Andare short o andare long: la guida

Andare short o andare long è un’espressione tecnica di largo consumo tra coloro che operano nel trading online. Ragion per cui se siete alle prime armi in questo settore e non sapete il significato di questa locuzione e per quale motivo viene usato da tutti i broker sul campo vi consigliamo di leggere con attenzione la nostra guida nella quale abbiamo sintetizzato i concetti chiave associati a questa espressione settoriale. In siffatto contesto siamo di fronte a due termini spesso utiilizzati da coloro che effettuano investimenti in Borsa. In quest’ottica parliamo di opportunità e di possibilità accedendo per il nostro intervento sul mercato a posizioni short o a posizioni long, ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Andare short o andare long

Andare short o andare long: cosa significa ?

Con le espressione Andare short e Andare long possiamo sfruttare due tipologie di posizioni diverse che in sostanza rappresentano due famose tecniche che puntano semplicemente sul rialzo o sul ribasso di un titolo. In questo modo possiamo trarre il massimo beneficio dal potenziale di quel titolo a seconda del tipo di posizione operando una scelta durante il suo andamento sul mercato. Su questa lunghezza d’onda è chiaro che abbiamo a che fare con una procedura molto comune, nonchè facilmente applicabile sia nel Forex che nel trading.

  • Andare Short -> vendere un pacchetto di titoli -> guadagno se l’azione scende.
  • Andare Long -> comprare un pacchetto di titoli -> guadagno se l’azione sale.

Tecnicamente l’espressione Andare short significa andare corto e cioè vendere un
pacchetto di titoli azionari nel caso in cui si ritenga che si possa guadagnare maggiormente da una comprovendita specie quando l’effettivo titolo non giova del favore positivo dell’andamento del mercato. Invece con l’espressione Andare long e cioè andare lungo andiamo a comprare tutto il pacchetto di titoli azionari non solo per la loro convenienza ma anche dopo aver analizzato i suoi ultimi trend in fase di negoziazione.

Tali definizioni sono mirate ad ottimizzare il proprio intervento nel mercato online con la possibilità di ottenere sempre un ottimo guadagno. La parola chiave per interpretare questo tipo di meccanismo azionario è compravendita sia per il cambio valuta che per i titoli azionari che si rivelano degli strumenti finanziari ottimi perchè consentono di idenitificare l’impiego di capitale come finanziamento di quote. Nel caso in cui l’ente di riferimento è pubblico, allora si dovrà parlare di titoli obbligazionali.

Andare short e andare long; come applicare la strategia

Andare short e andare long nel trading hanno un preciso significato che ha a che fare con il tipo di strategia che intendiamo seguire in merito ad un investimento in azioni. In generale possiamo puntare ad un guadagno piuttosto proficuo se l’intervento è giocato sul rialzo del titolo. Tale affermazione però potrebbe incontrare alcune resistenze sul lato operativo specie se combinata con le molteplici variabili che possono influenzare il mercato azionario.

In siffatto contesto con l’espressione Andare long non facciamo altro che acquistare titoli azionari partendo dal presupposto che possono aumentare il nostro profitto totale dopo aver studiato attentamente le loro performance sul mercato. Di conseguenza andando lungo puntiamo su un investimento a lungo termine che può farci guadagnare in progressione.

La previsione che possano salire in futuro,è  la garanzia che ci consente di effettuare la compravendita. Ragion per cui questo tipo di investimento si può fare quando abbiamo una maggiore consapevolezza sulle potenzialità di quel titolo nel mercato rispetto al prezzo d’acquisto originario.

Con l’espressione Andare short facciamo un passo indietro e spostiamo il centro del nostro interesse che non è più la previsione di un titolo che potrebbe migliorare progressivamente. In tal senso andiamo a procedere ad una speculazione sul ribasso di un titolo con il meccanismo comprovato delle vendite allo scoperto.

Tra prestiti e pagamenti sulla base del prezzo originario, questo tipo di compravendita può essere rischiosa perchè si basa nella vendita di un pacchetto di azioni che sulla carta non disponiamo ma che possiamo farci prestare da una banca per poter effettuare la speculazione al ribasso. In quest’ottica tale meccanismo di investimento oltre che esperienza richiede molta pazienza perchè è un’operazione molto delicata.

Conclusioni

Concludendo con queste due espressioni andiamo ad operare in maniera differente sul mercato specie nella distinzione della tipologia operativa da attuare in maniera temporale dato che una punta allo sviluppo e il successo di un titolo mentre l’altra è strutturata con lo scopo di guadagnare dal suo andamento in ribasso. Tenendo bene a mente che entrambe sono soggette all’obbligo di restituire i titoli azionari entro un termine prestabilito (dai tre ai sei mesi).

In questo lasso di tempo vi sono delle condizioni eventuali da accettare specie se il prezzo delle azioni cala, laddove siamo costretti ad acquistare la stessa quantità data in prestito dalla banca con un prezzo inferiore e quindi andando a ricavare un profitto caratterizzato dalla differenza tra il prezzo di vendita e il prezzo di riacquisto.

Se invece il prezzo di riferimento anzichè scendere inizia a salire comunque dobbiamo acquistare il pacchetto di azioni venduto con lo scopo di restituirlo alla banca, Qui non avremo però un profitto ma una perdita.

Ricapitolando le due posizioni ci danno la possibilità di approcciarci in maniera diversa alla contrattazione di un pacchetto titoli sui quali possiamo effettuare un investimento puntando sul loro rialzo o sul loro ribasso, sulla base di un’analisi tecnica approfondita delle loro performance sul mercato.

Optando per una di queste due soluzioni possiamo dare un’impronta al nostra trading on line scegliendo una strategia ben precisa che se gestita bene può portare ad ottimi risultati. Arrivati a questo punto è lecito chiedervI: siete pronti ad usare uno di questi meccanisimi azionari per il vostro investimento sul mercato?

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