BitMEX Exchange: Recensioni e Guida

Con BitMEX ogni tipo di investitore può approcciarsi al trading in maniera trasversale sfruttando ogni genere di strumento ideale per una strategica contrattazione online. A tal proposito BitMEX si pone come un alternativo exchange crypto con focus sui derivati capace di assicurare investimenti mirati e ottimi profitti grazie ad un sistema collaudato che favorisce la compravendita dei Futures.

BitMEX

BitMEX: che cos’è e come funziona?

Tra tutti gli exchange in circolazione BitMEX ha una marcia in più perché è in grado di offrire ad ogni genere di investitore uno sguardo alternativo sulle dinamiche operative del mondo delle criptovalute. Ragion per cui prima di optare per gli exchange più famosi, vi consigliamo di testare anche BitMEX, che nel tempo si è rivelata una realtà interessante per ogni tipo di prodotto finanziario e in particolare per i trader esperti di derivati.

La sua popolarità non arriva per caso ma è frutto di un’attenta campagna promozionale poi indirizzata alla vincente sponsorizzazione sulla maglia dell’A.C. Milan che ha portato un incremento nel giro di affari. A tal proposito nell’arco di pochi mesi sempre più utenti hanno sottoscritto la propria registrazione sull’exchange favorendo un’enorme domanda e dunque spingendo BitMEX nell’Olimpo degli eXchange di Serie A. Da un certo punto di vista è successo quello che è accaduto con Bitget con la Juventus.

Secondo noi ciò che lo rende fin da subito all’altezza della situazione è la sua forte vocazione professionale che emerge in ogni aspetto del suo funzionamento. Su questa lunghezza d’onda essendo stato realizzato da esperti professionisti del settore è pensato appositamente per coloro che operano in questo ambito e di conseguenza si rivela un’exchange anche molto funzionale e pratica. Attenzione però questo non vuol dire che i suoi meccanismi di utilizzo sono destinati solo ad un pubblico di esperti ma anche a coloro che stanno da poco muovendo i primi passi nel mondo delle criptovalute a fronte della sua innata versatilità operativa.

Di seguito troverete una dettagliata guida nella quale abbiamo inserito tutte le risposte alle domande più comuni in termini di funzionalità ma soprattutto di potenzialità sul piano operativo. In tal senso troverete molto semplice non solo tutta la parte dedicata all’iscrizione e alla registrazione dell’account ma anche tutte le operazioni funzionali al versamento ma anche al prelievo del vostro capitale. Inoltre BitMET si mette nella condizione di favorire un trading pulito, sicuro e trasparente nel pieno rispetto degli investitori e delle loro possibilità economiche.

Di conseguenza prima faremo una panoramica generale sulle sue funzionalità, poi cercheremo di capire come acquistare crypto, come usare gli strumenti del Mercato Spot e come intervenire per far fruttare i Derivati crypto, fino alle potenzialità di Crypto earn su BitMEX. Insomma scopriremo per quale motivo è considerato una buona alternativa tra gli exchange.


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BitMEX: panoramica generale

BitMex Registrazione

La qualità dell’offerta di BitMEX è sotto gli occhi di tutti! Non è un caso che il suo ventaglio di possibilità operative sia uno dei suoi migliori punti di forza. Stiamo parlando di un’azienda fondata nel 2014 da un trio di economisti e matematici: Arthur Hayes, Ben Delo e Samuel Reed che sono riusciti a realizzare il loro sogno! Dopo un iniziale periodo di finanziamenti, sono giunti al loro primo lancio (2016) con ilBperpetual su Bitcoin. Da lì in poi è iniziato il loro sviluppo tra nuovi prodotti finanziari sempre aggiornati con lo scopo di assicurare la massima qualità ma soprattutto una sicurezza a 360°.

Su questa lunghezza d’onda ci rendiamo conto fin da subito che siamo di fronte ad un exchange diverso dagli altri perché appunto il suo obiettivo è quello di fornire il servizio miglior al minor prezzo. Per questo motivo abbiamo una differenza in volumi, innegabilmente inferiori, perché l’idea è quella di assicurare un’offerta quantitativamente ristretta soprattutto sul mercato spot, dotato di sole 10 coppie di scambio.

