Sviluppi nel settore Web3: la promessa di Trump, il crollo della memecoin di Hunter Biden e le novità su Ethereum

Il settore Web3 e l’intelligenza artificiale hanno recentemente registrato eventi significativi. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha promesso di versare 5.000 dollari a ogni americano se i Repubblicani vinceranno le elezioni di midterm. Questa proposta potrebbe comportare spese superiori a 1.000 miliardi di dollari, suscitando preoccupazioni per una possibile inflazione.

Un evento notevole è il lancio della memecoin LAPTOP da parte di Hunter Biden, che ha visto un’impennata iniziale seguita da un crollo di circa il 98%–99%. Questo esempio mette in evidenza la volatilità del mercato delle criptovalute.

Sviluppi nel settore Web3 e AI

In ambito tecnologico, OpenAI ha dichiarato di aver risolto uno dei sette Millennium Prize Problems, concentrandosi sulle equazioni di Navier-Stokes. Questa innovazione potrebbe avere importanti applicazioni nel settore dell’intelligenza artificiale.

Dal 31 agosto al 4 settembre, gli ETF su bitcoin ed ethereum hanno attirato oltre 1,2 miliardi di dollari. Tuttavia, dal 8 all'11 settembre, gli ETF su bitcoin hanno registrato deflussi di 462,73 milioni di dollari, segnando una rottura del trend di afflussi positivo.

La rete Ethereum sta preparando un aggiornamento significativo attraverso un nuovo formato di transazioni, le Frame Transactions, come indicato da Vitalik Buterin. Questa modifica consentirà una gestione più efficiente delle transazioni e l’uso di stablecoin per il pagamento delle commissioni.

Un incidente rilevante ha coinvolto la Liquid Network, dove circa 4.000 BTC (per un valore di 320 milioni di dollari) sono stati ritirati a causa di un presunto bug di consenso. Gli operatori hanno restituito circa 3.400 BTC, equivalenti a 268 milioni di dollari.

Infine, il dibattito sul CLARITY Act continua negli Stati Uniti. La senatrice Cynthia Lummis ha avvertito che, se il disegno di legge non passasse, la definizione di regole chiare per il mercato delle criptovalute potrebbe slittare al 2030. In contrasto, il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, ha espresso ottimismo riguardo all’emergere di chiarezza normativa negli Stati Uniti.

Questi sviluppi nel settore delle criptovalute e dell’intelligenza artificiale stanno suscitando un crescente interesse per le loro implicazioni economiche e tecnologiche globali.

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