Il prezzo di Chainlink inizia a vacillare | I ribassisti tentano di forzare la resistenza

I recenti dati che ci arrivano dal mercato digitale mostrano una certa insofferenza per il prezzo di Chainlink che sta cedendo sotto la pressione dei ribassisti. In tal senso ha registrato dei preoccupanti segni di debolezza a causa di un’ondata ribassista che ora puntano a $ 15. Il suo aumento di appena il 2% per tutta la settimana non ha creato le condizioni necessarie per resistere ai movimenti paralleli dei ribassisti che ora hanno deciso di chiudere facilmente la tensione con i rialzisti. Si parla di una chiusura sopra i 18$, complice anche il carattere stagnante del prezzo di Chainlink che non ha avuto la forza necessaria per contrastare questa nuova ondata al ribasso.

Il prezzo di Chainlink mostra debolezza dopo l’ultimo attacco dei ribassisti

L’incremento del 2% segnato dai registri del prezzo di Chainlink rispetto a quello raggiunto nella scorsa settimana di 16,85 poteva essere un buon partenza ma in questa fase così critica rischia di essere vanificato. Per questo motivo gli analisti ritengono che il pericolo di un crollo è a portata di mano con il trend giornaliero è stato violato con un’azione ribassista sui prezzi. Si tratta di uno scenario a cui non si voleva prestare attenzione dato che questo genere di configurazione finanziaria era nell’aria già nel mese scorso con la possibilità di una corsa al rialzo del 20% per il prezzo LINK.

Il problema è che una volta raggiunto l’obiettivo del 20% l’asset digitale potrebbe finire in una zona di non scambio, perché in sostanza il volume non ha continuato a riversarsi. Per questo motivo i rialzisti sembrano molto scettici sul suo andamento, iniziando così a perdere la fiducia in un ulteriore potenziale di rialzo.

Da questo punto di vista è un dato di fatto la sua decrescita, per questo motivo bisognerebbe solo limitare i danni prima che la situazione possa peggiorare. A tal proposito il prezzo di Chainlink supportato ancora dagli investitori sembra ora mostrare una resistenza significativa sull’indice di forza relativa. L’obiettivo è quello di contrastare i venti contrari finché è ancora possibile contando su una buona base operativa costruita fino a questo momento.

Si tratta di una forma di salvaguardia specifica che mira a tutelare le posizioni finora raggiunte nel sistema. In questo modo si cerca di proteggere quella parte di investimenti che hanno maturato una certa solidità per superare le previsioni dell’indicatore del profilo del volume che attualmente suggerisce una forza ribassista poiché il volume delle vendite è aumentato al rialzo per effetto di queste nuove pressioni sul mercato digitale finanziario.

Di conseguenza c’è uno scenario che appare decisamente possibile e cioè che il prezzo di Chainlink ricada nuovamente nella zona di prezzo di $ 15,00. Possiamo dunque aspettarci un’invalidazione dell’idea ribassista solo se i rialzisti stabiliscono una chiusura sopra i 18$ con un aumento del volume rialzista. Ebbene a quel punto tutto può cambiare e può essere rimesso nuovamente in discussione a patto che i rialzisti riescano a gestire perfettamente questa fase per evitare di essere risucchiati da una potenziale ondata ribassista che si rivela sempre rischiosa su più livelli.

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