Questa offerta non deve essere concepita come un fattore limitante ma al contrario come una caratteristiche esclusiva dato che questo exchange orientato sin dall’inizio a dare un’impronta più professionale ai propri prodotti. L’obiettivo è quello di operare con pochi ma buoni token in grado di assicurare sul serio i profitti che merita il nostro tempo. In siffatto contesto spazio solo alle criptovalute che generano introiti o a tutte quelle operazioni su poche coppie di scambio, concentrandosi sul carattere professionale dello strumento. Da qui derivano le sue funzionalità specifiche: dal trading sul mercato spot alla gestione dei prodotti derivati, dall’uso per Convert, per scambiare rapidamente criptovalute, al programma Earn, per ottenere rendita passiva.

Acquistare crypto con BitMEX

Per poter comprare criptovalute su BitMEX dobbiamo avere i token o le coin necessarie, perché ricordiamo su questo exchange non possiamo acquistarli direttamente con i nostri soldi. Questo però non vuol dire che dobbiamo uscire dal portale e rivolgersi ad un’ulteriore piattaforma. Si possono comprare crypto su BitMEX, ricorrendo ad alcuni servizi di terze parti a cui l’exchange si appoggia. Ragion per cui servendoci degli strumenti messi in campo da Banxa e Mercuryo possiamo finalizzare il nostro acquisto di criptovalute.

Con Banxa optiamo per un metodo di pagamento tramite Visa o Mastercard attraverso un bonifico bancario. Il secondo propone invece Visa, Mastercard e Apple Pay. In ogni caso entrambi si presentano con alcune limitazioni nel versamento delle risorse disponibili e di conseguenza hanno come limite minimo di acquisto 50€. Quanto al massimo, Mercuryo impone un tetto di 5000€ mentre Banxa sale a ben 30.000. Nel caso operassimo in dollari, le cifre sono abbastanza simili.

Stiamo parlando di cifre che valgono esclusivamente per i Bitcoin e per Ethereum. Per le altre criptovalute dipende dalla tipologia di asset. Per esempio Tron (TRX) è processato da Mercuryo ma non da Banxa, mentre quest’ultimo è l’unico ad appoggiare Chainlink. Di conseguenza tramite i servizi di terze parti su BitMEX possiamo comprare XBT (BTC), ETH, USDT, APE, LINK, AXS, UNI, SUSHI, TRX, USDC.

In cosa consiste la procedura per l’acquisto di crypto su servizi di terze parti?

In pratica la procedura è molto semplice dato che una volta selezionata la valuta di partenza (Select currency) basta poi scegliere la criptovaluta che desideriamo comprare (You will receive). A quel punto selezioniamo l’ammontare nella voce You will pay e indichiamo tramite il pulsante Select uno dei due servizi. Di conseguenza sarà la volta di essere reindirizzati alla pagina di riferimento per seguire la procedura guidata e completare l’acquisto.

Quali servizi richiedono la procedura di identificazione (KYC)?

Sia Banxa che Mercuryo richiedono la procedura di identificazione per usufruire del servizio. Ovviamente è giusto ricordare che a ciò dobbiamo sommare il costo delle commissioni che di solito sono variabili. Peccato perché l’operazione è estremamente semplice e alla portata di tutti.

Punti deboli oppure no…

In siffatto contesto emerge il suo unico punto debole perché è chiaro che seguendo questa procedura andiamo ad aggiungere un passaggio extra, però meglio spendere 5 minuti in più piuttosto che sborsare cifre elevate per le commissioni e fornire dati personali ad un’ulteriore azienda. Per questo motivo anche se sembra farraginoso come meccanismo riteniamo che sia meglio acquistare la criptovaluta da investire su BitMEX per poi girarla mediante blockchain.

