la dichiarazione e il versamento delle imposte con una serie di responsabilità sui calcoli.

Quali sono i migliori broker sostituti d’imposta?

Per il sistema fiscale italiano il broker a cui ci affidiamo deve per forza di cose avere una stabile organizzazione sul territorio italiano anche se l’origine è straniera. A tal proposito tutte le piattaforme che non hanno questo requisito non possano agire come sostituti d’imposta, su questo il regolamento è chiaro. Ragion per cui se vogliamo aprire un conto di trading soprattutto con un regime amministrato tramite un broker online come DEGIRO, Interactive Brokers ecc., non possiamo farlo se non hanno una succursale in Italia. Per questo motivo almeno per il momento possiamo farlo con un broker che si affida al regime dichiarativo. Ce ne sono tanti online ma abbiamo scelti quelli che spiccano per sicurezza, ridotte commissioni e costi, valide piattaforme di trading e annesse app mobile con una evidente opportunità di trading. Inoltre i migliori sono quelli che sono in grado di assicurare un’ottima Assistenza Clienti oltre che una valida sezione per la Didattica e formazione

ActivTrades

La britannica ActivTrades meriterebbe tutta l’attenzione possibile per la sua semplicità operativa consentendo operazioni di trading tramite CFD su 7 asset finanziari. In siffatto contesto siamo di fronte ad un broker che per operare si serve della famosa leva con prodotti speculativi come il Forex o le criptovalute. Sul piano tecnico questa piattaforma ha un sistema autorizzato e supervisionato dall’FCA del Regno Unito.

Come sappiamo ActivTrades non ha rivali come broker sul campo. Ciò deriva non solo dalla sua appartenenza ad una schiera di piattaforme regolamentate dalla FCA ma anche per la possibilità di gestire un servizio di sostituto d’imposta dal notevole rilievo funzionale soprattutto per i clienti italiani. Sulla carta infatti siamo di fronte ad un broker forex capace di includere nel pacchetto delle contrattazioni molti asset anche sui mercati di azioni, metalli, indici e materie prime. Inoltre per il suo uso prevede l’impiego di ben 3 piattaforme di trading: dalla MetaTrader 4 alla MetaTrader 5 fino alla proprietaria ActivTraders, tutte caratterizzate da una serie di opzioni analoghe con la possibilità di gestire con velocità di esecuzione gli ordini in modalità market maker.

Ovviamente tali vantaggi dimostrano che questo broker può essere impiegati da diversi trader indipendentemente dal loro livello di preparazione. Di conseguenza sia neofiti che esperti possono trovare il massimo beneficio da un sistema che prevede un elevato grado di personalizzazione considerando la sua versatilitù uno dei suoi principali punti di forza. Seguono vantaggi importanti come quelli legati all’attività degli spread molto competitivi, oltre ad un buon reparto formativo e un valido servizio di assistenza. Concludono la lista dei suoi numerosi vantaggi non solo la velocità di esecuzione nelle operazioni di trading ma anche la sua autorevolezza nel settore che rappresenta poi il suo marchio di fabbrica. In sostanza poi se vogliamo investire in contratti per differenza allora questo in oggetto è uno dei migliori broker CFD in circolazione.

Ideale: soprattutto per coloro che stanno cercando piattaforme sicuri con conti di trading assicurati fino a £1.000.000 laddove i fondi dei clienti sono segregati con conti bancari separati. In questo modo si evita al cliente di perdere valori superiori al conto reale. Per quanto riguarda l’offerta di prodotti e borse possiamo definirla accettabile con una leva finanziaria massima è di 1:30 e con la possibilità di beneficiarne altre fino a 1:400.

Punti di forza: tra gli aspetti positivi si fanno notare ottimi spreads, dato che sono più bassi rispetto a quelli usuali. Attenzione però dato che vi sono costi swap sulle posizioni aperte, non dobbiamo usarlo per effettuare operazioni overnight, laddove i costi di tenuta conto si saldano solo sul secondo anno di inattività del conto. Tra i suoi punti di forza spicca sicuramente il Servizio Clienti considerato uno dei più esaustivi in circolazione, disponibile 24 ore su 24 dal lunedì al venerdì.

Opinioni: tra gli aspetti più apprezzati spicca la piattaforma web proprietaria che si rivela molto facile da usare con la possibilità di collegare il conto alla MT4 o MT5 per un utilizzo dei tradersi più avanzati attestandosi come una piattaforma responsive dato che sono presenti anche app corrispondenti per smartphone e tablet.

