I derivati suggeriscono un trend rialzista su EOS

Analizzando attentamente i dati relativi al rapporto dei derivati abbiamo scoperto che si sta verificando con una certa costanza un trend rialzista per EOS. Il che è un’ottima notizia considerando che attualmente i trader retail non seguono più le dinamiche legate agli sviluppi di EOS. Ovviamente questo scenario inedito rende ancora più interessante il lavoro degli analisti perché li spinge a prendere in considerazione degli aspetti che in precedenza non era stati considerati. Quali sono le conseguenze di questo sentiment rialzista?

Se diamo un’occhiata al prezzo di EOS notiamo subito che il prezzo è sicuramente aumentato soprattutto dopo l’annuncio di Block.one che si è impegnata ad approvare un finanziamento da 10 miliardi di dollari con lo scopo di distribuire un nuovo exchange per criptovalute basato su EOS. Un’applicazione destinata a migliorare le potenzialità del mercato crypto dal nome Bullish.

In questo scenario EOSIO ha fatto sapere che l’investimento mira ad ampliare l’offerta sul mercato rendendo EOS un punto di riferimento per tutti coloro che gravitano nel mercato delle criptovalute. A frenare questo entusiasmo ci pensano i trader retail che non vorrebbero utilizzare la leva finanziaria per aprire posizioni rialziste, ritenendo incerto il sentiment positivo che molti credono provenga dalle dinamiche operative di EOS.

Su questa lunghezza d’onda colpiscono le analisi portate avanti dai traders professionisti nelle settimane precedenti alla rilevazione dei dati dei derivati che hanno poi spinto all’introduzione di un nuovo tasso, necessario per incrementare gli incentivi finanziari per i blocchi su EOS.

Questa iniziativa libera è stata però presa sotto gamba e in assenza di partnership EOS ha perso lo slancio che aveva guadagnato. Tale esito ha portato ad una correzione del prezzo fino al minimo. Con l’annuncio però del passaggio dell’exchange Bullish ad una sua quotazione in borsa, il trend è tornato nuovamente a crescere con una posizione rialzista continuativa.

Lascia un commento

Il 68% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.