In ogni caso la debolezza di BitMEX sta proprio qui, perché poi per il resto dimostra di saperci fare offrendo una serie di strumenti per assicurare una gestione professionale dei mercati crypto. Questo ragionamento è valido solo se la base di partenza è la valuta tradizionale. Nel caso in cui abbiamo già coin come Bitcoin, Ethereum o USDC, il problema non c’è, perché trattandosi di un exchange crypto potremo convertirle tra loro direttamente su BitMEX. Di conseguenza basta accedere allo strumento Convert (sotto la voce Trade del menu). A quel punto selezioniamo gli asset da scambiare e confermiamo.

Punti di forza

Tra i punti di forza spicca sicuramente il fatto che BitMEX non applica commissioni di deposito né su Bitcoin né sulle altre criptovalute trattate. Questo vantaggio è evidente anche nella fase di prelievo. Infatti per i BTC è gratuito, mentre quello di Ether, USDT e altri token ERC-20 comporta una spesa variabile.


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Mercato Spot di BitMEX

Mercato Spot di BitMEX

Il Mercato Spot di BitMEX offre la possibilità di operare nel mondo delle criptovalute in maniera semplice e intuitiva. In pratica quello che dobbiamo fare è comprare una criptovaluta in cambio di un’altra in nostro possesso. Semplice no? Per accedere a questa funzionalità basta accedere al servizio tramite la voce che troviamo direttamente sul sito. Sotto la voce Trade vedremo la scritta Spot, da cliccare per ritrovarsi nella pagina che stiamo cercando.

Queste operazioni possono essere gestite anche da chi è alle prime armi perché il sito è strutturato per assicurare un accesso immediato a tutti. Ragion per cui nella colonna di sinistra, Spot Pairs, troviamo tutte le coppie di scambio su cui possiamo operare liberamente nel Mercato Spot. La più usata è XBT/USDT ma potremo facilmente cambiare coppia cliccando su quella di nostro interesse senza dover necessariamente mettere tutte le impostazioni nuovamente dato che i riferimenti si aggiorneranno da soli e saremo pronti a comprare o vendere.

Sul Mercato Spot troviamo moltissimi grafici dal notevole rilievo funzionale perché sono ricchi di dati ma anche personalizzabili in base alle nostre esigenze. A tal proposito bisogna ricordare che BitMEX utilizza i grafici di TradingView che ad oggi è la miglior piattaforma per l’analisi tecnica. Particolarmente interessante poi è la striscia ricca di informazioni rilevanti che troviamo sulla dashboard tra cui il prezzo, la sua variazione nelle ultime 24 ore, i minimi, i massimi e i volumi.

Tra gli altri elementi che troviamo sulla home della piattaforma spicca nella colonna di destra lo strumento con cui interagire per disporre di operazioni di vendita o acquisto, potendo scegliere sia la tipologia di ordine che l’eventuale prezzo limite. Senza dimenticare nella parte bassa della pagina la cronologia delle operazioni svolte, per avere sempre tutto sotto controllo in ogni fase della compravendita delle criptovalute.

Che cos’è l’order book?

L’order book può essere concepito come una sorta di libro in cui vengono annotati tutti gli ordini disposti dagli utenti, siano essi di vendita o acquisto. Di conseguenza sono raccolti tutti i nostri movimenti di domanda e offerta. Un vero e proprio luogo dove le nostre criptovalute vengono scambiate in maniera dinamica.

Costi e commissioni

Quanto ai costi possiamo affermare che sono contenuti anche se sembrano un po’ più alti rispetto ai suoi competitors più famosi. Quello che bisogna capire è che BitMEX struttura le commissioni in base a dei Tier laddove 2 variabili determinano la spesa: i volumi degli ultimi 30 giorni (più soldi si muovono, meno commissioni dobbiamo pagare) e il numero di token BMEX detenuti che di fatto permette ridurre le commissioni di uno specifico Tier, senza però farci scattare in quello migliore.

