Il ciclo immobiliare statunitense verso il picco: segnali di allerta per mercato e Bitcoin

Un’analisi del ciclo immobiliare statunitense, che dura 18 anni, suggerisce che il settore potrebbe aver raggiunto il picco.

I dati recenti indicano un andamento incerto nel mercato immobiliare. A giugno 2023, i prezzi delle case sono aumentati dell’1,5% su base annua, tuttavia, le vendite di nuove abitazioni hanno subito una significativa diminuzione, calando del 10,5% a luglio. Il prezzo mediano delle nuove abitazioni è sceso a $393.800, il livello più basso degli ultimi cinque anni. La fiducia dei costruttori è attestata a 35, ben al di sotto della soglia neutra di 50.

Analisi del Ciclo Immobiliare Statunitense

L’attenzione è rivolta a D.R. Horton, uno dei principali costruttori di case, che ha chiuso a $142,75. Pizzino avverte che una discesa sotto i $130 rafforzerebbe la sua tesi sul picco del mercato. L’S&P 500 ha chiuso a 7.718,60, circa l’1% sotto il suo record del 13 agosto. I solidi dati sul lavoro di agosto hanno aumentato la probabilità di un rialzo dei tassi da parte della Fed a settembre, stimata attorno al 60%.

In ambito criptovalute, Bitcoin è scambiato vicino ai $79.700, recuperando rispetto al minimo di $57.700 di luglio e riconquistando la media mobile a 200 giorni. Pizzino prevede che Bitcoin possa continuare a salire, ipotizzando un potenziale raggiungimento di circa $120.000, anche se i $180.000 saranno più difficili da conseguire se il credito continuerà a restringersi.

Benjamin Cowen, altro analista, ha dichiarato: “Acquisto fondi indicizzati ogni mese… anche se penso che ci sarà una correzione.” Cowen evidenzia che il ciclo funge da avviso per gli investitori, senza fornire una data precisa per un possibile cambiamento di mercato.

Lascia un commento