IG Markets

La sua elevata competività gli ha consentito in breve tempo di conquistare il mercato attestandosi come una delle migliori piattaforme per il trading a fronte di un pacchetto di condizioni favorevoli capaci di alzare la posta in gioco. Grazie al suo potenziale tecnico possiamo favorire un’attività facilitata e vantaggiosa a fronte di una serie di strumenti integrativi davvero molto interessanti sul piano funzionale. Non è un caso che sia regolamentato dalla FCA, organo internazionale famoso per il suo elevato servizio di sostituto d’imposta per i clienti Italiani che lo richiedono.

Con tali premesse questa piattaforma non sembra avere rivali. A tal proposito IG è considerato tra i primi broker soprattutto per i volumi scambiati che ne confermano la grande competitività delle condizioni di trading sui CFD già citata ad inizio paragrafo. Ad alzare la posta in gioco c’è un’offerta non indifferente capace di offrire diversi tipi di conti con esecuzione variabile e personalizzabile degli ordini sia in modalità ECN che Market Maker.

Su questa lunghezza d’onda ci affidiamo ad un broker ben organizzato dotato di piattaforme di trading professionali come la Pro Real Time e la L2 Dealer, tutte testabili e facilmente gestibili con conto Demo gratuiti. Insomma la piattaforma che abbiamo appena recensito si rivela un broker ben strutturato caratterizzato da strumenti all’avanguardia capaci di soddisfare le disparate esigenze dei trader si qualsiasi livello. Se poi a ciò aggiungiamo anche una vastità di mercati e di asset possibili risulta chiara la ragione del suo sempre più crescente successo commerciale.

Directa Sim

Directa Sim è un broker 100% italiano e quindi può per agire tranquillamente da sostituto d’imposta, dato che la sua sede a Torino. Sulla carta fa parte del gruppo DMA presente sulla scena da oltre 20 anni. Il suo sistema prevede di fare trading su azioni, ETF, fondi derivati ecc. con la possibilirà di accedere a 32 mercati.

Ideale: per coloro che stanno cercando un broker dalle alte garanzie, infatti grazie al Fondo Nazionale di Garanzia italiano si può offrire ad ogni cliente un massimale di €20.000. Ad alzare la posta in gioco ci pensa la sua struttura commissionale che è considerata una delle migliori. Su questa lunghezza d’onda siamo di fronte ad un broker dall’elevato livello di personalizzazione con la possibilità di scegliere tra un profilo fisso, variabile o degressivo. Peccato per le commissioni che avrebbero potuto essere più basse!

Punti di forza: uno dei suoi maggiori punti di forza è rappresentato dall’apertura del conto anche tramite iscrizione online con la possibilità di operare subito dopo 3-4 giorni con il conto trading già attivo per iniziare ad operare. Per farlo possiamo usare una delle due piatatforme disponibili: la dLite le la Darwin2. La prima è ideale per coloro che stanno investendo da poco tempo e quindi sono alle prime armi o comunque stanno cercando qualcosa di facile e intuitivo. La seconda è rivolta ai traders con un’operatività più avanzata.

Opinioni: tra gli aspetti che hanno conquistato i suoi utenti si fa notare sicuramente il Servizio Clienti che si rivela davvero rapido e professionale, con una disponibilità 24 ore su 24 dal lunedì al venerdì e fino alle 13:00 il sabato. Una nota dolente è l’offerta assistenza via chat con tempi piuttosto lunghi di attesa. In compenso possiamo fare affidamento su un materiale didattico validissimo con numerosi corsi, tra video tutorial e webinar disponibili direttamente sul sito ufficiale.

Binck Banck

Questo broker è perfetto come sostituto d’imposta DMA, al punto da essere uno dei migliori a negoziare gli strumenti regolamentati dalle banche in termini di mercato azionario. La sua origine legata ai Paesi Bassi, la dice lunga sulla serietà della sua piattaforma valida in ben 4 paesi europei tra cui l’Italia dove troviamo un pacchetto vantaggioso d’investimento da offrire ai clienti. Di conseguenza questo broker ha tutti i numeri per esercitare in maniera esemplare la funzione di sostituto d’imposta per i clienti italiani. Sul piano tecnico va ricordato che questa piattaforma è quotata sulla borsa Euronext e qualsiasi conto intendiamo aprire sarà sempre coperto da un fondo di garanzia fino a €100.000 per cliente.

Ideale: per coloro che stanno cercando una piattaforma dai costi di tenuta azzerati. In siffatto contesto le commissioni di trading presenti prevedono una struttura digressiva con lo scopo di favorire anche i piccoli investitori, complice il profilo “Mini Trader Italia” con una valenza commissionale variabile dello 0,17% (min. €2,5) per i mercati italiani.