Mentre il Tier B è quello di partenza e riguarda tutti gli utenti che hanno mosso meno di 100.000$. Tenendo bene a mente che le commissioni taker e maker ammontano allo 0,1% con zero BMEX in stake. Aggiungendone, le fee taker possono ridursi dall’1 al 15%. E’ giusto ricordare che salendo di Tier e combinando dei token BMEX, i costi scendono parecchio. Ovviamente ci mettiamo nei panni dell’utente medio che non muove 100.000$; teniamo quindi in mente lo 0,1% per non sbagliarci mai! Di conseguenza anche se le commissioni sono un po’ più alte sono ben distribuite.

Derivati crypto di BitMEX

E’ arrivato il momento di affrontare uno degli argomenti chiave di questo exchange: i prodotti derivati che nel corso del tempo sono diventati il suo vero cavallo di battaglia. Infatti qui a differenza del mercato spot l’offerta diventa più ampia e anche la piattaforma stessa si trasforma, proprio a dimostrazione della fortissima attenzione a questo prodotto finanziario. Prima però di conoscere nel dettaglio tutte le funzioni di questa area dedicata ai derivati scopriamo insieme quali sono le tipologie di derivati.

Quali sono le tipologie di derivati presenti su BitMEX?

1. Perpetual: sono derivati identici ai futures ma senza alcuna scadenza. Un perpetual si rivela ottimo per impostare posizioni di copertura, così come per investire su una criptovaluta senza operare direttamente nel Mercato Spot. E’ questo è sicuramente un vantaggio operativo.

2. Futures: hanno una scadenza vera e propria. Inoltre hanno moltissimi campi di applicazione che dipendono dalle strategie di ciascun investitore. Certo chi è alle prime armi troverà un po’ difficile la loro applicazione, ma con un po’ di pratica diventano gestibili sotto diversi punti di vista.

3. FX: i perpetual FX sono un prodotto tipico di BitMEX che così assicura un’operatività duratura su alcune coppie di scambio del mercato di valuta estera (Foreign Exchange). Siamo comunque in un territorio potenzialmente rischioso, motivo per cui è meglio starne alla larga senza le indispensabili conoscenze in materia.

Come è strutturato l’interfaccia?

L’interfaccia di BitMEX è davvero molto operativo, raggiungibile dal menu principale cliccando su Derivatives. Qui troviamo moltissime voci interessanti che ci permettono di accedere a diversi servizi e strumenti. Spazio quindi al Depth Chart, che si rivela molto utile per capire l’andamento momentaneo della domanda e dell’offerta, identificando eventuali sbarramenti ) che denotano maggiore forza di uno schieramento in un certo range di prezzo.

Praticamente possiamo non solo ingrandire facilmente i riquadri cliccando sul pulsante vicino alla “X” di ciascuna sezione, ma possiamo anche spostare a nostro piacimento i blocchi, in modo da creare la configurazione perfetta per i nostri gusti. Stesso discorso per grandezze e altre customizzazioni: ogni sezione è modificabile secondo le nostre esigenze. Da qui deriva il suo elevato livello di personalizzazione che lo rende uno dei più alternativi su piazza. Senza dimenticare che possiamo proprio cliccare pulsante delle personalizzazioni (l’icona in alto a destra, subito sotto il pulsante blu Register) dove possiamo modificare gli elementi selezionati. Tenendo bene che possiamo anche consultare una calcolatrice integrata, indicata per simulare le posizioni prima dell’apertura.

Di conseguenza operare sui derivati di BitMEX si rivela molto semplice soprattutto per chi conosce questi prodotti, ma in generale al di là delle specifiche competenze, quello che lascia soddisfatti è la gestione delle funzioni che sono facilmente rintracciabili permettendoci di aprire e chiudere posizioni comodamente. Per esempio se vogliamo passare dai perpetual ai futures o agli FX basta cliccare sulla freccia rivolta verso il basso affiancata al nome dello strumento. La troviamo nell’immagine in alto a sinistra, vicino alla scritta XBTUSD Perpetual.

