USA contro le scam call estere mentre la manipolazione dei prezzi colpisce la DeFi

Il 1° settembre 2026, la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato il Foreign Robocall Elimination Act, proposta bipartisan per contrastare le chiamate fraudolente dall’estero. I rappresentanti Addison McDowell e Kelly Morrison sostengono il provvedimento, che affida alla Federal Communications Commission (FCC) la creazione di una task force interagenzia. Questa task force analizzerà l’origine delle chiamate illegali e valuterà le perdite economiche e i furti d’identità associati.

La task force si concentrerà sull’identificazione dei paesi con il maggior volume di robocall, modificando approcci precedenti focalizzati sull’autenticazione del numero chiamante.

Approvato il Foreign Robocall Elimination Act

Nel settore delle criptovalute, TRM Labs ha registrato 32 attacchi di manipolazione dei prezzi nel 2026, un incremento rispetto ai 12 dell’anno precedente. Questi attacchi, prevalentemente diretti ai protocolli di lending, evidenziano la vulnerabilità dei token illiquidi. In un caso recente, il protocollo Tectonic ha subito perdite di circa 75 milioni di dollari a seguito di un attacco che ha fatto impennare il prezzo del token TONIC di circa 100 volte.

Un altro attacco ha colpito Moonwell, con perdite stimate in 8,7 milioni di dollari legate alla manipolazione del prezzo del token MAMO. Questi eventi hanno sollevato preoccupazioni sull’affidabilità dei mercati e dei protocolli di prestito nel settore della DeFi.

Il 1° aprile 2026, un attacco al protocollo Drift ha consentito prelievi per 285 milioni di dollari utilizzando un asset artificiale, il CarbonVote Token. Questo episodio mette in evidenza la vulnerabilità dei protocolli non solo a errori nel codice, ma anche a informazioni economiche false.

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