Ethereum registra un’offerta di 15,5 milioni di ETH sugli exchange, mentre il momentum on-chain mostra segnali positivi.

La quantità di Ethereum (ETH) disponibile sugli exchange è scesa a circa 15,5 milioni di monete, il livello più basso degli ultimi anni. Questo calo rappresenta una diminuzione di circa il 38% rispetto al picco di maggio 2023. A giugno 2025, i saldi sugli exchange si attestavano intorno a 21,5 milioni, evidenziando una contrazione costante avvenuta dal settembre 2025 al giugno 2026.

Il prezzo di ETH è attualmente di 2.464 dollari, in calo dello 0,87% rispetto al giorno precedente. Nella giornata di ieri, ETH ha difeso il livello di 2.438,85 dollari, una soglia che aveva limitato i rialzi da marzo a maggio. Questo valore funge ora da supporto fondamentale per il token.

[H2] Analisi del momentum e indicatori di trading

Il momentum dell’MVRV di Ethereum ha mostrato segnali positivi a fine agosto, collocandosi vicino a 1,05 e sopra la media mobile a 160 giorni, pari a circa 0,88. Il crossover indicato nella seconda metà di agosto ha segnato la fine di un periodo di momentum negativo durato circa nove mesi, iniziato a novembre 2025.

[H2] Volumi di trading e indicatori tecnici

Da fine agosto, i volumi di trading sono diminuiti settimanalmente e il Bollinger Band Width Percentile (BBWP) è vicino al minimo del suo intervallo. Il Relative Strength Index (RSI) è attualmente attorno a 60, in calo rispetto al picco di 80 di fine agosto.

[H2] Prospettive di prezzo

Una tenuta prolungata sopra il livello di 2.438,85 dollari potrebbe portare a un ritracciamento a 2.919,89 dollari, circa il 18% in più. Al contrario, una perdita di questo supporto lascerebbe poco margine fino a 1.980 dollari. Questo gap di supporto e resistenza rende l’outlook attuale particolarmente incerto.

Nel complesso, la riduzione dell’offerta di Ethereum sugli exchange e il cambiamento nel momentum della valutazione potrebbero fornire indicazioni di direzione per gli investitori.

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