Tra gli strumenti operativi non poteva mancare la leva disponibile fino a 100X e quindi molto aggressiva. Inutile dire che solo chi conosce bene il contesto può utilizzarla. Se non l’avete mai usata, vi consigliamo di lasciare stare. Può essere rischioso! Quanto alle fee di BitMEX sappiamo che sono molte relative in base alle operazioni considerando che la struttura delle commissioni di trading segue i classici standard. Infatti qui troviamo tranquillamente Tier e sconti basati sui token BMEX messi in stake. Ora partendo dal presupposto che sono delle fee invariate a qualsiasi livello ricordiamo che il Tier di ingresso è il B, mentre la Maker Rebate fee è dello 0,01%, laddove la Taker parte dallo 0,075% e scende in funzione di livello selezionato.

Per questo motivo i derivati si rivelano il punto di forza di BitMEX! Senza dimenticare un altro aspetto interessante di questo variegato exchange che secondo noi completa alla grande l’offerta operativa: stiamo parlando di Crypto earn.

Crypto earn su BitMEX

Crypto earn rende BitMEX molto competitivo perché garantisce ai suoi investitori un servizio completo e sempre aggiornato. Per meglio comprendere i vantaggi di questo programma basta ricordare che è molto simile ai servizi stake & earn. Infatti il meccanismo d’uso è uguale a quello che troviamo sugli altri competitors: una volta depositate le criptovalute riceviamo in cambio una rendita passiva, ma con una sottile differenza!

La scelta di BitMEX infatti limitata a pochi asset, esattamente a 2: la stablecoin USDT e Bitcoin anche se sappiamo che si sta lavorando ad un’espansione dell’offerta. Deludono un pò gli APR però al tempo stesso sono nettamente più sostenibili rispetto a quelli che a volte si trovano altrove. Inoltre i fondi sono indirizzati agli utenti che operano in leva finanziaria, così come per degli investimenti aziendali. Tenendo bene a mente che BitMEX ha un proprio fondo assicurativo che tutela chi mette in earn le proprie criptovalute. Da qui deriva la sensazione di essere in mane sicure!

Se vogliamo sottoscrivere il servizio ci basta cliccare sul pulsante Earn Now del prodotto desiderato. Insomma il passaggio è molto semplice e intuitivo, senza dimenticare che in merito ci sono dei tempi prestabiliti per poter maturare gli interessi, per questo poi possiamo consultarli nella colonna TIME TO MATURITY o anche nella colonna MAX AMOUNT in cui sono raccolti i limiti massimi di deposito. Insomma anche la gestione di questo servizio appare facile per tutti e cioè anche per chi non ha mai operato su un’exchange in vita sua.

Conclusioni: perché scegliere BitMEX? 

Eccoci qui nella fase conclusiva di questa lunga guida! Dopo aver descritto nel dettaglio le funzionalità e gli strumenti di questo exchange alternativo è arrivato il momento di tirare le somme e capire se vale davvero la pena investire tramite BitMEX. Ebbene sicuramente ha un approccio diretto ma anche professionale che si rivela ideale per coloro che sono alle prime armi. Sicuramente poi ci sono degli strumenti che possono usare solo i più esperti, ma con un po’ di pratica tutti possono accedervi.

In definitiva se state cercando un exchange completo forse BitMEX non è la scelta immediata perché come abbiamo visto anche se ha tante potenzialità, non offre tutti i prodotti e servizi che caratterizzano alcuni capisaldi. Non ci sono le carte crypto con cashback, non ci sono launchpool e launchpad, i fan token. Insomma manca di alcuni prodotti particolari che potevano arricchire l’offerta, però per il resto si tratta di una realtà funzionale.

La sua forza sta tutta nel porsi come un exchange alternativo soprattutto sui derivati che è a conti fatti il prodotto di punta dell’azienda. Si è vero non ha tutte le funzioni che solitamente troviamo sugli altri exchange, però magari questo è il suo punto di forza: fare la differenza con altre scelte operative! A ciò ci aggiungiamo un ottimo interfaccia, funzioni pratiche e operative, una gestione capillare dei derivati. Insomma funzioni facilmente gestibili che ci consentono tranquillamente di vendere e comprare criptovalute. Concludendo se i derivati sono il vostro punto debole, allora BitMEX sarà pronto ad aiutarvi a gestirli nel modo migliore!