Bitget Exchange: Recensioni e Opinioni

Se state cercando un exchange capace di garantire un trading completo e innovativo allora dovete puntare tutto su Bitget considerato uno dei più grandi in assoluto complice il suo ricco e variegato ventaglio di possibilità che ne fanno il più operativo sul mercato digitale finanziario.

Bitget

Che cos’è Bitget?

E’ un exchange di serie A per via del suo pacchetto di opzioni e strumenti utili al trading. Non è un caso che sia scelto da tutti coloro che vogliono operare in libertà passando da un prodotto finanziario all’altro. Per questa ragione è famoso per la sua completezza: dai futures al copy trading, dall’open interest alla liquidità sui derivati.

Ad alzare la posta in gioco ci pensa una piattaforma pratica e intuitiva che si rivela perfetta per ogni genere di trader. Di conseguenza indipendentemente dal budget di riferimento e dalle vostre competenze in materia, Bitget è in grado di offrire un servizio superiore ai suoi competitors per efficienza e praticità. Sulla carta si rivela un exchange di prima categoria per la sua offerta completa anche se la sua forza sta tutta nel trading di derivati oltre che nel suo ottimo sistema di copy trading.

Bitget exchange: quali sono le sue caratteristiche principali?

Bitget exchange

L’interfaccia pratica e intuitiva di Bitget consente a tutti i trader di operare facilmente in modo da accedere con comodità a tutte le funzioni principali, ma è proprio nel Menù posizionato nella parte alta della dashboard che possiamo accedere a tutti i suoi strumenti integrativi: dalla voce Buy Crypto che ci consente di acquistare criptovalute o depositarle da un wallet esterno alla voce Futures utile per operare su questi strumenti derivati. Poi troviamo le voci: Spot (per scambiare crypto direttamente sul mercato spot), Markets (perfetto per analizzare l’andamento di coin e token in tempo reale), Copy Trading (per copiare l’operatività di altri trader) ed Earn (dedicato alle proposte per generare rendita con le proprie criptovalute).

Invece nella parte destra della barra superiore troviamo i vari collegamenti a impostazioni e soprattutto all’area personale. Senza dimenticare la parte dove troviamo collocata un’icona a forma di quadrato laddove sono presenti tutte le pagine utili del sito. In questo modo risulta chiaro che ogni tipo di utente si può avvicinare agli strumenti e alle funzioni chiave di Bitget. Nello specifico per i neofiti è presente la funzionalità demo trading: un modo ideale per iniziare e imparare senza rischiare nemmeno un centesimo.


eToro

Ecco i vantaggi di investire in Crypto e Bitcoin con eToro:
✔️ Funzione CopyTrader per copiare i migliori investitori
✔️ Deposito Minimo di soli 50 €
✔️ Conto Demo e Staking Automatico
✔️ Bonus 30$ Gratis alla registrazione

Prova Ora Gratis ➡


Come registrarsi su Bitget?

La registrazione su Bitget è davvero un gioco da ragazzi in virtù della sua procedura semplice e immediata. Ci vogliono pochissimi secondi! Inizialmente possiamo registrarci con un referral pensato per darti fino a 8000$ in premi, basati sui tuoi depositi.

Di conseguenza i nuovi utenti hanno fin da subito delle agevolazioni grazie ad una serie di bonus per incentivare il deposito delle proprie risorse. Si tratta di un sistema molto conveniente soprattutto nella prima fase in cui impariamo ad usare gli strumenti più importanti della piattaforma. Da quel momento in poi sarà tutto in discesa!

Come fare un deposito su Bitget?

Il deposito su Bitget possiamo effettuarlo anche subito dopo la registrazione, senza aspettare tempi tecnici. Di conseguenza una volta eseguito l’accesso possiamo tranquillamente procedere al primo deposito. Tenendo bene a mente che possiamo farlo sia in crypto che in euro, laddove però è previsto un tutorial ad hoc se vogliamo procedere con bonifico SEPA. L’iter è semplice e non richiede più di un paio di minuti.

