Bitcoin ha superato quota 80.000 dollari, registrando un rialzo di oltre il 23% nell’ultimo mese. Questo incremento si colloca nel contesto della strategia finanziaria nota come Debasement Trade, che ha ripreso importanza negli Stati Uniti.
Il debito federale statunitense ha oltrepassato ad agosto i 40.000 miliardi di dollari, una cifra che ĆØ circa il doppio rispetto ai livelli del 2016. Questa crescita del debito ha riacceso il dibattito sulla sostenibilitĆ fiscale. Inoltre, il Tesoro statunitense ha aumentato i riacquisti di debito, mossa che mira a contenere i rendimenti obbligazionari e stimolare l’interesse per asset percepiti come scarsi, come il Bitcoin.
Bitcoin supera 80.000 dollari
Gautam Chhugani di Bernstein prevede che Bitcoin possa raggiungere un nuovo massimo storico di 150.000 dollari entro la metĆ del 2027 e un picco di 300.000 dollari entro la fine del 2029, corrispondente a un incremento di quasi il 280% dai livelli attuali. Questa previsione si basa su un modello che analizza il rapporto tra il prezzo di Bitcoin e il costo marginale.
Strategy, principale detentore corporate di Bitcoin, possiede circa il 4% dei BTC esistenti. La copertura annuale in contanti dei dividendi di Strategy ĆØ salita a circa 3,9 volte, mentre il titolo STRC ha raggiunto i 97 dollari. Bernstein ha ridotto il target price di Strategy a 350 dollari, ma questo prezzo obiettivo suggerisce un potenziale rialzo del 176%.
Le azioni di Strategy hanno perso il 9,6% da inizio anno e quasi il 59% rispetto ai livelli di dodici mesi fa. Questo scenario pone interrogativi sul futuro di Bitcoin e sul suo legame con le dinamiche di debito e inflazione.

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