Brent Kovar è stato riconosciuto colpevole da una giuria del Nevada per aver orchestrato una truffa da oltre 24 milioni di dollari tramite la sua società, Profit Connect. L’operazione, attiva dal 2017 al 2021, si presentava come specializzata nel mining di criptovalute, promettendo rendimenti annuali tra il 15% e il 30% e la restituzione del capitale. Tuttavia, Profit Connect non generava profitti attraverso il mining e non possedeva riserve di criptovalute, utilizzando il denaro raccolto per pagare investitori precedenti e per spese personali.
La giuria ha riconosciuto Kovar colpevole di 11 capi di imputazione per frode telematica, 2 per frode postale e 2 per riciclaggio di denaro. La condanna definitiva è prevista per il 30 novembre, con una pena massima complessiva di 280 anni di carcere. Circa 400 investitori sono stati coinvolti nella truffa.
Brent Kovar Riconosciuto Colpevole di Truffa da 24 Milioni di Dollari
I fondi versati dai nuovi investitori alimentavano un sistema Ponzi, creando l’illusione di un’attività redditizia. Le spese personali di Kovar, incluse l’acquisto di una casa, sono state finanziate con il denaro dei clienti. Durante il picco del Bitcoin nel dicembre 2017, il valore superò i 19.000 dollari, aumentando l’interesse per le criptovalute e facilitando il coinvolgimento degli investitori.
Profit Connect è solo l’ultima di una serie di truffe legate alle criptovalute. In un caso simile, la piattaforma BitConnect ha causato perdite stimate in 2 miliardi di dollari tra il 2017 e il 2018. Resta incerta la possibilità di recupero dei fondi per le vittime di Profit Connect.

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