Nel caso in cui vogliamo depositare in crypto dobbiamo eseguire un’altra procedura, anche questa molto pratica e schematica. Di conseguenza andiamo sulla barra del menu posizionata in alto allo schermo e clicchiamo sulla voce Assets, sita sulla destra. A quel punto si aprirà un menu a tendina in cui troveremo la voce Deposit: clicclandoci sopra finiremo sulla pagina dedicata.

Una volta selezionata la voce Coin, clicchiamo sull’asset da depositare. Subito sotto, cliccando su Chain Name dovremo indicare quale sarà la blockchain di provenienza. Chiaramente, cambiando la coin da depositare variano anche i network proposti. Poi sarà la volta dell’area Deposit Address dove comparirà un indirizzo a cui dovremo inviare le crypto che desideriamo versare su Bitget. Fatto ciò dovremo solo attendere l’accredito sul conto Bitget. Ovviamente le tempistiche variano in base alla coin e al network selezionato. Senza dimenticare che bisogna tenere sempre d’occhio le gas fee dato che ogni blockchain applica costi sulle transazioni molto diversi tra loro.

Come prelevare i soldi da Bitget?

La procedura di prelievo è molto simile a quella del versamento proprio con lo scopo di assicurare un funzionamento semplice e immediato che sia alla portata di tutti. In pratica dovremmo solo accedere dalla sezione Withdraw e selezionare l’asset desiderato con relativa chain di destinazione e in un attimo il gioco è fatto! Infatti basta solo digitare nel campo Address l’indirizzo del wallet a cui vogliamo inviare i fondi e in un attimo possiamo prelevare i soldi dal Bitget! Di contro se vogliamo prelevare in valuta fiat, direttamente sulla piattaforma troveremo dei pratici tutorial.

Commissioni, fee di trading e prelievo su Bitget

Quando parliamo di prelievo è giusto anche menzionare il valore delle commissioni e delle fee di trading per farci un’idea sulla convenienza di questa piattaforma. In tal senso basti pensare che i costi sono suddivisi in Bitget Fee Spot trading, Bitget Fee Futures trading, Bitget Withdrawal Fee.

Bitget Fee Spot trading

Nel primo caso la commissione è dello 0,1% sia per maker che per taker, un dato già competitivo. Detenendo BGB, il token di Bitget, i costi possono essere ridotti del 20%, valutando se i benefici in termini di risparmio sulle fee superano i rischi.

Bitget Fee Futures trading

Nel secondo caso le commissioni sono decisamente migliori della maggior parte della concorrenza anche per quanto riguarda i Futures. Infatti se guardiamo alla fee di partenza vediamo che sono dello 0,020% per i maker e 0,060% per i taker. Anche in questo caso, i possessori di BGB possono abbattere i costi.


Ecco i vantaggi di investire in Crypto e Bitcoin con Skilling:
✔️ Funzione Skilling Copy per copiare i migliori investitori
✔️ CFD su azioni globali a 0% di commissioni
✔️ Deposito Minimo di soli 100 $
✔️ Conto Demo di 10.000 $

Prova Ora Gratis ➡


Bitget Withdrawal Fee

Le fee di prelievo sono relative perché variano a seconda della coin e del network interessati. Questi costi poi si allineano a quelli dei principali competitors, però possiamo dire che nel complesso, Bitget si dimostra un exchange piuttosto conveniente in termini di commissioni.

Bitget token: BGB

Con il termine BGB ci riferiamo al token di Bitget che si rivela utile soprattutto ai grandi investitori e trader per ottenere sconti sulle commissioni. In tal senso grazie a questo token possiamo avere moltissime agevolazioni specifiche per i partecipanti di Bitget. In tal senso analizzando le sue specifiche tecniche notiamo che ha un’ottima valutazione: dalla supply massima di 2 miliardi di esemplari, di cui il 70% è in circolazione. A ciò si aggiunge il possesso che dà diritto anche a un prelievo gratuito al giorno, a lotterie, ai launchpad e altro ancora. Insomma risulta chiaro che avere un BGB nel proprio portafoglio porta dei vantaggi. L’unico limite riscontrabile è l’esposizione a questo asset, libero di fluttuare di valore come qualsiasi altra criptovaluta.

