Il 15 settembre 2026, XRP ha registrato un guadagno di oltre il 7%, scambiando vicino a $1,39. Questo incremento è avvenuto dopo il voto al Senato che ha respinto il CLARITY Act con un risultato di 50-49, fermando una proposta di regolamentazione per le risorse digitali.
Subito dopo il voto, il prezzo di XRP è sceso di oltre l’8%, toccando minimi tra $1,27 e $1,28. Tuttavia, il 18 settembre, XRP ha recuperato fino a $1,39. Il volume degli scambi si è mantenuto vicino ai 3,9 miliardi di dollari, indicando un’attività di acquisto significativa.
XRP: Voto Fallito e Variazioni di Mercato
Inoltre, il mercato ha reagito all’aumento del tasso di riferimento da parte della Federal Reserve, che è stato elevato di 25 punti base, portandolo in un intervallo tra 3,75% e 4%. Nonostante l’impatto dei tassi sugli asset rischiosi, la discesa di XRP è stata temporanea.
I depositi delle balene su Binance hanno raggiunto i massimi degli ultimi sei mesi, secondo CryptoQuant. Anche l’open interest sui future di XRP è risalito oltre i livelli pre-voto, segnalando una rinnovata partecipazione degli investitori.
La capitalizzazione totale del mercato delle altcoin è salita a 222 miliardi di dollari.
Secondo alcuni analisti, potrebbe formarsi un pattern “testa e spalle rovesciato”, con una neckline intorno a $1,55. La chiusura di XRP sopra $1,41 potrebbe offrire indicazioni su una possibile inversione di tendenza.

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