La crypto app NoOnes chiude dopo le sanzioni, colpendo 2,5 milioni di utenti

La piattaforma NoOnes ha ufficialmente chiuso il 21 agosto 2026, dopo aver avviato il processo di chiusura il 17 agosto. Gli utenti sono stati invitati a prelevare immediatamente i loro fondi, con l’avviso che i saldi associati alla piattaforma potrebbero essere segnalati a partire dal 23 agosto.

NoOnes, che in tre anni ha servito oltre 2,5 milioni di utenti, ha interrotto le sue operazioni a causa di sanzioni che hanno comportato la perdita di partner essenziali. Con la chiusura, i prelievi rimangono l’unica funzione attiva, consentiti soltanto attraverso la rete Bitcoin (BTC) e Tether (USDT) su TRON.

Chiusura di NoOnes

Il team di NoOnes ha cercato di affrontare le problematiche legate alle sanzioni, ma senza successo. I provider di monitoraggio blockchain hanno classificato le transazioni e i wallet di NoOnes come ad alto rischio, complicando l’elaborazione delle operazioni quotidiane.

Il Consiglio dell’UE ha adottato il suo 21° pacchetto di sanzioni contro la Russia a fine luglio, incidendo su progetti come NoOnes. Inoltre, Binance ha annunciato che smetterà di processare transazioni riguardanti diverse piattaforme a partire dal 23 agosto, aggravando ulteriormente la situazione.

Secondo un’analisi di Alea Research, nel 2026 oltre 120 progetti nel settore crypto hanno già chiuso, con 110 shutdowns e ristrutturazioni che rappresentano 687.1 milioni di dollari in funding storici dichiarati. La finanza decentralizzata (DeFi) è in prima linea con 40 chiusure, seguita da 17 nel settore delle infrastrutture. La media dei finanziamenti per queste chiusure è di 5.28 milioni di dollari, con un’età media al momento della chiusura pari a 4.69 anni.

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