Come funziona il Mercato crypto spot di Bitget?

Anche Bitget favorisce le operazioni di Mercato spot dove possiamo comprare e vendere criptovalute di vario tipo complice anche una dashboard pratica e dal funzionamento immediato. Dal Menu, clicchiamo prima su Spot e in seguito su Spot Trading e così che avremo accesso alla sezione riservata.

Proseguendo possiamo notare che nella parte di destra della schermata possiamo trovare l’order book, così da poter seguire in tempo reale l’evolversi di domanda e offerta.

Invece nella parte di sinistra possiamo selezionare la coppia su cui operare. Subito possiamo notare che la proposta è enorme, difficile non trovare la coppia che stiamo cercando! Su questa lunghezza d’onda si può scegliere tra 2 tipologie: da quella Original, più semplice e meno personalizzabile alla Trading View ricco di funzionalità.

Nella parte inferiore infine troviamo posizionata l’area da cui effettivamente potremo effettuare gli ordini, suddivisi in tre tipologie: Market, Limit e Trigger. I primi due li conosciamo piuttosto bene. Stesso discorso per i Trigger, di fatto degli ordini Stop Loss o Take Profit. In ogni caso qualunque sia la nostra operatività, dopo aver impostato i vari parametri dovremo confermare l’ordine tramite i pulsanti Buy o Sell, e il gioco è fatto!

A questo punto arriva la parte più attesa quella legata ad un prodotto finanziario che su Bitget trova la sua massima espressione: stiamo parlando dei Futures.

Trading futures su Bitget

Trading futures su Bitget
Fonte: https://www.bitget.com/it/academy/Bitget-Futures-Operational-Guidelines

Su Bitget il mercato dei Futures diventa un’occasione di profitto soprattutto per i trader più esperti che sanno maneggiare degli strumenti derivati così complessi e potenzialmente pieni di rischi. Ecco perché tutti nel mercato li consigliano solo ai professionisti, per evitare ingenti perdite nel caso siano gestiti con superficialità. Di contro se i neofiti vogliono passare a questa modalità possono prima farsi le ossa con il conto demo di Bitget che a conti fatti si rivela un buon modo per imparare le basi senza mettere a repentaglio il proprio capitale.

In siffatto contesto Bitget mette a disposizione un sistema di gestione dei Futures invidiabile. Gli stessi trader che hanno operato su questa piattaforma hanno dichiarato di aver trovato il meccanismo di utilizzo davvero molto semplificato a fronte di un’equa suddivisione dei Futures: dai USDT-M FUTURES intesi come perpetual il cui margine è in USDT con la stablecoin di Tether ai USDC-M FUTURES e cioè quelli che hanno come margine in USDC, prodotto di punta dell’azienda Centre, fino ai Coin-M FUTURES, che si rivelano perfetti per strategie come lo short di copertura.

Ebbene nei primi 2 casi la stablecoin copre il margine, perciò al massimo saremo esposti solo alle variazioni di prezzo del sottostante del future stesso. Invece nel terzo caso avremo da considerare un fattore in più dato che dobbiamo pensare anche a quelli della coin-margine. Se noi creiamo per esempio uno short di copertura su Bitcoin, in caso di salita o discesa varierà sia il valore del future che quello del margine. Qualsiasi sia la scelta, possiamo proseguire cliccando sulla relativa voce per accedere alla pagina operativa.

Quali sono le differenze tra l’operatività dei Futures e il mercato spot?

Per capire quale sia la differenza con le operazioni del mercato spot soffermiamoci per un attimo con la procedura dei Futures ricca di elementi di analisi: dallo storico degli ordini effettuati all’order book e all’area operativa da cui aprire e chiudere posizioni. Tenendo bene a mente che quando andiamo ad impostare un ordine, prestiamo molta attenzione alla modalità di margine prescelta. Nell’area operativa infatti possiamo scegliere tra la voce Isolated o Cross e solo allora potremo scegliere la modalità di margine più in linea con le nostre esigenze laddove con Isolated, la scelta più prudente, verrà impiegato come margine solo quello iniziale, mentre Cross impiega tutto il margine presente sul nostro conto, in base ovviamente al tipo di futures verso cui abbiamo optato.

