La Financial Sector Conduct Authority sudafricana esige confini normativi

La Financial Sector Conduct Authority sudafricana non sembra essere intenzionata a subire i meccanismi vulnerabili delle criptovalute. Per questa ragione in una nota ufficiale si legge l’intenzione di battersi per far ottenere dal governo un piano di leggi per proteggere gli investitori con lo scopo di intervenire tramite un vero e proprio regolatore sudafricano in grado di porre dei limiti normativi.

Unathi Kamlana, l’alto commissario della Financial Sector Conduct Authority sudafricana, ha affermato che c’è una ferma intenzione di frenare lo sviluppo cripto se a farne le spese dovranno essere i risparmiatori sudafricani, puntando il dito su informazioni poche chiare associate agli investimenti digitali. In questo scenario si intende creare le basi per un regolatore nazionale pronto a proteggere gli investitori da crypto asset considerate rischiose.

L’obiettivo di questa campagna è sicuramente quello di assicurare transazioni più libere e sicure in modo da fornire i regolatori degli strumenti necessari per intervenire in caso ci siano una serie di anomalie legate alla compravendita di criptovalute. Dietro questa necessità c’è la preoccupazione di numerosi investitori che non vogliono semplicemente legittimare le cripto ma anche comprenderle in modo da poter contrastare gli eventuali problemi che nascono nell’investimento.

Eppure nonostante la buona fede nel creare delle basi per la regolamentazione graduale e strutturata delle criptovalute nel paese in seguito a pesanti frodi che hanno messo in ginocchio l’economia reale, c’è chi vede in questa iniziativa un secondo fine. Infatti la decisione della Financial Sector Conduct Authority sudafricana è stata accolta con perplessità dalle piattaforme cripto che hanno interpretato questa scelta come una forma di controllo. Vedremo a questo punto in che modo reagirà il mercato digitale sudafricano di fronte ad un regolatore il cui unico scopo non è favorire gli investimenti degli utenti, ma controllare la tipologia e la fonte delle transazioni in modo da aver un maggior controllo.

Lascia un commento

Il 68% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.