Punti di forza: tra i vantaggi spicca la possibilità di accedere ad un pacchetto di 50 mercati mondiali con oltre 30.000 prodotti disponibili. Inoltre possiamo fare affidamento su ben 2 piattaforme di trading: la WebStart e la ProTrader. La prima è perfetta non solo per quelli che sono alle prime armi ma anche per chi non ha costanza. La seconda è una piattaforma desktop pensata per i traders più esigenti disponibile anche per iOS e Android.

Opinioni: tra gli aspetti che sembrano piacere spicca il Servizio Clienti in italiano disponibile dalle 08:00 alle 22:00 con la possibilità di ottenere assistenza in tempi brevi. Senza dimenticare la sua interessante sezione didattica che permette di aiutare i principianti a muovere i primi passi con lezioni di webinar, seminari ed eventi in tutta Italia.

Fineco

Fineco è sulla carta una tra le soluzioni più ricercate dagli investitori italiani per il trading complice una serie di vantaggi operativi che assicurano garanzie, affidabilità e soprattutto un sistema pratico e intuitivo che di fatto consente a tutti di operare con il massimo vantaggio. Su questa lunghezza d’onda le parole chiavi per comprendere il suo funzionamento sono trasparenza e sicurezza con la sua capitalizzazione di oltre 5 miliardi di euro e una copertura che può arrivare a €100.000. Tutto merito della sua piattaforma, la PowerDesk il cui canone mensile per l’attivazione è di €19,95, perfetta quindi sia per i principianti che per i traders avanzati a fronte di un costo equilibrato. Per quanto riguarda il Servizio Clienti abbiamo qualche dubbio sulla qualità dell’assistenza. In compenso i materiali didattici e gli eventi organizzati compensano alcune lacune assistenziali.

Ideale: soprattutto per coloro che stanno cercando soluzioni semplificate dato che in un solo conto possiamo trovare sia i servizi bancari che quelli d’investimento, potendo fare affidamento su una piattaforma di trading multistratificata e di conseguenza adatta per ogni genere di esigenza.

Punti di forza: spicca per i suoi costi che attestano la Fineco come una banca appetibile specie per qugli investitori in possesso di grandi capitali. Tenendo bene a mente che per altri tipi di investitori la negoziazione sarà di €19. In alternativa si può provare ad optare per un investimento speciale con il Piano Replay con importi fissi ridotti.

Opinioni: un aspetto che sembra piacere agli utenti è sciuramente l’offerta dei CFD, sia sugli indici e azioni che sul Forex con una serie di vantaggi che sembrano soddisfare anche gli utenti meno esperti che trovano subito facilità nella gestione.

Perchè operare come sostituto d’imposta?

La scelta di operare su un broker sostituto d’imposta a regime amministrato ha una serie di vantaggi sul piano pratico. Tra questi spicca sicuramente la possibilità di accedere ad un programma facilitato ma soprattutto economico perchè veniamo in un certo senso esentati da una qualsiasi responsabilità fiscale per quanto riguarda i profitti relativi alle attività di trading.

Per meglio capire questo vantaggi bisogna ricordare che tutti i broker operano sempre entro due regimi fiscali, e cioè o quello dichiarativo o amministrato: laddove con il primo si ha l’obbligo di inserire i profitti nella propria dichiarazione dei redditi, mentre con il secondo sarà lo stesso broker a provvedere a tutto, pagando le tasse per conto dell’investitore.

Questo perchè per legge il broker in regime amministrato o l’investitore in regime dichiarativo devono versare le imposte dovute al fisco Italiano. Questo si traduce nella necessità di essere preparati sugli obblighi fiscali in modo da scegliere in maniera consapevole su quale tipo di broker operare.

Quali sono i vantaggi di operare con un sistema fiscale amministrato?

In questo scenario cerchiamo di capire quindi quali sono gli effettivi vantaggi di operare con un sistema fiscale amministrato considerando che un trader potrebbe anche lavorare con un regime fiscale dichiarato. Ebbene innanzitutto il broker va in automatico ad applicare le trattenuta delle imposte sostitutive su ciascuna operazione. Contemporaneamente il trader va a beneficiare dell’anonimato essendo escluso dal monitoraggio fiscale.

Inoltre ci si affida al metodo del costo medio ponderato per quanto riguarda il calcolo delle plusvalenze, mentre direttamente con il broker possiamo eseguire la compensazione delle plusvalenze. In quest’ottica è necessario capire che il trader beneficia dell’esclusione dall’applicazione per le plusvalenze connesse alle partecipazioni qualificate.

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