A questo punto possiamo procedere per ipotesi per meglio comprendere le fasi operative. Ebbene proviamo ad immaginare di aprire un futures USDT-M con 500 USDT, ricordando di avere altri 1500 USDT sul conto. Di conseguenza al di là della partenza, tutti i nostri USDT (500 + 1500) potrebbero essere impiegati come margine se le cose dovessero mettersi male. Ecco allora che trattandosi di derivati, su Bitget è disponibile l’operatività in leva finanziaria fino a 125x. Come sappiamo questo strumento necessità di ancor più esperienza e studio, perché se gestito con superficialità può portare a gravi conseguenze per il nostro capitale. Infatti se è vero che i guadagni possono aumentare vertiginosamente, è altrettanto vero che la leva può prosciugare i fondi in caso di errore.

In questo scenario se la leva è ben studiata e in linea con il nostro profilo è senza dubbio utile, rivelandosi molto utile per rispettare i parametri di rischio e rendimento. A prescindere da tutto, teniamo sempre d’occhio il margine, che rappresenta un monito importante alle nostre operazioni sul campo. Nel caso ci avvicinassimo pericolosamente all’area di liquidazione, agiamo di conseguenza chiudendo la posizione o incrementando il margine stesso. Tenendo bene a mente che la liquidazione deve essere sempre evitata in quanto comporta delle penali piuttosto salate. A quel punto se vogliamo uscire meglio incassare una perdita che una perdita più la liquidazione.

Che cos’è il Trailing Stop?

Il Trailing Spot è un approccio personalizzato che merita tutta la nostra attenzione. Si tratta nella sostanza di un ordine che si attiva a un certo limite da noi deciso, però per fare in modo che venga attivato si aggiunge un’altra impostazione: lo spostamento dell’ordine dal prezzo di mercato di una certa percentuale, per poi seguirlo. Il concetto è molto semplice, ma è un esempio lo renderà ancora più chiaro. Di conseguenza facciamo che apriamo una posizione trailing stop long su Bitcoin. Ebbene dopo averla aperta impostiamo lo spostamento del 5%.

Se i Bitcoin salgono allora beneficiamo subito di guadagni crescenti, tenendo bene a mente che il trailing stop si modifica in continuazione, seguendo l’andamento dei BTC, ma restando allo stesso tempo il 5% al di sotto del mercato. In questo modo quanto guadagnato finora viene tutelato da eventuali perdite. Nel momento in cui il trend però dovesse interrompersi e invertirsi, dopo il 5% di ribasso la posizione verrebbe chiusa automaticamente.

Si tratta quindi di una copertura ideale per coloro che non sanno ancora gestire i limiti del proprio trading. Infatti è a conti fatti uno strumento perfetto per coprirsi senza rinunciare a seguire il trend. La sua gestione è molto semplice e tutti possono utilizzarlo nelle diverse fasi del trading. Da qui abbiamo la conferma dell’efficienza di questo exchange e in particolare nel suo rapporto con i futures. Non tutti gli exchange sul mercato hanno strumenti  così completi e personalizzabili capaci di garantire un’ottima esperienza di investimento per ogni tipologia di trader, sia principiante che dalle capacità avanzate.

Trading bot Bitget

Trading bot Bitget
Immagine di https://www.bitget.com/it/trading-bot

Il trading automatizzato di Bitget meriterebbe un capitolo a parte per meccanismi di esecuzione particolarmente pratici e vincenti. In tal senso esso si può dividere in due tipologie: il Grid Bot classico e il Copy Trading.

Grid Bot classico Bitget

Il Grid Bot è una tipologia di trading automatizzata. Ne esistono diverse tipologie: da quelle specifiche per i movimenti rialzisti, ribassisti e laterali ad altre più semplificate legate a strategie che alzano i rischi, laddove il bot costruisce una griglia intorno all’andamento dell’asset. In pratica ogni soglia fa scattare un ordine di acquisto o vendita in base alla strategia che vogliamo applicare approfittando anche delle più piccole variazioni.

Diciamo che su Bitget troviamo le tre classiche tipologie di Grid Bot laddove ebbene ricordare che un bot può ottimizzare al massimo l’operatività ma le perdite sono assolutamente possibili. Su questa piattaforma il servizio è disponibile sia sul mercato spot che sui Futures, che come sappiamo offrono sempre una maggiore fluidità. In generale possiamo consigliarvi un exchange come questo per le basse commissioni in modo da impostare strategie di trading automatizzato.

Copy trading Bidget

Anche Bitget ha una sezione dedicata al copy trading con cui possiamo copiare l’operatività vincente di altri trader iscritti all’exchange per poter ottenere gli stessi risultati in termini di introiti e profitti. Indipendentemente dall’esito quello che è importante è capire i metodi e gli approcci migliori per muoversi sul mercato delle criptovalute. A tal proposito accedendo all’area dedicata compare l’elenco dei potenziali “mentori” che possiamo seguire per usare al meglio la piattaforma.

Con pochi click accediamo ad un programma variegato che ci consente fin da subito di visualizzare la performance complessiva di un dato trader potendo confrontare stime e obiettivi raggiunti considerando che ogni trader dispone di uno slot di follower limitato. Di conseguenza se il il numero di posti è esaurito dovremo cercare un’alternativa, magari mettendoci in lista di attesa. E’ inutile dire che i trader di successo sono gettonatissimi e quindi a volte bisogna dotarsi di pazienza! D’altronde come sappiamo il copy trading è un metodo molto valido per imparare sul campo tutto quello che c’è da sapere per operare nel trading.

A tal proposito scegliendo il giusto trader da copiare possiamo non solo imparare come investire ma anche come gestire gli ostacoli e le fluttuazioni al ribasso. La pratica va di pari passo allo studio e all’affinamento delle nostre conoscenze, perché ogni passaggio tecnico diventa un’occasione per approfondire nel dettaglio nozioni e strategie. Inoltre seguire un trader ci consente un confronto serrato con le numerose variabili del mercato digitale.

Earn e rendita passiva su Bitget

Uno dei suoi cavalli di battaglia è sicuramente il metodo della messa a rendita per le proprie criptovalute. In generale tutti i migliori exchange hanno una sezione dedicata a questa funzione, ma nello specifico Bitget supera di gran lunga le aspettative con una serie di strumenti integrativi: dai Savings con cui possiamo depositare coin e token su cui vogliamo accumulare interessi ricevendo in cambio una certa percentuale annua ai Flessibili o bloccati per periodi limitati. In generale suggeriamo i Savings perché consentono di accumulare una maggiore rendita nel tempo.

In generale se vogliamo mettere a rendita le nostre criptovalute possiamo farlo direttamente nell’area dedicata (Menu –> Earn –> BGB Earn) prediligendo solo i token realmente favorevoli ad un profitto. In alternativa possiamo sempre osare scegliendo di riversare i nostri capitali su progetti nuovi e in rampa di lancio tutti disponibili su Launchpad gestito come il più famoso Binance Launchpad.

In tal senso prima di passare alle conclusioni ebbene precisare che possiamo anche sfruttare i vantaggi della sezione Launchpool, dove possiamo riversare una crypto per guadagnarne un’altra. Anche in questo caso, il prodotto è simile a quello del exchange ideato dal nostro amico CZ.

Bitget: un exchange crypto molto completo

Dopo aver analizzato con molta attenzione le sue caratteristiche tecniche e i suoi aspetti funzionali possiamo confermare che si tratta davvero di un exchange pratico e completo. L’offerta è davvero ampia ed è in linea con le esigenze sia degli investitori che dei trader di qualsiasi livello operativo. Molti analisti attribuiscono il successo di questo exchange dopo che si è venuta a creare la partnership Bitget Juventus. Da allora, ricerche e interesse sono costantemente aumentate. Insomma questo exchange ha moltissimi punti di forza dalla sua parte, non resta che li testiate anche voi! Pronti a fare trading in maniera pratica e sicura?